Motogp, marquez provoca martin: se sei veloce non hai bisogno di ordini di squadra
La sfida tra Ducati e Aprilia si accende alla vigilia del Gran Premio d’Australia, con Marc Márquez e Jorge Martín separati da appena due punti in classifica. Le strategie di squadra restano un tema delicato, mentre la competitività delle moto di Noale e la velocità del pilota Ducati rendono ancora incerta la battaglia per il campionato.
Marc Márquez e Jorge Martín, una rivalità sempre più intensa
Durante il Gran Premio d’Indonesia, nella seconda fase delle qualifiche, Marc Márquez si è posizionato alle spalle di Jorge Martín con l’obiettivo di aumentare la pressione sul rivale e condizionarne la concentrazione. La strategia ha prodotto l’effetto sperato: il pilota Ducati ha concluso la sessione al quarto posto, davanti al rappresentante dell’Aprilia, quinto.
Il risultato è arrivato nonostante Martín fosse più rapido sul singolo giro. Il fine settimana di Mandalika si è chiuso con un sostanziale equilibrio tra i due contendenti, rimasti separati da soli due punti nella graduatoria generale. Márquez ha considerato positivo questo esito, soprattutto perché in Ducati ritenevano accettabile perdere tra i dieci e i dodici punti su un circuito considerato poco favorevole alle sue caratteristiche.
Ordini di squadra Ducati, la posizione di Márquez
Alla vigilia della gara australiana, Márquez ha risposto a una domanda sulla possibile applicazione di ordini di squadra con una frase molto chiara: quando un pilota dispone della velocità necessaria, non ha bisogno di aiuti strategici. Secondo il pilota catalano, il ricorso a questo tipo di intervento diventa necessario soltanto quando la competitività individuale non è sufficiente.
Dopo il rientro dall’operazione alla spalla affrontata al Mugello, Márquez è stato quasi sempre la Ducati più avanti al traguardo. Il pilota è risultato spesso il più veloce del marchio bolognese e l’unico capace di puntare con continuità alla vittoria. Questa situazione rende poco efficace l’ipotesi di coordinare i piloti Ducati per sottrarre punti alle Aprilia.
Anche Alex Márquez ha sottolineato che è ancora presto per parlare di strategie collettive. Al momento, il pilota spagnolo non considera definito uno scenario nel quale un compagno di marca possa assumere un ruolo decisivo nella lotta al titolo.
Aprilia e la gestione delle strategie interne
Aprilia può contare su quattro piloti e moto molto competitive, una combinazione che impone grande attenzione nella gestione della fase decisiva del campionato. In Indonesia, il costruttore di Noale ha ottenuto un risultato storico, portando tutte le proprie moto al traguardo davanti alle altre concorrenti.
Il risultato della squadra è stato particolarmente significativo anche se il leader del campionato ha chiuso soltanto al terzo posto, perdendo nove punti importanti. Marco Bezzecchi, vincitore a Mandalika e terzo nella classifica generale con un distacco di 46 punti da Martín, ritiene di avere ancora le possibilità per rientrare nella lotta al titolo, soprattutto nel caso in cui il calendario dovesse includere anche il Gran Premio del Qatar.
Aprilia, nessun ordine di squadra per il momento
Bezzecchi ha spiegato di non attribuire particolare importanza agli ordini di squadra. Il pilota ha chiarito che, fino a quel momento, non era stata comunicata alcuna indicazione specifica e che eventuali direttive sarebbero state ascoltate e valutate nel momento opportuno.
Il direttore tecnico di Aprilia, Fabiano Sterlacchini, ha definito positiva la possibilità di dover gestire una situazione simile. In linea con la posizione espressa dall’amministratore delegato Massimo Rivola, la squadra considera ancora completamente libera la gestione dei piloti. Allo stesso tempo, all’interno del team sono già iniziate alcune discussioni per individuare linee guida capaci di prevenire eventuali problemi.
Jorge Martín ha ridimensionato l’ipotesi di un aiuto diretto da parte dei compagni di marca, spiegando che sarebbe irrealistico aspettarsi che i piloti Aprilia gli cedano il passaggio per favorire le sue vittorie.
Marc Márquez pronto a sfidare da solo le Aprilia
Márquez è consapevole che, in questa fase, nessun pilota Ducati mantiene una velocità abbastanza costante da sottrarre punti alle Aprilia. Per questo motivo, il numero 93 considera probabile dover affrontare quasi individualmente la battaglia contro le moto di Noale.
Il pilota ha ribadito di sentirsi parte di una squadra e di voler dare il massimo per Ducati e per il proprio team. La sua attenzione resta concentrata sulla prestazione personale, con l’obiettivo di esprimere il cento per cento delle proprie possibilità e verificare se sarà possibile competere contro l’intero gruppo Aprilia.
Protagonisti della lotta al campionato
- Marc Márquez, pilota Ducati e principale riferimento del costruttore bolognese.
- Jorge Martín, leader della classifica generale e pilota Aprilia.
- Marco Bezzecchi, vincitore in Indonesia e terzo nella graduatoria del campionato.
- Alex Márquez, pilota Ducati intervenuto sul tema degli ordini di squadra.
- Fabiano Sterlacchini, direttore tecnico di Aprilia.
- Massimo Rivola, amministratore delegato di Aprilia.
