Marquez: "Entro tre anni, 70% di possibilità di ritirarmi MotoGP
Marc Márquez guarda al proprio futuro con una prospettiva molto diversa rispetto a quella espressa un anno fa. Dopo il ritorno al titolo, il nuovo infortunio al braccio destro e un lungo percorso di recupero, il pilota Ducati considera concreta la possibilità di concludere la carriera entro i prossimi tre anni.
Marc Márquez e l’ipotesi del ritiro dalla MotoGP
Alla vigilia della prima gara dell’anno in Qatar, Marc Márquez aveva dichiarato di volersi vedere ancora in pista anche nel futuro più lontano. Da allora, la sua situazione è cambiata profondamente: il pilota ha dominato la stagione fino a conquistare il campionato, tornando campione sei anni dopo il precedente successo del 2019, poi è stato nuovamente costretto a fermarsi a causa di una caduta in Indonesia.
L’incidente lo ha obbligato a sottoporsi a un altro intervento chirurgico e ad affrontare un’ulteriore fase di riabilitazione. Con il campionato successivo già iniziato, Márquez ha dovuto fare i conti con una realtà diversa in sella alla moto, soprattutto sui circuiti più difficili per le sue condizioni fisiche.
Le probabilità indicate dal pilota Ducati
Rispondendo nuovamente alla domanda sul proprio futuro, il campione ha fornito una previsione precisa: 70% di possibilità di essersi ritirato tra tre anni e 30% di probabilità di essere ancora in competizione. Il contratto firmato con Ducati in inverno, valido fino al 2028, potrebbe quindi rappresentare l’ultimo accordo della sua carriera.
Il titolo ha cambiato il rapporto con le gare
L’ambizione di Márquez è rimasta intatta, come dimostrano i 102 punti recuperati al leader della classifica in sette gare, tra i Gran Premi d’Italia e di San Marino. La conquista del titolo ha però prodotto una trasformazione sul piano personale, lasciandogli una maggiore tranquillità e una diversa accettazione dei risultati meno brillanti.
Il pilota ha spiegato di riuscire oggi ad accettare anche un sesto o un settimo posto nelle giornate in cui non si sente pienamente a proprio agio. In passato non avrebbe mai tollerato di terminare una gara a distanza significativa dal vincitore. Dopo il campionato conquistato, ha compreso che non tutte le giornate possono essere favorevoli e che un titolo in più o in meno non condizionerà la sua serenità futura.
Il recupero dall’infortunio e la voglia di vincere
La vittoria del campionato ha rappresentato per Márquez una liberazione dopo anni segnati da dolore e difficoltà. L’adrenalina, il sollievo e la soddisfazione per aver riconquistato il vertice lo hanno lasciato temporaneamente scarico e senza il desiderio di tornare subito in moto.
L’infortunio rimediato a Lombok ha però interrotto ogni possibile riflessione immediata sul ritiro. Il pilota ha chiarito di non aver avuto il tempo di valutare seriamente l’addio alle competizioni, perché una settimana dopo il titolo è stato nuovamente costretto a fermarsi. La sua posizione resta netta: finché esisterà un infortunio dal quale recuperare per continuare a gareggiare e provare a vincere, non prenderà in considerazione il ritiro.
La personalità al centro del futuro Ducati
Il percorso sportivo e le prospettive di carriera sono legati principalmente alla figura di Marc Márquez, campione in carica e pilota Ducati.
- Marc Márquez, pilota Ducati e campione del mondo in carica.
- Álex Márquez, fratello di Marc e compagno nella casa condivisa dal pilota nei pressi di Phillip Island.
