Mir torna in MotoGP dopo 44 giorni di stop: il mistero sulla malattia e le sue parole
Joan Mir è pronto a tornare in pista con la Honda RC213V dopo quasi sette settimane di assenza. Il pilota maiorchino riprenderà l’attività nel Gran Premio della Malesia, in programma a Sepang, dopo aver saltato quattro appuntamenti del calendario della MotoGP a causa di problemi fisici la cui origine non è ancora stata individuata.
Joan Mir torna in MotoGP al Gran Premio della Malesia
Il rientro di Mir è previsto per questo venerdì, all’inizio del weekend della 19ª gara della stagione 2026. L’ultima apparizione risale al Gran Premio di Misano, dove il pilota si era fermato dopo appena cinque giri. Il sabato aveva riferito di non avere forze né energia, senza fornire ulteriori dettagli sulle ragioni del malessere.
Il giorno successivo Mir aveva abbandonato la gara e, da quel momento, aveva interrotto i contatti con i media. Ora ha descritto quel periodo come una fase particolarmente difficile, ringraziando le persone a lui vicine per il sostegno ricevuto e per averlo aiutato a restare concentrato sul lavoro.
Durante l’ultima settimana il pilota ha effettuato sessioni con diversi tipi di moto. I medici gli hanno concesso l’autorizzazione a tornare alle competizioni, permettendogli di preparare il rientro in sella alla Honda.
Joan Mir e le condizioni fisiche prima del rientro
A metà settembre Mir aveva lasciato Misano accusando una marcata mancanza di energia e una sensazione generale di forte malessere. Gli esami svolti in quei giorni avevano evidenziato parametri alterati nel sangue, rendendo necessari ulteriori accertamenti per chiarire l’origine dei problemi.
Il dottor Angel Charte, direttore medico della MotoGP, aveva successivamente comunicato che i risultati disponibili non erano conclusivi. Al pilota erano stati prescritti riposo assoluto e terapia riabilitativa per 15 giorni, mentre proseguiva la serie di esami destinata a individuare una diagnosi definitiva.
Secondo le informazioni fornite dal medico, Mir accusava da diversi mesi sintomi capaci di incidere sull’energia e sul rendimento, diventati più intensi nelle settimane precedenti. La causa esatta resta sconosciuta, nonostante gli accertamenti eseguiti.
Joan Mir prepara il ritorno a Sepang senza obiettivi specifici
Il pilota Honda ha spiegato di attendere con entusiasmo il momento di ritrovare la squadra e di verificare il livello raggiunto nelle ultime settimane. Sepang rappresenta un circuito associato a ricordi positivi sia per Mir sia per il marchio Honda, un elemento che ha contribuito alla scelta di rientrare proprio in Malesia.
Mir occupa attualmente il 18° posto nella classifica generale con 33 punti, a 332 lunghezze dal leader Marc Marquez. La posizione in campionato non condiziona le sue aspettative per il weekend: la priorità sarà tornare sulla moto, ristabilire il contatto con il team e valutare le proprie sensazioni durante l’attività in pista.
Joan Mir lascia Honda e guarda alla Ducati Gresini
La stagione 2026 rappresenta l’ultimo periodo di Mir con Honda. Dalla prossima annata il pilota affronterà una nuova esperienza con una Ducati del team Gresini Racing. Si tratta dello stesso percorso già seguito in precedenza da Alex Marquez e Marc Marquez.
Prima dell’autorizzazione al rientro, Mir aveva saltato i Gran Premi di Austria, Giappone, Indonesia e Australia, rimanendo lontano dalle gare per 44 giorni. Nei giorni precedenti al ritorno aveva pubblicato immagini e video dei propri allenamenti con moto da fuoristrada, mentre il team manager Alberto Puig aveva confermato l’attesa della squadra per il weekend di Sepang.
Le personalità coinvolte nel ritorno di Joan Mir
- Joan Mir, pilota Honda e campione del mondo 2020.
- Marc Marquez, leader della classifica generale e futuro riferimento del percorso già seguito verso Ducati Gresini.
- Alex Marquez, pilota che in precedenza aveva intrapreso il passaggio alla struttura Gresini.
- Angel Charte, direttore medico della MotoGP coinvolto negli accertamenti sulle condizioni di Mir.
- Alberto Puig, team manager della squadra Honda.
