Acosta soddisfatto: "Vedremo quanto miglioreranno Aprilia e Ducati
Pedro Acosta ha iniziato il Gran Premio d’Austria mostrando un passo competitivo e una velocità superiore alle aspettative. Al Red Bull Ring, il pilota KTM ha primeggiato sia sul giro singolo sia nella simulazione di gara, candidandosi come riferimento della prima giornata pur mantenendo un atteggiamento prudente in vista delle sessioni decisive.
Pedro Acosta domina le prove del Gran Premio d’Austria
Acosta ha concluso al comando entrambe le principali sessioni del venerdì. Nelle prime prove libere ha fermato il cronometro in 1'29"851, precedendo Pol Espargaró e regalando alla KTM la prima doppietta in una sessione di prove dal precedente ottenuto nel 2025 a Barcellona.
Nel pomeriggio, durante le prove cronometrate, il pilota numero 37 si è nuovamente portato in testa con un tempo di 1'28"381, realizzato nelle fasi finali. Il vantaggio è stato superiore a un decimo su Fermín Aldeguer e di circa due decimi su Marc Márquez, Jorge Martín e Brad Binder, sesto con la KTM successiva.
Il rendimento evidenziato al Red Bull Ring ha confermato la competitività di Acosta in due aspetti fondamentali: la prestazione sul giro secco e il ritmo sul passo gara. I risultati lo hanno indicato come l’uomo da battere, anche se il pilota KTM ha preferito non lasciarsi condizionare dalle aspettative.
Pedro Acosta resta prudente sulle possibilità di vittoria
Il Gran Premio d’Austria rappresenta l’ultima partecipazione di Acosta sul tracciato come pilota KTM. Nonostante il rendimento del venerdì lo abbia proiettato tra i favoriti, il pilota ha ricordato che la Ducati e l’Aprilia potrebbero migliorare nelle giornate successive.
Acosta ha definito positivo il lavoro svolto dalla squadra e ha indicato il fine settimana austriaco come un buon punto di partenza per il Gran Premio di casa della KTM. Il comportamento della moto è apparso simile a quello mostrato all’inizio della precedente stagione, con alcune difficoltà ancora presenti nel terzo settore.
Pedro Acosta individua i punti deboli della KTM
Le principali criticità riguardano la lunga curva 5 a destra e le successive curve 6 e 7 a sinistra. Il pilota ha spiegato che il team lavorerà per ridurre il divario in queste sezioni, dove Brad Binder è riuscito a essere particolarmente efficace.
La gomma posteriore media ha offerto sensazioni positive e Acosta ha dichiarato di essersi trovato a proprio agio con entrambe le mescole utilizzate durante il venerdì. La prestazione complessiva gli ha permesso di guardare con fiducia al prosieguo del weekend, senza considerare ancora raggiunto il livello necessario per puntare con certezza al successo.
Pedro Acosta attende la risposta di Ducati e Aprilia
Alla domanda sulla possibilità che il Gran Premio d’Austria rappresenti la migliore occasione per conquistare la prima vittoria in MotoGP, Acosta ha sottolineato che si trattava ancora soltanto della giornata di venerdì. Il pilota ha indicato la necessità di verificare i progressi di Ducati e Aprilia prima di formulare valutazioni definitive.
Tra gli avversari più competitivi ha menzionato Fermín Aldeguer e Ai Ogura, ricordando anche la velocità mostrata da Marco Bezzecchi nella precedente edizione. Lo stesso Aldeguer, secondo Acosta, dispone di un ritmo valido nella parte finale della gara. Per questo motivo il pilota KTM ha scelto di mantenere un profilo basso, ribadendo che la squadra non ha ancora raggiunto il rendimento ideale.
Pedro Acosta punta a migliorare durante il sabato
Il pilota spagnolo si aspetta ulteriori progressi tra qualifiche e gara, pur riconoscendo che l’evoluzione del fine settimana non è prevedibile. La presenza di altre KTM nella Q2 gli consentirà di raccogliere informazioni aggiuntive sul comportamento della moto.
Brad Binder ha chiuso a circa due decimi da Acosta ed è risultato più veloce nel terzo settore, proprio la parte del circuito in cui il compagno di marca ha ammesso di incontrare le maggiori difficoltà. Il confronto interno potrà quindi fornire dati utili per intervenire sulla configurazione della RC16.
Pedro Acosta soddisfatto della gestione della gomma posteriore
Il miglior tempo è arrivato dopo diversi giri completati con lo stesso pneumatico posteriore. Acosta ha considerato il dato incoraggiante, soprattutto perché ha spiegato di incontrare spesso difficoltà nelle qualifiche e nelle gare Sprint.
La prova effettuata con la gomma posteriore ha permesso di verificarne la risposta in condizioni impegnative. Secondo Acosta, era improbabile che dieci piloti riuscissero a migliorare il suo riferimento, evitando così il rischio di restare escluso dalla Q2. Il risultato ha confermato la solidità della prestazione KTM nella prima giornata del Gran Premio d’Austria.
Pedro Acosta e i protagonisti del venerdì al Red Bull Ring
Il lavoro svolto sul circuito austriaco ha coinvolto diversi piloti citati nel confronto sulle prestazioni e sulle prospettive del fine settimana.
- Pedro Acosta, pilota KTM e leader delle prove del venerdì.
- Pol Espargaró, secondo nelle prime prove libere.
- Fermín Aldeguer, vicino al miglior tempo nelle prove cronometrate.
- Marc Márquez, tra i piloti più vicini ad Acosta.
- Jorge Martín, inserito nel gruppo dei principali inseguitori.
- Brad Binder, sesto e particolarmente efficace nel terzo settore.
- Ai Ogura, indicato tra i piloti veloci del weekend.
- Marco Bezzecchi, ricordato per la velocità mostrata nell’edizione precedente.
