Martín: "Dopo quello che ho passato, nel time attack preferisco essere prudente se non sono al 100%
Jorge Martín ha chiuso il venerdì del Gran Premio di San Marino con una qualificazione al Q2 ottenuta per appena 14 millesimi. Il leader del campionato ha seguito da vicino il confronto tra Marc Márquez e Marco Bezzecchi, mentre il pilota dell’Aprilia Racing Team ha concentrato il lavoro sulla gestione della gomma morbida e sulla ricerca del giro veloce.
Jorge Martín e una qualificazione al Q2 ottenuta sul filo
La giornata di Martín è stata caratterizzata da sensazioni differenti tra la sessione mattutina e quella pomeridiana. Con la gomma media, il pilota spagnolo ha trovato un buon feeling e si è mantenuto vicino ai migliori. Il passaggio alla mescola morbida ha invece evidenziato una difficoltà già riscontrata all’inizio della stagione.
Nel time attack, l’Aprilia non ha espresso lo stesso rendimento mostrato con la gomma media. Martín ha ammesso di essersi sentito peggio del previsto, riuscendo comunque a entrare in Q2 al decimo posto. Il margine estremamente ridotto ha confermato quanto fosse equilibrata la lotta per la qualificazione.
Secondo il pilota, il ritmo di gara non appare distante da quello dei protagonisti più veloci. Per poter competere con i primi, sarà però necessario migliorare il comportamento della moto durante il giro secco, soprattutto quando viene utilizzata la gomma posteriore morbida.
Il ritmo dell’Aprilia rispetto a Bezzecchi e Márquez
Martín ha riconosciuto che Marco Bezzecchi sembrava leggermente più efficace nella giornata del venerdì. La differenza sul passo, però, non è stata considerata particolarmente ampia. Il pilota Aprilia ritiene di poter rimanere nella lotta, a condizione di comprendere meglio come sfruttare la mescola morbida.
Sul tracciato tecnico di Misano, il distacco non si concentra in un singolo settore. Martín ha spiegato di perdere poco in ciascuna curva rispetto a Bezzecchi, mentre il divario complessivo arriva a circa quattro decimi. La differenza nasce quindi da numerosi dettagli distribuiti lungo l’intero giro.
Il lavoro della squadra sarà orientato a rendere più efficace questo processo e a permettere al pilota di affrontare il giro veloce con maggiore tranquillità.
Jorge Martín e il confronto con il passato in Ducati
Il rendimento nelle qualifiche richiama anche il confronto con il periodo trascorso nel Ducati Team. Martín ha conquistato 21 pole position con Ducati, mentre con Aprilia ne ha ottenute due. Al di là degli infortuni e delle differenze tra le due moto, lo spagnolo riconosce di avere ancora bisogno di conoscere meglio il comportamento dell’Aprilia.
La moto attuale è cambiata sensibilmente rispetto all’anno precedente e questo influisce soprattutto nei momenti in cui serve spingere al limite. In passato Martín riusciva a completare il giro anche senza sentirsi completamente al massimo della fiducia. Ora preferisce adottare un approccio più prudente quando non ha tutti gli elementi sotto controllo, concentrandosi sulla preparazione della gara.
La maggiore serenità del leader del campionato
Le difficoltà affrontate e i numerosi infortuni hanno modificato il modo in cui Martín vive i fine settimana di gara. Il risultato della qualifica continua a essere importante, ma il pilota ha spiegato di sentirsi più tranquillo e maturo rispetto al passato.
Quando percepisce di avere un quadro chiaro e una buona fiducia nella moto, Martín considera possibile puntare alla pole position. In caso contrario, preferisce completare il giro senza assumere rischi eccessivi, mantenendo l’attenzione sul ritmo e sulla gara.
Protagonisti citati nel confronto del venerdì
- Jorge Martín, pilota dell’Aprilia Racing Team e leader del campionato del mondo.
- Marc Márquez, uno dei due immediati inseguitori nella classifica iridata.
- Marco Bezzecchi, autore di un ritmo apparso leggermente superiore nella giornata.
