Marquez: "Se hanno il 'fit' a Martin, temo che sarà veloce

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Marquez: "Se hanno  il 'fit' a Martin, temo che sarà veloce

La cancellazione della gara australiana ha lasciato aperta la lotta per il titolo MotoGP, impedendo a Marc Márquez di trasformare il vantaggio in classifica in un margine più consistente. Il pilota Ducati arriva a Sepang con una mentalità offensiva, consapevole delle difficoltà legate al meteo e del possibile rientro competitivo di Jorge Martin.

Marc Márquez punta a rafforzare la leadership MotoGP

La mancata disputa della gara domenicale del Gran Premio d’Australia, causata dalla scarsa visibilità che ha impedito all’elicottero medico di decollare, ha rappresentato per Márquez un’occasione sfumata. Il pilota spagnolo avrebbe potuto aumentare in modo significativo il distacco nella classifica iridata, che al momento lo vede davanti a Jorge Martin di 10 punti e a Marco Bezzecchi di 50 punti.

Bezzecchi resta aggrappato alla matematica dopo aver compromesso la propria posizione con alcuni errori commessi nella fase centrale della stagione, quando disponeva di oltre cento punti di vantaggio sul pilota Ducati.

In vista del fine settimana malese, Márquez ha spiegato di essere arrivato completamente concentrato, con tutti i dati sotto controllo e la necessità di ridurre al minimo gli errori. La concentrazione, secondo il pilota, non garantisce automaticamente maggiore velocità, ma consente di lasciarsi sfuggire meno opportunità.

Sepang e il meteo variabile condizionano il weekend

Anche le previsioni meteorologiche per Sepang si presentano incerte. Le indicazioni iniziali annunciavano pioggia per l’intero pomeriggio, ma le condizioni sono rimaste asciutte. Márquez ha sottolineato la necessità di prepararsi a ogni eventualità, mantenendo la massima attenzione e adattandosi rapidamente a ciò che accade in pista.

Il pilota Ducati considera il Gran Premio della Malesia simile, sotto questo aspetto, a quello di Phillip Island: la capacità di reagire alle condizioni del tracciato può diventare determinante per ottenere un risultato importante.

Jorge Martin dichiarato idoneo dopo la frattura

La notizia più rilevante della vigilia ha riguardato Jorge Martin, dichiarato idoneo a correre dopo la frattura del braccio destro. Márquez ha definito sorprendente la possibilità di vedere il rivale tornare in sella così rapidamente, ricordando che il radio è l’osso più grande e quello sottoposto al maggiore carico rispetto all’ulna.

Secondo il pilota spagnolo, l’adrenalina può attenuare la percezione del dolore, ma la decisione dei medici si basa sui protocolli di sicurezza introdotti dopo quanto accaduto a Jerez nel 2020. In seguito a quell’episodio, era stato impedito a un pilota di tornare immediatamente alle gare dopo un intervento chirurgico.

Márquez ritiene difficile immaginare una MotoGP guidata dopo una frattura del radio, ma riconosce a Martin una forte capacità di reazione. Se il pilota è stato dichiarato idoneo, la previsione è che possa essere competitivo. Per questo la sua presenza non modificherà l’approccio della Ducati, ma spingerà Márquez a cercare il massimo rendimento in pista.

La gara australiana resta un’occasione mancata

Márquez ha riconosciuto che la cancellazione ha impedito di creare una distanza significativa tra il primo e il secondo classificato. Allo stesso tempo, ha ricordato che una gara deve essere disputata prima di poter essere considerata vinta: scendere in pista non avrebbe garantito né il successo né la conquista di punti.

Il pilota ha scelto di concentrarsi sugli aspetti positivi della decisione, a cominciare dal fatto che non si è corso in condizioni di pioggia potenzialmente pericolose. Se l’elicottero medico non poteva decollare, la situazione non era sufficientemente sicura. Per Márquez, quindi, non avrebbe senso consumare energie pensando al passato: l’attenzione deve essere rivolta alle gare ancora da affrontare.

Ducati pronta ad attaccare sul circuito di Sepang

Sulla carta, la Malesia è considerata uno dei tracciati favorevoli alla Ducati, insieme a Valencia. Márquez ha però spiegato di aver cambiato approccio rispetto al Gran Premio d’Indonesia: ogni circuito deve essere affrontato con l’obiettivo di attaccare.

La mentalità del pilota è chiara: ogni tracciato è una pista Ducati e una pista Marc Márquez. Saranno poi i rivali a stabilire i reali rapporti di forza, ma l’intenzione iniziale resta quella di puntare al massimo risultato fin dal giovedì.

Personalità al centro della sfida per il titolo

La lotta iridata e il fine settimana di Sepang coinvolgono principalmente tre piloti, con Márquez al comando e Martin e Bezzecchi ancora presenti nella contesa.

  • Marc Márquez, pilota Ducati e leader della classifica MotoGP.
  • Jorge Martin, rivale diretto, dichiarato idoneo dopo la frattura del radio destro.
  • Marco Bezzecchi, ancora in corsa sul piano matematico per il titolo.
Marc Marquez, Ducati Team
Categorie: Motori

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