Alex Marquez chiude le voci sul Qatar: "La gara è confermata, noi piloti non abbiamo potere

• Pubblicato il • 3 min
Alex Marquez chiude le voci sul Qatar: "La gara è confermata, noi piloti non abbiamo potere

Il Gran Premio del Qatar dovrebbe disputarsi regolarmente il prossimo fine settimana, nonostante le incertezze emerse tra i piloti e l’assenza di garanzie considerate necessarie prima della trasferta a Doha. Alex Marquez ha descritto una situazione ancora poco chiara, lasciando intendere che gli organizzatori stiano procedendo senza modifiche sostanziali al programma.

Gran Premio del Qatar, la gara resta confermata

Parlando giovedì in occasione del Gran Premio della Malesia, Alex Marquez ha spiegato che le informazioni disponibili sul Qatar non sono cambiate rispetto al precedente incontro con i media, avvenuto a Phillip Island durante il fine settimana precedente.

Il pilota del Gresini Racing ha dichiarato che nessuno sembra conoscere con precisione la situazione. Secondo la sua percezione, il Gran Premio appare semplicemente confermato, mentre continuano a circolare voci sull’unità dei piloti e sulle riunioni organizzate lontano dai riflettori.

Alex Marquez e le garanzie richieste dai piloti

Interpellato sulla possibilità che siano state fornite le garanzie richieste prima del viaggio a Doha, Marquez ha scelto di non entrare nei dettagli. Come altri piloti, ha evitato di commentare eventuali incontri o richieste specifiche, limitandosi a precisare di non poter parlare della questione.

Il pilota spagnolo è apparso particolarmente demoralizzato quando gli è stato domandato se i piloti disponessero di un reale potere decisionale. La risposta è stata netta: al momento non avrebbero alcun potere. Le sue parole hanno evidenziato la distanza tra le preoccupazioni espresse dai concorrenti e l’avanzamento dell’organizzazione del Gran Premio.

Alex Marquez sostiene un’associazione dei piloti

Marquez ha mostrato maggiore fiducia riguardo alla possibilità di costruire una collaborazione stabile tra i piloti nel lungo periodo. L’idea indicata è la creazione di un’associazione dei piloti, un progetto già tentato alcuni anni fa e ripreso successivamente anche durante la tappa in India.

In passato, secondo il pilota, tra i concorrenti esisteva una sensazione particolare che aveva ostacolato il progetto. Gli eventi attuali potrebbero aver chiarito a tutti la necessità di una struttura comune, capace di rappresentare le esigenze dei piloti e di rafforzarne la posizione.

Il futuro della rappresentanza in MotoGP

Marquez ha sottolineato di non aspettarsi grandi benefici personali da un’associazione di questo tipo, considerando la propria età e la possibilità di avere ancora circa quattro anni in MotoGP. La sua valutazione è rivolta soprattutto ai piloti più giovani, che potrebbero ottenere vantaggi significativi da una rappresentanza organizzata e duratura.

Alex Marquez, il protagonista delle dichiarazioni

Le parole raccolte durante il fine settimana hanno posto al centro le valutazioni di Alex Marquez sulla conferma del Gran Premio del Qatar, sulle garanzie richieste dai piloti e sulla necessità di una futura associazione all’interno della MotoGP.

  • Alex Marquez, pilota del Gresini Racing
Alex Marquez, Gresini Racing
Categorie: Motori

Per te