Marquez richiamato dopo la sostituzione con una controfigura alla gara di kart di Motegi

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Marquez richiamato dopo la sostituzione con una controfigura alla gara di kart di Motegi

La domenica del Gran Premio del Giappone di MotoGP è stata caratterizzata da uno spettacolo inatteso prima della gara principale. Sul circuito di Motegi, l’organizzazione ha coinvolto i piloti della classe regina in una breve competizione di kart, pensata per intrattenere il pubblico presente e gli appassionati collegati da casa. L’iniziativa ha assunto un rilievo particolare dopo l’assenza di Marc Márquez, sostituito da una controfigura durante l’evento.

Gran Premio del Giappone, la gara di kart prima della MotoGP

Subito dopo il Warm-Up, i piloti avrebbero dovuto schierarsi con i kart rispettando l’ordine di partenza del Gran Premio del Giappone. Il programma prevedeva **un giro di ricognizione e una gara articolata su un solo giro**, con tutti i protagonisti della classe regina convocati per partecipare allo show.

L’evento è stato organizzato per aumentare lo spettacolo sul circuito di Motegi e avvicinare nuovi appassionati al campionato, in particolare il pubblico più giovane. L’appuntamento si è svolto davanti a un’affluenza record: **oltre 120.000 spettatori hanno assistito al fine settimana di gare in Giappone**.

Marc Márquez assente, al suo posto una controfigura

Fin dai primi momenti è apparso evidente che il pilota presente al posto del numero 93 non fosse Marc Márquez. L’uomo incaricato di rappresentarlo ha mantenuto la visiera abbassata anche quando il responsabile della MotoGP si è avvicinato chiedendogli di sollevarla per confermare la propria identità.

La situazione è diventata ancora più chiara poco prima dell’inizio del giro di riscaldamento. **La controfigura di Márquez era ancora nella pit lane e non aveva preso posto sul kart**, circostanza mostrata anche dalle telecamere ufficiali del campionato. Lo spettacolo si è quindi svolto senza la presenza fisica del pilota di Cervera.

Marc Márquez spiega la scelta dopo la gara

Dopo la gara lunga di Motegi, vinta conquistando **i 37 punti disponibili nel fine settimana**, Márquez ha spiegato le ragioni della propria assenza. Il risultato gli ha permesso di continuare a esercitare pressione sulla classifica generale del Mondiale.

Il pilota ha raccontato di aver chiesto del ghiaccio durante il Warm-Up e di aver accettato l’idea di utilizzare una controfigura come una sorta di scherzo. Márquez ha chiarito di comprendere l’esigenza di creare spettacolo, ma ha sottolineato che la sua priorità era **proteggere le energie e concentrarsi sulla sfida iridata**, evitando rischi prima della gara decisiva.

Il comportamento gli è costato anche un richiamo da parte dell’organizzazione del campionato. Márquez ha spiegato che, nella fase attuale della stagione, ritiene necessario essere **selettivo nelle proprie priorità e dare il massimo quando conta davvero**, cioè durante la competizione principale.

Jorge Martín riconosce subito la controfigura

Jorge Martín ha dichiarato di essersi accorto immediatamente che l’uomo presente al posto di Márquez non fosse il pilota spagnolo. Anche Martín ha ammesso di non essere stato pienamente convinto dall’idea della gara di kart, considerando il rischio di un contatto o di un colpo che avrebbe potuto compromettere la gara della MotoGP.

Per questo motivo, il madrileno ha scelto di allontanarsi subito alla curva 1 e di rimanere insieme ai piloti più lenti, evitando di esporsi a situazioni potenzialmente problematiche prima dell’appuntamento principale.

Personaggi coinvolti nell’evento di Motegi

  • Marc Márquez, pilota della MotoGP assente alla gara di kart e vincitore della gara lunga a Motegi.
  • Jorge Martín, pilota che ha riconosciuto subito la controfigura di Márquez e ha scelto di ridurre i rischi durante l’evento.
Marc Marquez, Ducati Team
Categorie: Motori

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