Alonso critica la f1: troppa tecnologia e regole diverse quando ci si ritira
Fernando Alonso si conferma una delle voci più dirette della Formula 1, in un ambiente spesso caratterizzato da dichiarazioni prudenti e comunicati costruiti con grande attenzione. Il pilota asturiano ha commentato con il consueto tono schietto le difficoltà di Aston Martin, la decisione di interrompere la procedura di partenza e il ruolo sempre più rilevante della tecnologia durante le gare.
Fernando Alonso critica la gestione della partenza
La stagione 2026 si è rivelata particolarmente complicata per Aston Martin. Durante il weekend disputato a Sepang, sede del Gran Premio del Bahrain in Malesia, Alonso ha concentrato l’attenzione sulla bandiera rossa esposta prima del via, dopo che tre monoposto erano rimaste ferme sulla griglia.
Le vetture coinvolte erano la Ferrari di Hamilton, la Haas di Bearman e una Cadillac. Alonso ha osservato che, nel corso dell’anno, si era ritirato in metà delle gare senza che la competizione venisse interrotta per questo motivo. Secondo la ricostruzione riferita dal pilota, Hamilton sarebbe rimasto fermo a bordo pista, generando una situazione di panico e inducendo la direzione gara a fermare la procedura per consentirgli di ripartire.
La perplessità di Alonso riguarda soprattutto le scelte regolamentari della direzione gara, più che il problema tecnico verificatosi sulle monoposto. Le basse velocità raggiunte da alcune vetture durante il giro di formazione avrebbero infatti provocato un errore nel software standard, impedendo la nuova erogazione della potenza.
Fernando Alonso e il peso della tecnologia in Formula 1
Alonso ha sostenuto che l’abbondanza di tecnologia presente nella Formula 1 non venga sempre apprezzata dal pubblico. Il pilota ha indicato Singapore come il luogo in cui potrebbero essere fornite spiegazioni più precise sull’episodio, sottolineando la distanza tra la complessità tecnica delle monoposto e la percezione degli spettatori.
Fernando Alonso spiega la difesa dagli attacchi di Lando Norris
Il tema tecnologico è emerso anche parlando dei giri finali della gara, quando Alonso è riuscito a difendersi dagli attacchi di Lando Norris. La gestione della batteria avrebbe avuto un ruolo determinante nel confronto.
Secondo Alonso, i duelli ravvicinati possono portare a un maggiore consumo dell’energia disponibile. Dopo aver utilizzato la batteria, un pilota può essere costretto a dedicare alcuni giri alla ricarica. In quella fase, Alonso disponeva invece di una batteria completamente carica e ha potuto sfruttarla sui rettilinei.
La capacità di leggere correttamente il livello di energia e il momento in cui impiegarla può quindi influenzare in modo decisivo il risultato di una gara, favorendo o penalizzando un pilota a seconda delle circostanze.
Fernando Alonso e i protagonisti citati
Le dichiarazioni del pilota asturiano hanno coinvolto diversi protagonisti della gara e delle fasi precedenti alla partenza:
- Fernando Alonso, pilota Aston Martin;
- Hamilton, rimasto fermo durante la procedura di partenza;
- Bearman, indicato tra i piloti la cui vettura è rimasta ferma in griglia;
- Lando Norris, protagonista degli attacchi nei giri conclusivi;
- Nico, coinvolto in un precedente duello menzionato da Alonso.
