Marquez in Indonesia: Tardozzi ammette che perdere 10 o 12 punti potrebbe non essere male

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Marquez in Indonesia: Tardozzi ammette che perdere 10 o 12 punti potrebbe non essere male

Il Circuito di Mandalika rappresenta uno dei passaggi più delicati della stagione per Marc Marquez, legato a una serie di episodi difficili che hanno condizionato il suo percorso in Indonesia. Il pilota spagnolo affronta il ritorno sull’isola di Lombok in una fase decisiva del campionato, con la Ducati ufficiale e la necessità di ridurre il distacco da Jorge Martin.

Marc Marquez e i precedenti difficili a Mandalika

Il primo Gran Premio di MotoGP disputato a Mandalika risale al 2022. In quell’occasione Marquez correva ancora con Honda e fu protagonista di una caduta molto violenta, che aggravò le condizioni della spalla destra già compromessa. L’incidente provocò anche un nuovo episodio di diplopia, il disturbo caratterizzato dalla visione sdoppiata già manifestato in passato.

Il nove volte campione del mondo fu costretto a interrompere il fine settimana e a rientrare a Madrid per iniziare un nuovo periodo di recupero. Essendo il Gran Premio d’Indonesia la seconda gara della stagione, Marquez dovette saltare anche l’appuntamento in Argentina. Il rientro arrivò tre settimane più tardi ad Austin, dove concluse la gara al sesto posto.

Nel 2023 la gara di Mandalika terminò al settimo giro per il pilota spagnolo. La Sprint si era conclusa ancora prima, con il mancato superamento del primo giro. L’anno successivo, già al volante della Ducati del Gresini Racing, Marquez riuscì a completare undici giri prima del ritiro. Il bilancio del sabato fu più positivo, grazie al terzo posto nella Sprint alle spalle di Pecco Bagnaia ed Enea Bastianini, allora compagni nel Ducati Team ufficiale.

La caduta del 2025 e le conseguenze fisiche

Nel 2025 Marquez arrivò in Indonesia da pilota del team ufficiale Ducati e con un vantaggio psicologico importante, dopo un cammino che lo aveva portato a conquistare il titolo in Giappone. Le condizioni sembravano favorevoli per interrompere la serie negativa a Mandalika, ma la situazione peggiorò già nella Sprint.

Una penalità di long lap per guida irresponsabile lo costrinse a chiudere la gara del sabato in sesta posizione. Il giorno seguente, allo spegnimento dei semafori, Marquez fu coinvolto in un incidente con l’Aprilia di Marco Bezzecchi. La caduta lo proiettò rapidamente nella ghiaia e l’impatto interessò nuovamente la spalla già lesionata nel 2020.

Cinque giorni più tardi, all’inizio di ottobre, il pilota dovette sottoporsi a un intervento chirurgico. Le difficoltà del recupero portarono a una nuova operazione nel maggio 2026.

La sfida per il campionato del mondo

Marquez è arrivato a Mandalika lunedì, dove trascorrerà il periodo precedente alla gara in una villa privata. Il Gran Premio si presenta complesso, anche perché il pilota Ducati è impegnato nella lotta per il titolo contro Jorge Martin, vincitore sul circuito indonesiano nel 2024.

Dopo i successi ottenuti in Giappone, Marquez si trova a soli due punti dalla leadership della classifica generale, ancora nelle mani di Martin. Davide Tardozzi, team manager della squadra ufficiale Ducati, ha cercato di ridurre la pressione sul pilota ricordando le difficoltà storiche del circuito.

Le parole di Davide Tardozzi su Mandalika

Interpellato sul rapporto complicato tra Marquez e il tracciato indonesiano, Tardozzi ha dichiarato che una perdita compresa tra dieci e dodici punti potrebbe essere considerata accettabile. Il manager ha poi precisato il significato delle sue parole, sottolineando che Ducati arriverà a Mandalika con l’obiettivo di vincere e non di limitare i danni.

Negli ultimi tre anni, il circuito ha premiato sempre una Ducati: Pecco Bagnaia nel 2023, la moto del Pramac Racing con Jorge Martin nel 2024 e la Ducati del Gresini Racing con Fermin Aldeguer nell’edizione più recente.

Tardozzi considera Marquez il pilota più adatto per modificare un rapporto così difficile con il tracciato. Il team manager ha evidenziato il suo ruolo di leader all’interno del box, la capacità di motivare il gruppo e la disponibilità a lasciarsi sostenere dalla squadra.

I protagonisti legati al Gran Premio d’Indonesia

La sfida di Mandalika coinvolge il campionato, il team ufficiale Ducati e alcuni dei principali piloti legati agli episodi e ai risultati più recenti sul circuito.

  • Marc Marquez, pilota del team ufficiale Ducati e candidato al titolo mondiale.
  • Jorge Martin, leader della classifica generale e vincitore a Mandalika nel 2024.
  • Davide Tardozzi, team manager del Ducati Team ufficiale.
  • Marco Bezzecchi, coinvolto nella caduta con Marquez nel 2025.
  • Pecco Bagnaia, vincitore del Gran Premio d’Indonesia nel 2023.
  • Enea Bastianini, terzo nella Sprint di Mandalika del 2024.
  • Fermin Aldeguer, vincitore dell’edizione più recente con il Gresini Racing.
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Categorie: Motori

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