Motogp, quartararo accusa la moto: il motore è lento e consuma troppo
Fabio Quartararo ha concluso il Gran Premio del Giappone con un risultato inferiore alle aspettative, dopo un avvio promettente e una qualifica che ha compromesso il fine settimana. Il pilota francese ha dovuto inoltre affrontare un grave problema di consumo, che ha limitato la gestione del motore durante la gara di Motegi.
Fabio Quartararo e il difficile weekend in Giappone
Il settimo tempo ottenuto nella giornata di venerdì aveva permesso a Quartararo di accedere direttamente alla Q2 del sabato. In qualifica, però, il portacolori Yamaha non è riuscito a confermare il rendimento mostrato in precedenza, fermandosi al dodicesimo posto. La posizione lo ha costretto a partire dalla quarta fila, vanificando in parte il lavoro svolto durante la prima giornata.
Nella Sprint il francese ha conquistato il nono posto, ottenendo un punto. La gara della domenica si è chiusa invece con il dodicesimo piazzamento, portando a cinque punti il bottino complessivo del weekend. Il risultato è rimasto al di sotto dei punteggi raccolti in altri appuntamenti della stagione, tra cui i 15 punti del Gran Premio di Francia, gli 11 di Barcellona e i 10 della Germania.
Yamaha M1, consumi elevati e potenza limitata
Quella di Motegi è stata l’ultima gara disputata da Quartararo con la Yamaha in Giappone prima del passaggio alla Honda previsto per la prossima stagione. Il pilota non ha trovato le condizioni tecniche necessarie per esprimere una delle sue caratteristiche più riconoscibili: la capacità di realizzare giri velocissimi e sorprendenti.
Il problema principale è emerso già dal settimo giro, quando i consumi hanno iniziato a condizionare pesantemente la guida. Quartararo ha spiegato di non aver potuto aprire il gas oltre il 70% per il resto della gara, programmata sulla distanza di 24 tornate. Secondo il pilota, il motore Yamaha dispone di poca potenza e presenta allo stesso tempo un consumo elevato.
Il cruscotto della moto indica il livello di utilizzo attraverso tre spie: verde, arancione e rossa. A Motegi, la segnalazione rossa era già attiva fin dalle fasi iniziali, evidenziando immediatamente la necessità di una gestione estrema del carburante. Una situazione analoga ha coinvolto anche Jorge Martín, costretto a controllare attentamente i consumi della propria Aprilia nonostante la conquista di due podi.
Il passaggio di Fabio Quartararo alla Honda
Quartararo ha interpretato le difficoltà dell’ultima gara con Yamaha come un’esperienza utile per il futuro. Il prossimo passaggio significativo è fissato al 1° dicembre, quando terminerà l’attuale impegno con la Casa di Iwata e il francese potrà salire per la prima volta sulla Honda RC214V durante il test di Valencia. Sarà anche la sua prima esperienza in MotoGP su una moto diversa dalla Yamaha M1.
Il pilota, oggi ventisettenne, è arrivato nella classe regina nel 2019 con il team Petronas, struttura satellite Yamaha. Nel 2021 è entrato nella squadra ufficiale, conquistando il titolo mondiale. L’anno successivo ha chiuso il campionato al secondo posto.
Da quel momento il rendimento del francese è entrato in una fase particolarmente difficile. La stagione in corso rappresenta il suo peggior risultato complessivo dal debutto nel Mondiale nel 2015, considerando anche le esperienze in Moto3 e Moto2. In classifica generale occupa il quindicesimo posto con 66 punti.
Personalità citate nel Gran Premio del Giappone
- Fabio Quartararo
- Jorge Martín
