Leclerc si accusa dopo le qualifiche: "La SF-26 è migliorata, ma non ho fatto un buon lavoro
Charles Leclerc ha chiuso le qualifiche del Gran Premio di Città del Messico al terzo posto, dopo una sessione caratterizzata da difficoltà nella gestione degli pneumatici e da un inatteso miglioramento della Ferrari SF-26 nel momento decisivo. Il pilota monegasco ha concluso a 110 millesimi da Lewis Hamilton, pagando soprattutto una preparazione non efficace delle gomme e un ultimo tentativo di Q3 non sfruttato pienamente.
charles leclerc e le difficoltà con le gomme in qualifica
Leclerc ha spiegato che il problema principale è stato riuscire a portare gli pneumatici nella corretta finestra di utilizzo. La difficoltà si è manifestata già nei primi turni della sessione e ha condizionato il lavoro svolto in Q1, Q2 e nel primo tentativo della fase conclusiva.
Secondo il pilota della Ferrari, la situazione si è ripetuta ancora una volta: la gestione delle gomme ha richiesto uno sforzo notevole e non ha permesso di affrontare ogni giro nelle condizioni desiderate. Fino all’ultimo tentativo della Q3, Leclerc non è riuscito a completare il giro di preparazione previsto.
charles leclerc e il miglioramento inatteso della ferrari sf-26
Nel secondo giro della Q3, la preparazione degli pneumatici è finalmente risultata efficace. La vettura è apparsa nettamente migliore e più competitiva, una trasformazione che lo stesso Leclerc non si aspettava dopo le difficoltà incontrate nei passaggi precedenti.
Il miglioramento della SF-26 ha offerto al monegasco l’opportunità di puntare a una posizione più avanzata. Leclerc ha riconosciuto che, proprio nel momento in cui la macchina aveva trovato un comportamento più favorevole, non è riuscito a completare correttamente il lavoro richiesto. Il terzo settore record gli ha comunque consentito di difendersi dagli attacchi finali di Max Verstappen.
charles leclerc guarda alla gara del gran premio di città del messico
Il terzo posto garantisce a Leclerc una posizione di partenza immediatamente alle spalle della pole position. Il pilota Ferrari considera importante sfruttare al meglio lo scatto iniziale, poiché ritiene che le occasioni di sorpasso saranno limitate dopo la prima curva.
Le condizioni della gara potrebbero rendere complesso seguire e superare le vetture rivali. Leclerc ha indicato come fattori determinanti il surriscaldamento delle monoposto e dei freni. A questo si aggiunge il funzionamento poco incisivo dell’overtake mode durante il fine settimana, con le vetture costrette a raggiungere il cosiddetto speed clip.
Per queste ragioni, il pilota monegasco prevede pochi sorpassi dopo curva 1 e considera fondamentale sfruttare la partenza per guadagnare eventuali posizioni.
protagonisti delle qualifiche del gran premio di città del messico
- Charles Leclerc, pilota Ferrari e terzo classificato in griglia.
- Lewis Hamilton, autore della pole position e davanti a Leclerc di 110 millesimi.
- Max Verstappen, impegnato nell’attacco finale alla posizione del pilota Ferrari.
