Giovanni Malagò presidente della FIGC: battuto Abete con il 68% dei voti
Un passaggio chiave per la governance del calcio italiano si è chiuso con l’elezione del nuovo vertice federale. Giovanni Malagò è stato proclamato nuovo presidente della FIGC, conquistando una maggioranza netta nelle votazioni e superando lo sfidante Giancarlo Abete. Il risultato delle urne consegna un mandato solido, in un contesto che richiede decisioni rapide e un nuovo assetto operativo.
giovanni malagò eletto presidente figc: vittoria netta e maggioranza assoluta
Giovanni Malagò prende le redini della Federazione in un momento di particolare delicatezza, subentrando alla guida di Gabriele Gravina, rimasta in carica per quasi otto anni a partire dall’ottobre 2018. Il cambio ai vertici arriva dopo un’interruzione brusca del percorso precedente, legata alle dimissioni presentate da Gravina nei mesi scorsi, rassegnate in seguito al terremoto sportivo relativo alla terza mancata qualificazione di fila dell’Italia ai Mondiali, evento che ha portato a un totale azzeramento dirigenziale.
Nel confronto elettorale, Malagò ha ottenuto un consenso determinante, puntando a consolidare una leadership forte fin dai primi passaggi dello scrutinio. Lo sfidante indicato come leader della Lega Nazionale Dilettanti è risultato Giancarlo Abete, ma il divario emerso nella votazione ha delineato con chiarezza la direzione del nuovo corso.
numeri dell’assemblea e quorum elettorale: presenza ampia e votazione con pesi aggiornati
Il coinvolgimento dei delegati è stato consistente. Alla chiamata alle urne hanno risposto 266 delegati su 273 che risultavano teoricamente titolari del voto. Le defezioni, analizzate nel dettaglio, hanno riguardato un rappresentante della Lega Pro e sei esponenti appartenenti alla quota degli atleti.
La partecipazione ha inciso sui valori espressi in assemblea. I punti complessivi della votazione si sono attestati a 502,946 voti, in luogo dei 516 previsti dalle tabelle regolamentari. Di conseguenza, la soglia minima utile a garantire la vittoria al primo scrutinio è stata fissata a 252 voti. Il candidato vincente ha raggiunto l’obiettivo senza necessità di ulteriori passaggi, portando rapidamente la competizione su un binario definito.
risultati definitivi elezione figc: malagò supera abete con scarto decisivo
voti assegnati e percentuali: quadro conclusivo certificato
La commissione elettorale ha validato i dati finali, confermando un divario marcato tra i due candidati. Le preferenze hanno restituito una distribuzione chiara dei consensi:
- Giovanni Malagò: 343,084 voti, pari al 68,58% delle preferenze totali.
- Giancarlo Abete: 145,936 voti, pari al 29,17% dei consensi complessivi.
- Schede bianche: 11,272 voti, corrispondenti al 2,25% del peso assembleare.
prossimi passaggi di riforma: priorità su impiantistica, fisco e competitività azzurra
Con la legittimazione derivante dall’esito elettorale, il nuovo presidente della Federazione si prepara ad avviare il percorso riformatore più volte evocato. Tra le indicazioni principali emerse figurano l’obiettivo di ammodernare l’impiantistica, rivedere i decreti fiscali e rilanciare la competitività internazionale della Nazionale azzurra.
figure nominate nel confronto elettorale
- Giovanni Malagò
- Giancarlo Abete
- Gabriele Gravina
