San Paolo, Nicolas Bosshardt indagato per omicidio stradale e corsa clandestina: patente sospesa

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San Paolo, Nicolas Bosshardt indagato per omicidio stradale e corsa clandestina: patente sospesa

Nicolas Bosshardt, giovane terzino sinistro del San Paolo, è coinvolto in un’inchiesta avviata dopo un incidente stradale mortale avvenuto a Barueri, nell’area metropolitana di San Paolo. Nell’impatto ha perso la vita Paulo Rodrigues, 84 anni. Il calciatore è indagato per omicidio stradale e per una presunta partecipazione a una corsa clandestina su una strada pubblica.

Nicolas Bosshardt indagato per l’incidente mortale a Barueri

Secondo gli elementi raccolti dagli investigatori, Bosshardt dovrà rispondere dell’ipotesi di omicidio stradale in relazione all’investimento dell’anziano. A sostenere anche l’accusa relativa alla corsa clandestina è, tra gli altri elementi, la testimonianza di una persona che si trovava nella zona al momento dello scontro.

Il difensore del San Paolo è stato arrestato in flagranza nella notte del 3 agosto. Il giorno successivo è stato rilasciato dopo l’udienza di convalida. La giudice Marilia Bonafe Froment ha riconosciuto la presenza di elementi sufficienti per consentire la prosecuzione delle indagini, escludendo la necessità della custodia cautelare in carcere.

Le misure cautelari stabilite dal tribunale

Il tribunale ha disposto una serie di obblighi nei confronti del calciatore. Bosshardt dovrà presentarsi ogni mese davanti all’autorità giudiziaria e comunicare tempestivamente eventuali variazioni del proprio indirizzo.

È stato inoltre stabilito che non possa lasciare il luogo di residenza per un periodo superiore a otto giorni senza una comunicazione preventiva. Tra le misure adottate figura anche la sospensione della patente di guida.

Il controllo effettuato con l’etilometro dopo l’incidente ha dato esito negativo. L’indagine dovrà quindi chiarire la dinamica dell’investimento e verificare le contestazioni formulate nei confronti del giocatore.

La versione della difesa di Nicolas Bosshardt

Bosshardt e i suoi legali negano qualsiasi coinvolgimento in una gara clandestina. La difesa sostiene che Paulo Rodrigues stesse attraversando la carreggiata fuori dalle strisce pedonali e in un punto non autorizzato.

Gli avvocati evidenziano anche il comportamento tenuto dal calciatore dopo l’impatto: Bosshardt sarebbe rimasto sul posto, avrebbe chiamato i soccorsi e in seguito si sarebbe recato alla stazione di polizia. Durante la deposizione, il giocatore ha inoltre dichiarato di non procedere a velocità elevata.

La carriera di Nicolas Bosshardt nel San Paolo

Bosshardt è entrato nel settore giovanile del San Paolo nel 2018 e ha completato il percorso nelle varie categorie fino all’Under 20. Con la formazione giovanile ha conquistato due Coppe del Brasile Under 20, nel 2024 e nel 2025, andando a segno anche nella finale contro l’América Mineiro.

Il terzino ha sostenuto un periodo di prova allo Stoccarda ed è stato osservato anche dal Barcellona. Grazie alla doppia cittadinanza brasiliana e svizzera, è seguito dalle selezioni giovanili della Svizzera.

Nel 2025 ha collezionato con l’Under 20 40 presenze, 10 gol e 11 assist. Il rendimento gli ha permesso di approdare alla prima squadra del San Paolo sotto la guida di Hernán Crespo. Con la formazione professionistica del club ha totalizzato finora sette presenze.

Le persone coinvolte nella vicenda

  • Nicolas Bosshardt, calciatore del San Paolo indagato per omicidio stradale e per la presunta partecipazione a una corsa clandestina.
  • Paulo Rodrigues, 84 anni, deceduto dopo essere stato investito a Barueri.
  • Marilia Bonafe Froment, giudice che ha convalidato l’arresto e disposto la prosecuzione delle indagini senza custodia cautelare.
  • Hernán Crespo, allenatore sotto la cui guida Bosshardt è stato promosso in prima squadra.
Nicolas Bosshardt screen

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