Modric esalta il milan e ricorda baresi: vincere un trofeo per franco sarebbe un sogno, poi l’elogio a leao
Luka Modric ha confermato la propria intenzione di proseguire il percorso con il Milan nel giorno dell’amichevole estiva contro l’Inter. Il centrocampista croato ha parlato del rinnovo, degli obiettivi della nuova stagione e del rapporto con la società e i tifosi, soffermandosi anche sul ricordo di Franco Baresi, sull’arrivo di Ruben Amorim e sull’inserimento di Gonçalo Ramos.
Luka Modric e il ricordo di Franco Baresi
La scomparsa dello storico capitano rossonero ha avuto un impatto significativo su Modric, che ha sempre considerato Baresi uno dei simboli più importanti nella storia del Milan. Il difensore rappresentava, ai suoi occhi, l’essenza del club: un leader umile, capace di guidare il gruppo soprattutto attraverso il comportamento.
Modric ha ricordato di averlo incontrato alcuni anni fa, quando il Real Madrid affrontò il Milan a Los Angeles. Pur non avendo avuto l’occasione di conversare con lui, lo ha indicato come uno dei calciatori presi a modello durante l’infanzia. L’ammirazione per Baresi, insieme a quella per il connazionale Zvonimir Boban, ha contribuito al suo legame con i colori rossoneri.
Franco Baresi, un leader costruito sull’esempio
Secondo il centrocampista croato, Baresi apparteneva alla categoria dei leader poco inclini ai discorsi, ma in grado di trasmettere valori e determinazione attraverso le proprie azioni. Modric ha richiamato il suo ritorno in campo dopo un intervento al menisco, avvenuto in occasione della finale del Mondiale contro il Brasile.
La partecipazione a quella partita e la responsabilità assunta nel calciare uno dei rigori sono state interpretate come una dimostrazione della personalità e del carattere dell’ex numero 6 rossonero. Modric ha riconosciuto alcune analogie con il proprio modo di vivere lo spogliatoio e di affrontare le responsabilità con la Nazionale.
Il Milan vuole vincere per Baresi
La squadra potrebbe trovare un’ulteriore motivazione nel desiderio di conquistare un trofeo da dedicare allo storico capitano. Per Modric, riuscire a sollevare un titolo in memoria di Baresi rappresenterebbe un obiettivo speciale e straordinario. Il centrocampista ha ribadito la volontà di lavorare duramente per trasformare questo proposito in realtà.
Luka Modric conferma il rinnovo con il Milan
La prima stagione rossonera si è conclusa senza la qualificazione alla Champions League e con un finale giudicato deludente. Un infortunio ha inoltre impedito a Modric di aiutare la squadra nelle gare più importanti dell’ultima parte dell’annata. La voglia di tornare in campo e di vivere una stagione migliore ha avuto un ruolo nella scelta di proseguire, insieme all’affetto ricevuto dal club e dai tifosi.
Il centrocampista ha spiegato di essersi trovato bene nell’ambiente milanista e di aver percepito una forte fiducia da parte della società. La decisione è stata quindi legata soprattutto alla convinzione che il Milan fosse il contesto migliore per continuare a giocare con passione e puntare a risultati più importanti.
La riflessione sul finale della stagione
Modric ha individuato nella sconfitta contro la Lazio un momento decisivo per il rendimento della squadra. Fino a quella gara il Milan era ancora in corsa per il campionato, mentre in seguito il gruppo avrebbe abbassato l’intensità, ritenendo quasi acquisita la qualificazione alla Champions League. Il croato ha definito questo atteggiamento un errore da cui imparare per evitare un nuovo calo nel finale.
La decisione dopo aver ascoltato il proprio corpo
Il rinnovo avrebbe potuto essere formalizzato già a dicembre, ma Modric ha preferito attendere per valutare le proprie condizioni fisiche e verificare la permanenza della motivazione. La risposta è stata positiva: il giocatore ha dichiarato di sentirsi ancora bene, di avere la stessa passione e di possedere gli stimoli necessari per andare avanti.
La volontà della dirigenza di confermarlo ha rafforzato una scelta già maturata. La fiducia e l’affetto dimostrati dal Milan durante la stagione, nel periodo del Mondiale e dopo la sua conclusione sono stati considerati elementi fondamentali.
Luka Modric valuta positivamente Ruben Amorim
Il nuovo Milan ripartirà dalle idee di Ruben Amorim. Modric ha avuto alcuni colloqui con l’allenatore portoghese durante l’estate e ha descritto le prime sensazioni come positive. Il centrocampista si aspetta proposte tattiche nuove e ha manifestato la disponibilità propria e dei compagni a seguire le indicazioni del tecnico.
La priorità sarà mantenere una buona sintonia, comprendere il progetto dell’allenatore e lavorare nella stessa direzione per costruire una stagione più convincente.
Luka Modric accoglie Gonçalo Ramos
Tra i nuovi elementi della rosa figura Gonçalo Ramos, attaccante già conosciuto da Modric per il gol che aveva contribuito all’eliminazione della Croazia dal Mondiale nella sfida contro il Portogallo, terminata 2-1 nei sedicesimi.
Nonostante quel precedente, il centrocampista ha definito Ramos un grande centravanti, potenzialmente adatto a colmare una lacuna avvertita dal Milan in passato. Modric ha inoltre sottolineato le impressioni positive ricevute sul piano umano e si è augurato che il nuovo compagno possa portare molta felicità alla squadra rossonera. Il tema della rete segnata contro la Croazia è già stato affrontato negli Stati Uniti, ma il croato ha preferito non tornarci, considerandolo un ricordo poco piacevole.
Le personalità citate:
- Luka Modric
- Franco Baresi
- Zvonimir Boban
- Ruben Amorim
- Gonçalo Ramos
