Aston Martin cede una quota al magnate Wood Johnson: entra come vicepresidente
Aston Martin Racing rafforza la propria struttura societaria con l’ingresso di Robert Wood Johnson tra gli azionisti e nel consiglio di amministrazione. L’operazione si inserisce mentre la squadra britannica è impegnata nella preparazione del fine settimana del Gran Premio d’Olanda sul circuito di Zandvoort e punta a sostenere soprattutto lo sviluppo commerciale del team negli Stati Uniti.
Aston Martin Racing accoglie Robert Wood Johnson
Il team di Silverstone ha comunicato l’acquisizione da parte di Robert Wood Johnson di una partecipazione strategica di minoranza nella società. L’ingresso nel consiglio d’amministrazione è operativo con effetto immediato e prevede per l’investitore il ruolo di vicepresidente.
Robert Wood Johnson ha ricoperto l’incarico di ambasciatore degli Stati Uniti nel Regno Unito dal 2017 al 2021, durante il primo mandato presidenziale di Donald Trump. Nel settore sportivo è proprietario dei New York Jets della NFL e coproprietario del Crystal Palace, club che milita nella Premier League inglese. È inoltre erede della famiglia Johnson & Johnson, attiva nel comparto farmaceutico.
Il ruolo di Robert Wood Johnson nel team
Il nuovo vicepresidente si concentrerà sul rafforzamento della crescita commerciale di Aston Martin Racing, con particolare attenzione al mercato statunitense. Il suo incarico non comprenderà la gestione quotidiana della squadra, che resterà sotto la responsabilità di Lawrence Stroll.
Stroll continuerà a esercitare il controllo della società nel ruolo di Executive Chairman e azionista di riferimento. L’esperienza di Johnson negli investimenti legati alle franchigie sportive e la sua rete di relazioni con figure influenti vengono considerate elementi utili per sviluppare sinergie commerciali e nuove collaborazioni nel panorama sportivo internazionale.
Aston Martin Racing punta sul mercato statunitense
L’investimento conferma l’attrattiva internazionale del progetto Aston Martin Aramco e il momento di espansione vissuto dalla squadra in una fase di forte crescita della Formula 1, soprattutto negli Stati Uniti. I legami di Johnson con NFL e Premier League potrebbero favorire nuove opportunità di collaborazione tra realtà sportive di rilievo.
Lawrence Stroll ha accolto positivamente l’ingresso del nuovo socio, sottolineando il valore della sua esperienza, della sua passione e del suo investimento per la prossima fase del percorso competitivo. Anche la conoscenza del marchio Aston Martin, l’attenzione all’innovazione e l’interesse per le opportunità commerciali sono stati indicati come fattori importanti per il futuro del team.
Robert Wood Johnson ha ricordato l’ammirazione maturata per la storia di Aston Martin durante il periodo trascorso come ambasciatore nel Regno Unito. Ha inoltre evidenziato la sintonia con la visione strategica e lo spirito imprenditoriale di Lawrence Stroll, dichiarando l’obiettivo di contribuire alla costruzione di una squadra capace di competere ai massimi livelli della Formula 1.
Le personalità coinvolte nell’operazione
L’accordo societario coinvolge figure con esperienze consolidate nella diplomazia, nello sport professionistico e nella gestione di organizzazioni internazionali:
- Robert Wood Johnson, investitore, ex ambasciatore degli Stati Uniti nel Regno Unito, proprietario dei New York Jets e coproprietario del Crystal Palace.
- Lawrence Stroll, Executive Chairman e azionista di controllo di Aston Martin Racing.