F1, vasseur: il problema alla batteria in q2 è un avvertimento, ma la ferrari è vicina ai rivali
La Ferrari ha vissuto una qualifica estremamente complessa a Monza, riuscendo comunque a conquistare una posizione competitiva sulla griglia del Gran Premio d’Italia. Le SF-26 di Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno rischiato l’eliminazione nella Q2, prima di reagire nella fase decisiva e assicurarsi un piazzamento utile in vista della gara.
Ferrari in difficoltà nella q2 a Monza
Il circuito brianzolo non sembrava particolarmente favorevole alla Ferrari e la sessione di qualificazione ha confermato le difficoltà attese. Lewis Hamilton ha superato la Q2 per appena un millesimo, riuscendo a precedere l’Audi di Gabriel Bortoleto. Anche Charles Leclerc ha passato il turno con un margine ridotto, in una fase nella quale dieci vetture erano racchiuse in appena due decimi.
Frederic Vasseur ha spiegato che la Ferrari aveva scelto di iniziare il primo tentativo con pneumatici usati. Durante quella fase si è verificato anche un problema alla batteria, aumentando il rischio di esclusione. Lo scampato pericolo ha rappresentato un segnale importante per il team, chiamato a modificare l’approccio nella sessione successiva.
Charles Leclerc quarto e Lewis Hamilton quinto in q3
La situazione è migliorata sensibilmente in Q3. Charles Leclerc ha concluso al quarto posto, mentre Lewis Hamilton si è assicurato la quinta posizione. Entrambi potrebbero guadagnare una posizione, poiché Oscar Piastri, terzo con la McLaren, è stato sottoposto a investigazione per un possibile impeding ai danni di Liam Lawson.
La pole position è stata conquistata a sorpresa da Pierre Gasly con l’Alpine. Davanti alle Ferrari si è inserita anche la Mercedes di George Russell, favorita dalla scia di Kimi Antonelli. Il pilota italiano, però, dovrà partire dal fondo dello schieramento a causa di una penalità legata alla power unit.
Ferrari e la strategia delle scie in qualifica
Vasseur ha riconosciuto il potenziale della Mercedes, spiegando che Russell ha beneficiato in modo significativo della scia di Antonelli. La stessa opportunità era attesa anche per Max Verstappen, che la Ferrari doveva riuscire a tenere alle proprie spalle.
Il team principal ha chiarito la scelta di non inseguire in modo esasperato l’effetto scia. Viaggiare in gruppo può garantire un vantaggio sui rettilinei, ma comporta anche un possibile svantaggio nelle curve. Una vettura libera, invece, può sfruttare meglio il compromesso aerodinamico e mantenere un comportamento più costante.
La Ferrari ha quindi preferito concentrarsi sul risultato ottenuto, considerando positivo il possibile avvio di Leclerc e Hamilton dalla seconda fila. La pole non era ritenuta l’obiettivo più realistico nelle condizioni del circuito, mentre il piazzamento raggiunto offre una concreta opportunità in gara.
Protagonisti delle qualifiche del gran premio d’Italia
Le qualifiche hanno coinvolto diversi protagonisti tra Ferrari, Mercedes, McLaren, Alpine, Audi e Red Bull.
- Charles Leclerc, Ferrari
- Lewis Hamilton, Ferrari
- Frederic Vasseur, team principal Ferrari
- Pierre Gasly, Alpine
- George Russell, Mercedes
- Kimi Antonelli, Mercedes
- Oscar Piastri, McLaren
- Gabriel Bortoleto, Audi
- Liam Lawson
- Max Verstappen, Red Bull
