F1, mcnish soddisfatto dell’audi in qualifica: ora servono partenze migliori
Audi ha iniziato la stagione 2026 di Formula 1 mostrando una competitività superiore alle attese, soprattutto sul giro secco. Il team esordiente ha già evidenziato una crescita operativa e tecnica, anche se il distacco dalle squadre di vertice e alcune difficoltà nelle partenze indicano aree ancora da perfezionare.
Audi in formula 1: qualifiche oltre le aspettative
Nelle prime 11 gare del campionato, la squadra tedesca ha ottenuto cinque accessi alla Q3 grazie a Nico Hulkenberg e Gabriel Bortoleto. I due piloti hanno fatto registrare, rispettivamente, una posizione media in qualifica di 12° e 13° posto, un rendimento considerato incoraggiante per una struttura alla sua prima stagione con il marchio Audi.
Il progetto ha preso forma con il passaggio della storica Sauber sotto la gestione Audi in vista del 2026. Al momento, la squadra dispone di 12 punti nel campionato costruttori, dieci dei quali conquistati nelle ultime tre gare. Il miglioramento è stato favorito anche dagli aggiornamenti introdotti in Austria quattro appuntamenti fa, con interventi dedicati soprattutto alle curve a bassa velocità.
Allan McNish valuta la crescita del team Audi
Allan McNish, racing director di Audi, ha espresso soddisfazione per l’evoluzione osservata nel gruppo dal momento in cui ha assunto un coinvolgimento diretto nella gestione. Il dirigente ha sottolineato la crescita delle persone e la capacità della squadra di operare in modo più coordinato.
Secondo McNish, il rendimento della vettura in qualifica è stato migliore rispetto alle previsioni iniziali. La monoposto ha mostrato velocità e continuità sufficienti per entrare con regolarità nella fase conclusiva delle qualifiche, anche se il team dovrà compiere un ulteriore passo avanti sul piano delle prestazioni.
Audi e il risultato del Gran Premio d’Ungheria
Il lavoro sugli aggiornamenti ha prodotto effetti positivi anche sul circuito ungherese. In gara, Nico Hulkenberg ha conquistato il nono posto e due punti, ottenendo il primo risultato utile della sua stagione 2026. La corsa è stata complicata, ma l’esecuzione complessiva della squadra è stata giudicata solida.
Audi occupa l’ottavo posto nella classifica costruttori, con un distacco di 54 punti dalla Racing Bulls, attualmente quinta e prima tra le squadre del centro gruppo. Il divario dalla top 4 è invece di 165 punti, a conferma della distanza ancora significativa dalle formazioni più competitive.
Audi: power unit e partenze tra le priorità
La power unit rappresenta uno degli aspetti da migliorare, mentre il telaio viene considerato una delle componenti più efficaci del progetto. Un’altra criticità riguarda le partenze, che hanno penalizzato la squadra anche a Budapest.
Hulkenberg è scattato dalla decima posizione ed è scivolato all’undicesima, prima di recuperare terreno e arrivare a punti. La partenza gli ha impedito di sfruttare pienamente l’opportunità di concludere davanti ad almeno una delle due Racing Bulls. McNish ha indicato proprio questo elemento come una delle aree su cui intervenire con maggiore urgenza.
Audi punta a rafforzarsi nel centro gruppo
Il team ha recentemente superato la Williams nella classifica costruttori e ha iniziato a conquistare con continuità accessi in Q3, piazzamenti nella top 10 e punti in gara. Lo sviluppo tecnico e il miglioramento delle procedure operative stanno sostenendo una traiettoria di crescita positiva.
La squadra resta inserita nel centro gruppo e il margine dalle prime quattro posizioni è ancora ampio. Dopo appena 11 gare disputate nella propria storia in Formula 1, Audi considera comunque soddisfacente la posizione raggiunta, accompagnata da una crescente stabilità interna e dalla prospettiva di diventare più competitiva.
Allan McNish e i piloti Audi citati
- Allan McNish, racing director di Audi.
- Nico Hulkenberg, autore del nono posto e dei primi due punti stagionali della squadra.
- Gabriel Bortoleto, pilota Audi protagonista delle qualifiche della stagione 2026.
