F1, george russell ammette: le ultime gare sono state le migliori, ma kimi è più veloce
In casa Mercedes convivono due realtà differenti: da una parte l’entusiasmo di Andrea Kimi Antonelli, dall’altra l’analisi lucida di George Russell. Il fine settimana di Monza ha evidenziato il divario attuale tra i due compagni di squadra, con il britannico costretto a confrontarsi con una velocità che il giovane italiano è riuscito a esprimere con maggiore continuità.
Mercedes e il confronto tra Antonelli e Russell
Russell era arrivato a Monza con l’obiettivo di trasformare il weekend in una prova d’orgoglio. Il suo secondo posto ha assunto un valore particolare perché Antonelli era stato costretto a partire dalle ultime posizioni. Nonostante la rimonta completata dal compagno di squadra, il pilota inglese ha riconosciuto che al momento Kimi dispone di una velocità superiore e riesce a trovare una sintonia con la vettura che lui sta ancora cercando.
La strategia Mercedes a Monza
Uno degli aspetti discussi dopo la gara ha riguardato la gestione delle gomme. Russell aveva iniziato il Gran Premio con pneumatici hard ed era rimasto in pista durante il periodo di Virtual Safety Car, mentre Antonelli era stato richiamato ai box. La squadra non aveva una certezza assoluta sulla soluzione migliore, anche perché il degrado era risultato molto contenuto.
Con quelle condizioni sarebbe stato possibile completare l’intera gara utilizzando un solo set di gomme dure. La Virtual Safety Car aveva consentito di ridurre il tempo perso durante la sosta e aveva favorito la rimonta di Antonelli. Secondo Russell, però, il quadro principale resta chiaro: il compagno di squadra è attualmente più rapido.
George Russell tra progressi e pressione iridata
Russell ha spiegato di considerare le ultime due gare tra i suoi migliori weekend dell’intera stagione. A Zandvoort era riuscito a precedere Antonelli in qualifica, ma in gara aveva sofferto nella gestione degli pneumatici, un’area nella quale il pilota italiano si è dimostrato più efficace durante il campionato.
A Monza Antonelli ha recuperato terreno partendo dal fondo, mentre Russell è riuscito a difendersi a lungo nel confronto diretto, rispondendo ai tentativi del compagno. Le prestazioni recenti hanno quindi mostrato segnali di miglioramento, anche se il britannico deve ancora ritrovare pienamente la competitività espressa in precedenza.
Il titolo mondiale passa in secondo piano
La lotta per il campionato appare sempre più distante per Russell. Il divario è salito a 66 punti, ma il distacco più significativo riguarda il rendimento complessivo. Antonelli ha mostrato la capacità di ottenere risultati solidi su ogni circuito, riuscendo a massimizzare il potenziale della Mercedes anche nei tracciati più difficili.
Per questo motivo Russell non considera più il mondiale il proprio pensiero principale. Il britannico ritiene che sarebbero necessarie prestazioni molto consistenti e una dose di fortuna, ma la priorità resta recuperare velocità e trovare ulteriore rendimento. A suo giudizio, Antonelli merita la posizione attuale in campionato perché non ha ancora disputato un fine settimana negativo dal punto di vista della performance.
Il cambiamento dello stile di guida di Russell
Russell ha dichiarato di avere individuato la ragione per cui Antonelli riesce a essere più rapido e di stare lavorando per correggerla. Il percorso ha richiesto un cambiamento radicale dello stile di guida, una trasformazione che molti piloti possono affrontare, ma che diventa più complessa quando occorre essere competitivi con il nuovo approccio.
Dalla pausa estiva, il pilota Mercedes ha ottenuto risultati positivi in qualifica, precedendo Antonelli in tutte e tre le sessioni disputate. Anche il passo gara delle ultime due prove è stato giudicato alla pari con quello del compagno, un livello che Russell non era riuscito a raggiungere nella fase precedente della stagione. Il miglioramento è quindi concreto, anche se il rendimento del resto del campionato resta da verificare.
La penalità legata alla Power Unit Mercedes
Russell dovrà inoltre scontare una penalità collegata alla sostituzione della Power Unit. Nel corso della stagione ha utilizzato diverse unità, una situazione che gli è costata anche punti importanti, compreso lo zero ottenuto in Canada mentre era al comando della gara.
La sanzione verrà applicata quando Mercedes introdurrà la Power Unit aggiornata con l’ADUO, aggiungendo un ulteriore elemento di difficoltà alla fase conclusiva della stagione del pilota britannico.
Protagonisti Mercedes
Il confronto interno alla squadra ruota principalmente attorno a due piloti, chiamati a gestire momenti molto diversi per rendimento, aspettative e prospettive nel campionato.
- Andrea Kimi Antonelli, pilota Mercedes e attuale riferimento prestazionale della squadra.
- George Russell, pilota Mercedes impegnato nel recupero della propria velocità e nella gestione della penalità legata alla Power Unit.
