F1, allarme caldo a monza: gilet refrigerante o zavorra per i piloti con il protocollo fia
Il caldo intenso atteso a Monza coinvolgerà anche la Formula 1, imponendo misure specifiche per proteggere i piloti dalle temperature elevate. Per la seconda volta in questa stagione, dopo il Gran Premio d’Austria, la FIA ha attivato la procedura dedicata alle condizioni di calore estremo, con l’introduzione di sistemi supplementari per favorire il raffreddamento durante la gara.
formula 1, a monza scatta l’allerta caldo
Le previsioni indicano temperature superiori ai 30 gradi per l’intero fine settimana. Il protocollo FIA viene applicato quando l’indice di calore previsto supera la soglia di 31,0 °C in un momento della gara. Secondo le stime del servizio meteorologico ufficiale della Federazione, il limite sarà oltrepassato sia nella giornata di sabato sia in quella di domenica, con valori ambientali massimi vicini ai 33 gradi.
All’interno dell’abitacolo le temperature saranno inevitabilmente più alte rispetto a quelle registrate all’esterno. Per questa ragione, i piloti potranno scegliere tra un gilet refrigerante e l’aggiunta di una zavorra equivalente da installare sulla monoposto.
gilet refrigerante e sistema di raffreddamento in abitacolo
Il dispositivo è stato introdotto dalla FIA dopo il Gran Premio del Qatar 2023, disputato in condizioni di caldo e umidità particolarmente difficili. In quella circostanza diversi piloti accusarono pesantemente lo sforzo e dovettero ricevere assistenza medica al termine della gara.
Il sistema comprende un piccolo box montato sulla vettura, incaricato di mantenere freddo un liquido. Il fluido viene poi fatto circolare attraverso tubi inseriti nella maglia ignifuga indossata dal pilota, contribuendo a contenere l’aumento della temperatura corporea durante la guida.
Con i cambiamenti tecnici legati alla rivoluzione regolamentare del 2026, l’installazione è diventata più semplice. La batteria esterna non è più necessaria, perché il sistema viene collegato direttamente all’impianto elettrico della monoposto. Il montaggio richiede comunque tempo e coordinamento tra le squadre, motivo per cui la FIA deve comunicare l’attivazione dell’allerta già nella giornata di giovedì.
formula 1 e comfort dei piloti: il dispositivo resta facoltativo
Il sistema non è stato accolto allo stesso modo da tutti i piloti. Alcuni hanno segnalato fastidi causati dai punti di pressione che si formano quando i tubi vengono schiacciati contro il sedile. I produttori delle maglie stanno valutando alternative, tra cui il riposizionamento dei tubi all’altezza delle spalle e delle gambe.
Altri piloti ritengono che il beneficio offerto dal dispositivo non sia sufficiente a compensare i possibili disagi. La FIA aveva preso in considerazione l’ipotesi di rendere obbligatorio il gilet già nel corso della stagione, ma le perplessità legate a comfort ed efficacia hanno portato a mantenerne l’utilizzo su base volontaria.
Chi sceglierà di non indossare il gilet dovrà fare installare sulla vettura 0,5 chilogrammi di zavorra, così da compensare la differenza di peso rispetto al sistema refrigerante.
raffreddamento fuori dall’abitacolo durante il gran premio
Al di fuori della monoposto continueranno a essere utilizzati i gilet riempiti con ghiaccio secco, impiegati per abbassare la temperatura corporea dei piloti prima e dopo le sessioni. Sarà presente anche la giacca realizzata da Adidas, dotata di un sistema di ventilazione interna destinato a facilitare la gestione del caldo per i piloti sponsorizzati dal marchio.
Anche il pubblico atteso a Monza dovrà prestare attenzione alle condizioni climatiche, cercando di rimanere all’ombra quando possibile e mantenendo un’adeguata idratazione durante la giornata.
