F1, hadjar salta anche monza: lawson in red bull e tsunoda alla racing bulls
Isack Hadjar salterà il Gran Premio d’Italia e non sarà presente al via sul circuito di Monza. Il pilota francese non ha ancora recuperato completamente dall’infortunio al polso sinistro riportato durante la pausa estiva e ha scelto di non rientrare prima di aver raggiunto una condizione fisica adeguata. Red Bull ha quindi confermato una soluzione già valutata dopo il forfait nel Gran Premio d’Olanda.
Isack Hadjar, recupero ancora incompleto
Il dolore al polso continua a limitare Hadjar, che non ha ricevuto l’autorizzazione necessaria per tornare alla guida. La decisione è arrivata dopo ulteriori valutazioni mediche e un controllo effettuato prima dell’appuntamento di Monza. Il pilota ha preferito proseguire con cautela il percorso di recupero, evitando di compromettere la guarigione con un ritorno anticipato.
La scelta è stata sostenuta anche dal consiglio ricevuto da Marc Marquez alla vigilia di Zandvoort. Quando Hadjar lo aveva contattato, il pilota spagnolo gli aveva suggerito di non accelerare i tempi e di scongiurare il rischio di una ricaduta. Un recupero non completo avrebbe potuto incidere sulle prestazioni in pista e sul prosieguo della stagione.
Liam Lawson torna sulla Red Bull
Il sedile di Hadjar sarà affidato ancora una volta a Liam Lawson, già chiamato a sostituirlo nel precedente fine settimana. Red Bull si era preparata a questa eventualità e potrà contare sui chilometri accumulati dal neozelandese durante i test Pirelli disputati al Mugello.
Quella sessione rappresenta un’occasione importante per aumentare la familiarità con la RB22. Prima del debutto in Olanda, Lawson aveva avuto a disposizione soltanto una giornata al simulatore per conoscere la monoposto di Milton Keynes. L’esperienza maturata a Zandvoort, insieme a un intero weekend Sprint, gli ha permesso di raccogliere riferimenti più concreti sul comportamento della vettura e sulle esigenze necessarie per sfruttarla.
Lawson ha spiegato che il recupero di Hadjar procede positivamente e che il suo ritorno in macchina è atteso a breve. Allo stesso tempo, ha definito positiva la possibilità di disputare un altro fine settimana con il team, utilizzando quanto appreso in Olanda come base per affrontare le caratteristiche molto diverse del tracciato italiano.
Yuki Tsunoda confermato in Racing Bulls
La sostituzione di Lawson produce un ulteriore cambiamento anche in Racing Bulls. Come già accaduto a Zandvoort, sarà Yuki Tsunoda a occupare il sedile lasciato libero dal neozelandese nella squadra di Faenza.
Per il pilota giapponese l’impegno sarà più complesso rispetto al precedente appuntamento. Monza presenta infatti esigenze tecniche molto differenti: la gestione dell’energia, meno rilevante a Zandvoort, assume un ruolo centrale su un circuito caratterizzato da lunghi rettilinei e frenate decisive.
Monza e la gestione dell’energia ibrida
A Monza l’energia disponibile nel corso della gara dovrebbe essere limitata a circa 4 MJ, mentre il recupero in frenata sarà ridotto al minimo. Ogni kilowatt potrà incidere sul rendimento della monoposto e Tsunoda dovrà adattarsi rapidamente a una vettura diversa dalla propria.
L’efficienza del sistema ibrido sarà quindi un fattore determinante per il risultato. La capacità di gestire la potenza sui rettilinei e di sfruttare correttamente le fasi di frenata rappresenterà una delle principali difficoltà del fine settimana per il pilota di Racing Bulls.
I piloti coinvolti nelle sostituzioni
Il doppio avvicendamento tra Red Bull e Racing Bulls coinvolge direttamente diversi protagonisti, con Hadjar fermato dal recupero fisico, Lawson nuovamente al volante della RB22 e Tsunoda chiamato a guidare la monoposto del team di Faenza.
- Isack Hadjar, assente per il dolore al polso sinistro.
- Liam Lawson, nuovamente schierato da Red Bull.
- Yuki Tsunoda, confermato in Racing Bulls.
- Marc Marquez, autore del consiglio sulla necessità di evitare un rientro affrettato.
