Ennis non ha la scorciatoia di Crawford verso Canelo Alvarez

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Ennis non ha la scorciatoia di Crawford verso Canelo Alvarez

La richiesta di Tim Bradley a Jaron “Boots” Ennis di puntare direttamente su Canelo Alvarez apre un confronto con il percorso privilegiato seguito da Terence Crawford. Il paragone, però, non considera le profonde differenze tra le opportunità ricevute dai due pugili, né il rischio concreto che Ennis affronti avversari naturalmente più grandi senza alcuna garanzia di arrivare al match più ambito.

Jaron Ennis e la richiesta di affrontare Canelo Alvarez

Tim Bradley ha invitato pubblicamente Jaron Ennis a concentrare le proprie ambizioni su Canelo Alvarez, suggerendo un salto nella categoria dei pesi supermedi a 168 libbre. Secondo Bradley, Ennis dovrebbe sfidare il messicano invece di cercare un confronto con Crawford, anche considerando la precedente esperienza maturata come sparring partner di Alvarez.

Bradley presenta il passaggio di categoria come una dimostrazione di coraggio. Per Ennis, però, questa scelta comporterebbe l’ingresso in una divisione nella quale non esiste un premio garantito. Il pugile dovrebbe affrontare uomini fisicamente più grandi senza avere la certezza che Canelo accetti realmente di combattere contro di lui.

Terence Crawford ha ricevuto un percorso privilegiato

Il cammino di Crawford verso Alvarez non è passato dalla necessità di battere i principali contendenti dei supermedi. Turki Alalshikh gli ha assegnato direttamente una posizione di primo piano, permettendogli di avvicinarsi alla sfida con Canelo senza una lunga serie di vittorie nella nuova categoria.

Crawford ha affrontato Israil Madrimov nel suo debutto a 154 libbre, in un evento che non ha prodotto un interesse particolarmente forte sul pay-per-view. Nonostante il risultato commerciale limitato, Alalshikh ha continuato a sostenerlo e ha contribuito a rendere possibile il confronto con Alvarez.

Prima di ottenere quella possibilità, Crawford non ha dovuto superare pugili come Osleys Iglesias, Christian Mbilli o Diego Pacheco. Se gli fosse stato imposto di battere uno di loro prima dell’incontro con Canelo, avrebbe corso il rischio di affrontare un autentico peso supermedio senza sapere se la grande ricompensa economica sarebbe rimasta disponibile.

Jaron Ennis rischia di salire senza garanzie

La situazione di Ennis sarebbe molto diversa. Canelo non ha mostrato un interesse concreto per un combattimento contro di lui e non ha promesso alcuna opportunità dopo un eventuale percorso a 168 libbre. Ennis si troverebbe quindi a fronteggiare avversari naturalmente più robusti, mentre resta incerto il numero di incontri ancora programmabili da Alvarez prima del ritiro.

Alvarez potrebbe preferire pugili capaci di portare un pubblico già consolidato nei rispettivi Paesi. Hamzah Sheeraz, per esempio, dispone di un sostegno significativo nel Regno Unito e di un potenziale commerciale internazionale considerato più elevato. Ennis, inoltre, non possiede ancora il curriculum di Crawford né il sostegno finanziario che ha permesso all’ex welter di arrivare rapidamente in cima alla lista.

Canelo Alvarez e i rischi di una nuova sfida

Per Alvarez, affrontare un altro pugile salito dalle categorie inferiori offrirebbe motivazioni limitate. La sconfitta contro Crawford ha già inciso sulla sua eredità sportiva. Una vittoria su Ennis produrrebbe un riconoscimento contenuto, mentre un’ulteriore sconfitta contro un ex peso welter avrebbe conseguenze molto più pesanti sul piano della reputazione.

Bradley chiede dunque a Ennis di seguire una strada che Crawford non ha dovuto percorrere. A Crawford l’occasione contro Canelo è stata consegnata senza l’obbligo di superare i migliori supermedi. Ennis, al contrario, dovrebbe attraversare l’intera categoria dei 168 libbre per inseguire un incontro che potrebbe non essere mai proposto.

Protagonisti del confronto su Canelo Alvarez

  • Jaron “Boots” Ennis, pugile indicato da Bradley come possibile sfidante di Canelo Alvarez.
  • Canelo Alvarez, campione messicano considerato il principale obiettivo della discussione.
  • Tim Bradley, ex pugile che ha invitato Ennis a salire fino ai supermedi.
  • Terence Crawford, beneficiario di un accesso diretto alla sfida con Alvarez.
  • Turki Alalshikh, figura che ha sostenuto Crawford e favorito l’organizzazione dell’incontro con Canelo.
  • Israil Madrimov, avversario affrontato da Crawford al debutto nei superwelter.
  • Hamzah Sheeraz, pugile ritenuto più forte sul piano del sostegno britannico e del potenziale commerciale internazionale.
Image: Boots Ennis Lacks Crawford’s Fast Track To Canelo Alvarez

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