La rivincita dimenticata di muhammad ali contro joe bugner

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La rivincita dimenticata di muhammad ali contro joe bugner

Il 1° luglio 1975 Muhammad Ali affrontò nuovamente Joe Bugner in una difesa mondiale disputata a Kuala Lumpur. Il confronto non ebbe la tensione personale degli incontri con Sonny Liston, Joe Frazier e Ken Norton, ma offrì 15 riprese combattute e spettacolari in condizioni climatiche particolarmente dure. L’incontro conserva inoltre un primato: fu l’unico match per il titolo mondiale dei pesi massimi organizzato in Malaysia.

Muhammad Ali contro Joe Bugner a Kuala Lumpur

Ali mise in palio le cinture dei pesi massimi WBA, WBC e Ring allo stadio Merdeka. L’interesse del pubblico rimase contenuto, anche perché il campione aveva già superato Bugner ai punti in 12 riprese a Las Vegas, il 14 febbraio 1973. Cinque mesi dopo, Bugner aveva perso un’altra decisione contro Frazier.

Il pugile britannico aveva dimostrato di poter competere con i principali pesi massimi della categoria, ma gli mancava la potenza offensiva necessaria per imporsi contro i campioni più affermati. Una serie di otto vittorie consecutive lo riportò in posizione utile per una nuova opportunità iridata. Bugner deteneva il titolo europeo e la sua posizione nella classifica WBC gli garantì l’accesso alla rivincita, anche se pochi si aspettavano un cambiamento radicale del suo atteggiamento prudente.

La strategia di Ali e la resistenza di Bugner

Il match risultò più intenso rispetto alle previsioni. Ali iniziò combattendo in avanti, affidandosi a un jab deciso per spingere Bugner verso le corde. Quando lo sfidante cercava di replicare a corta distanza, il campione lo bloccava con le prese prima di tornare a colpire dalla media distanza.

Bugner rimase attivo per tutta la durata del confronto. Riuscì a portare contrattacchi precisi, incassò diversi destri pesanti e costrinse Ali a sostenere un ritmo impegnativo sotto il caldo soffocante di Kuala Lumpur. La sua resistenza gli permise di restare competitivo, mentre il numero ridotto di colpi portati gli fece perdere diverse riprese.

Ali controllò la maggior parte degli scambi. Anticipò Bugner, neutralizzò le sue combinazioni e gli impedì di costruire un’azione offensiva continua. In alcuni momenti il campione si appoggiò alle corde per recuperare, senza ricorrere in modo predominante alle tattiche difensive mostrate contro George Foreman in Zaire.

Il verdetto unanime e le condizioni ambientali

Ali aveva previsto un knockout alla settima ripresa, ma Bugner non si lasciò condizionare dalle dichiarazioni precedenti all’incontro. Lo sfidante assorbì i colpi più puliti del campione, non andò mai al tappeto e completò tutte le 15 riprese previste.

L’arbitro Takeo Ugo assegnò il match ad Ali con il punteggio di 73-67. I giudici Ken Brady e Suthee Prom Jara consegnarono cartellini da 72-65 e 73-65. La decisione unanime premiò correttamente il campione, anche se i margini ufficiali restituirono l’immagine di un confronto meno equilibrato rispetto a quanto avvenuto sul ring.

Ali lasciò lo stadio con un taglio lieve vicino all’occhio sinistro e visibilmente provato dal clima opprimente. Anche Bugner risentì delle condizioni ambientali, ma concluse la serata mantenendo intatta la reputazione di uno dei contendenti più resistenti della divisione.

Perché la rivincita è stata dimenticata

Tre mesi dopo, Ali affrontò Frazier nella storica sfida di Manila. La conclusione brutale della loro trilogia finì per oscurare rapidamente gli avvenimenti di Kuala Lumpur. Bugner non aveva la storia di forte ostilità che caratterizzava il rapporto tra Ali e Frazier, lo stile problematico di Norton o la minaccia rappresentata da Liston.

Lo sfidante non riuscì mai a mandare Ali al tappeto, non mise seriamente in pericolo il titolo e non costruì una rivalità personale particolarmente aspra. L’assenza di una componente drammatica spiega perché la rivincita venga ricordata raramente. Il confronto non produsse né un finale celebre né una decisione controversa, ma rimane una difesa mondiale competitiva e combattuta della seconda era da campione di Muhammad Ali.

Protagonisti della sfida mondiale

Il combattimento ebbe come figure centrali il campione in carica e lo sfidante già affrontato due anni prima. Attorno alla loro rivalità si collocano anche alcuni dei principali avversari della carriera di Ali, citati per il diverso peso storico avuto nei confronti del campione.

  • Muhammad Ali, campione dei pesi massimi WBA, WBC e Ring.
  • Joe Bugner, sfidante e campione europeo reduce da otto vittorie consecutive.
  • Joe Frazier, avversario di Ali e vincitore contro Bugner nel 1973.
  • Sonny Liston, protagonista di una rivalità ricordata per la forte minaccia agonistica.
  • Ken Norton, avversario noto per lo stile difficile da affrontare.
  • George Foreman, riferimento alle tattiche difensive adottate da Ali in Zaire.
Image: Muhammad Ali’s Forgotten Rematch With Joe Bugner

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