Benavidez criticato per la difesa facile contro cieślak invece della sfida con jai opetaia
David Benavidez è al centro delle critiche dei tifosi di boxe per la scelta di affrontare Michal Cieślak il 12 dicembre, invece di puntare subito su Jai Opetaia. L’australiano, già campione IBF, è considerato da molti il vero riferimento della categoria dei pesi cruiser e l’avversario necessario per stabilire chi sia il migliore a 200 libbre.
David Benavidez e la scelta di affrontare Michal Cieślak
Cieślak rappresenta un contendente credibile, ma il suo nome non convince i sostenitori che chiedono a Benavidez una sfida capace di definire l’intera divisione. Il pugile polacco è campione ad interim WBC e ha ottenuto 22 vittorie prima del limite, ma non ha mai conquistato un titolo mondiale completo.
Il trentasettenne ha già disputato due incontri per un titolo iridato, uscendo sconfitto in entrambe le occasioni. Ilunga Makabu lo ha battuto ai punti nel 2020, mentre Lawrence Okolie si è imposto ai cartellini due anni più tardi. Un successo contro Cieślak aggiungerebbe quindi un avversario valido al record di Benavidez, senza risolvere la questione della supremazia nei cruiser.
Jai Opetaia resta il test decisivo nei pesi cruiser
Benavidez detiene le cinture WBA e WBO dopo aver fermato Gilberto “Zurdo” Ramírez alla sesta ripresa. La conquista di ulteriori titoli appartenenti alle principali sigle non è sufficiente a convincere i critici, che continuano a ritenere Opetaia il pugile più pericoloso della categoria.
La perdita del titolo IBF al di fuori del ring non ha ridotto la considerazione riservata al mancino australiano. Secondo i tifosi, Benavidez deve battere Opetaia per ottenere il pieno riconoscimento come miglior combattente dei 200 libbre.
Il rinvio della sfida tra Benavidez e Opetaia
Prima di fermare Ramírez a maggio, Benavidez aveva dichiarato che con Opetaia erano già stati definiti gli elementi principali per organizzare l’incontro. In seguito aveva spiegato che il confronto sarebbe stato rinviato di uno o due anni.
Ad aprile, dopo la revoca della cintura IBF a Opetaia, Benavidez aveva indicato una tempistica ancora più lunga. La mancanza di un titolo IBF in palio avrebbe fatto perdere parte del significato alla sfida, mentre l’eventuale disputa per la cintura Zuffa non avrebbe avuto lo stesso peso. Le sue dichiarazioni avevano lasciato intendere che il match avrebbe potuto essere organizzato tra due o tre anni.
Il possibile incontro con il vincitore di Opetaia-Mikaelian
Abraham Gonzalez ha indicato il 12 dicembre come data prevista per Benavidez-Cieślak e ha spiegato che proseguono le discussioni per un successivo incontro tra Benavidez e il vincitore della sfida del 12 settembre tra Jai Opetaia e Noel Mikaelian.
Opetaia partirà con i favori del pronostico, ma una vittoria di Mikaelian cambierebbe il quadro della divisione e la valutazione del possibile confronto con Benavidez. La prospettiva di affrontare il vincitore offre al campione l’occasione di ridurre le contestazioni, anche se i tifosi sembrano intenzionati ad attendere contratti firmati prima di considerare concreto l’incontro.
Protagonisti della contesa nei pesi cruiser
La discussione sul futuro della categoria coinvolge campioni, sfidanti e pugili già impegnati in precedenti tentativi mondiali.
- David Benavidez, detentore delle cinture WBA e WBO.
- Jai Opetaia, ex campione IBF e principale riferimento della divisione secondo molti tifosi.
- Michal Cieślak, campione ad interim WBC e prossimo avversario previsto per Benavidez.
- Noel Mikaelian, avversario di Opetaia nella sfida del 12 settembre.
- Gilberto “Zurdo” Ramírez, sconfitto da Benavidez per arresto dell’incontro alla sesta ripresa.
- Ilunga Makabu, vincitore ai punti contro Cieślak nel 2020.
- Lawrence Okolie, vincitore ai cartellini contro Cieślak nel 2022.
Cieślak offre una difesa titolata rispettabile, mentre Opetaia rappresenta la sfida capace di stabilire la vera gerarchia dei pesi cruiser. Il confronto con il vincitore di Opetaia-Mikaelian potrebbe quindi diventare il passaggio decisivo per Benavidez, se le trattative porteranno alla firma ufficiale dell’incontro.
