Colpo di scena in F1: Mike Elliott, ex direttore tecnico Mercedes, è il CTO di Alpine
Alpine rafforza la propria struttura tecnica con l’ingaggio di Mike Elliott, figura di grande esperienza proveniente da Mercedes. La nomina rientra nel piano del team di Enstone per rilanciare le proprie ambizioni dopo un 2025 poco soddisfacente e in vista di una fase caratterizzata da importanti cambiamenti regolamentari e dall’adozione della Power Unit Mercedes.
Mike Elliott entra in Alpine come chief technical officer
Il tecnico britannico assumerà l’incarico di Chief Technical Officer, con la responsabilità di dirigere e coordinare le attività tecniche e ingegneristiche della squadra. Il suo compito sarà sostenere i progressi evidenziati da Alpine negli ultimi mesi e contribuire alla riduzione del divario ancora presente rispetto alle scuderie di vertice.
L’arrivo di Elliott amplia una campagna di rafforzamento avviata da Alpine negli anni recenti, durante la quale a Enstone sono approdati professionisti di rilievo. Tra questi figura anche David Sanchez, già punto di riferimento tecnico in Ferrari e successivamente passato in McLaren. La sua esperienza nella squadra inglese si è conclusa dopo pochi mesi, anche a causa della limitata collocazione prevista dal nuovo organigramma.
Alpine e il ritorno di Elliott a Enstone
Per Mike Elliott si tratta di un ritorno in una realtà già conosciuta. Tra il 2008 e il 2012 aveva lavorato a Enstone nel ruolo di Principal Aerodynamist, quando la squadra correva con i marchi Renault e Lotus. In quel periodo aveva collaborato anche con Fernando Alonso, Robert Kubica e Kimi Raikkonen.
Dopo l’esperienza a Enstone, la carriera del tecnico ha seguito un percorso di crescita attraverso Renault e McLaren, fino all’approdo in Mercedes. All’interno della squadra di Brackley ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità, arrivando a diventare direttore tecnico.
Mike Elliott e l’esperienza maturata in Mercedes
Durante la sua permanenza nella struttura Mercedes, Elliott è stato coinvolto nella progettazione delle W13 e W14. Le due monoposto erano caratterizzate da soluzioni tecniche molto ambiziose, ma non sono riuscite a ottenere risultati positivi nell’era delle vetture a effetto suolo.
In seguito a quelle difficoltà, Mercedes ha affidato nuovamente la direzione tecnica a James Allison, mentre Elliott è stato spostato nel ruolo di Chief Technical Officer. Si tratta della stessa posizione che ricoprirà ora in Alpine, portando a Enstone l’esperienza accumulata in dodici anni a Brackley.
Elliott ha lasciato Mercedes alla fine del 2023, dopo aver maturato la convinzione che il proprio percorso con la casa tedesca fosse arrivato alla conclusione. La nuova esperienza con Alpine rappresenta quindi il ritorno operativo in Formula 1 di un tecnico con una lunga conoscenza delle dinamiche progettuali e organizzative del campionato.
Alpine punta sull’integrazione tecnica
La Formula 1 moderna richiede una stretta collaborazione tra aerodinamica, progettazione meccanica e sviluppo software. In questo scenario, Alpine ha scelto un profilo capace di operare in aree tecniche diverse e di coordinare una struttura complessa.
Il team di Enstone punta a costruire sui miglioramenti mostrati in pista e a ridurre il distacco dai primi quattro team. Il divario resta significativo, nonostante la pole position conquistata a Monza, e l’arrivo di Elliott è destinato a rafforzare il coordinamento delle attività necessarie per affrontare la nuova fase tecnica.
Le personalità legate al nuovo assetto tecnico di Alpine
- Mike Elliott, nuovo Chief Technical Officer di Alpine.
- David Sanchez, tecnico inserito nella campagna di rafforzamento della squadra di Enstone.
- James Allison, richiamato da Mercedes alla direzione tecnica.
- Fernando Alonso, pilota con cui Elliott ha lavorato durante il precedente periodo a Enstone.
- Robert Kubica, pilota seguito da Elliott nella precedente esperienza a Enstone.
- Kimi Raikkonen, pilota con cui il tecnico britannico ha collaborato durante gli anni a Enstone.
