Ferrari, Hamilton avverte problemi ai freni già nel giro di formazione
Lewis Hamilton ha concluso anzitempo la gara dopo aver accusato un problema ai freni già durante il giro di formazione. Il guasto, segnalato alla Ferrari prima dello schieramento, non è stato risolto attraverso le regolazioni disponibili sul volante della SF-26 e ha inciso su una corsa che poteva portare il pilota britannico a lottare per il podio.
Lewis Hamilton e il problema ai freni della Ferrari
Il malfunzionamento è emerso prima della partenza, quando Hamilton ha avvertito un comportamento anomalo del pedale del freno. Dal remote garage di Maranello sono stati effettuati tentativi per individuare l’origine del problema e verificare la possibilità di intervenire sui manettini del volante. Le regolazioni non hanno prodotto l’effetto sperato e la difficoltà è rimasta presente.
La partenza del sette volte campione del mondo è stata quindi particolarmente impegnativa. Nel primo giro, la sensazione di un pedale più o meno lungo non si è manifestata in modo continuo, rendendo inizialmente meno evidente la gravità della situazione. Una volta identificato il guasto attraverso la telemetria, la squadra ha chiesto a Hamilton di riportare la monoposto ai box. Il ritiro ha rappresentato il primo della sua stagione, mentre Franco Colapinto è rimasto l’unico pilota ad aver completato tutte le 14 gare disputate.
La Ferrari perde una possibile occasione per il podio
Hamilton era partito dalla quarta posizione e, alla prima curva, era stato coinvolto in una battaglia ravvicinata con Max Verstappen. Dopo che il pilota della Red Bull aveva tagliato la via di fuga, il team di Milton Keynes gli aveva ordinato di restituire la posizione. Il ferrarista avrebbe così potuto trovarsi immediatamente in corsa per il terzo posto, prima che il problema tecnico interrompesse la sua gara.
La Ferrari ha mancato il podio per la quarta gara consecutiva, nelle tappe di Ungheria, Olanda, Italia e Spagna. La McLaren si è avvicinata nella lotta per la seconda posizione del campionato Costruttori, anche se il vantaggio della squadra italiana resta pari a 52 punti. I tecnici hanno avviato l’analisi dei dati per comprendere l’origine del problema di affidabilità, considerando che la SF-26 aveva mostrato fin dall’inizio della stagione una notevole solidità.
Ferrari SF-26 e funzionamento del brake by wire
Secondo l’analisi riportata da Daniele Sparisci, il guasto potrebbe aver interessato un componente dell’impianto idraulico collegato al brake by wire. Si tratta del sistema elettronico che gestisce la ripartizione della frenata sull’asse posteriore, coordinando l’azione del freno meccanico dissipativo con quella del sistema elettrico rigenerativo.
La pressione percepita dal pilota sul pedale deve corrispondere alla frenata richiesta, mentre il contributo dei due sistemi varia in base al livello di ricarica ottenuto dalla MGU-K. Per la stagione in corso, Ferrari ha scelto di realizzare internamente il brake by wire, seguendo una strategia legata al contenimento dei costi previsto dal Budget Cap.
Protagonisti coinvolti nella gara
- Lewis Hamilton, pilota Ferrari e sette volte campione del mondo.
- Max Verstappen, protagonista della battaglia alla prima curva.
- Franco Colapinto, unico pilota ad aver completato tutte le 14 gare disputate.
- Daniele Sparisci, autore dell’analisi sul possibile guasto al sistema brake by wire.
- Antonelli, coinvolto nella fase iniziale della gara alla prima curva.
