F1 2027: niente incroci con Le Mans e le 24 Ore, Norris e Verstappen potranno correre?
Il calendario di Formula 1 del 2027 lascia aperta la possibilità di una partecipazione dei piloti del campionato alla 24 Ore di Le Mans. L’assenza di una sovrapposizione diretta tra il Gran Premio di Portogallo e la classica francese non elimina però le difficoltà organizzative, regolamentari e sportive che dovrebbero affrontare eventuali debuttanti come Max Verstappen o Lando Norris.
Le Mans 2027 e il calendario di Formula 1
La stagione 2027 di Formula 1 prevede 24 appuntamenti. La 95ª edizione della 24 Ore di Le Mans è programmata nel fine settimana del 12 e 13 giugno, con un intervallo di una settimana rispetto alle gare di Formula 1 che la precedono e la seguono.
Il Gran Premio disputato prima della gara francese sarà quello di Monaco, mentre l’evento successivo si svolgerà in Portogallo. La collocazione dei tre appuntamenti rende teoricamente più semplice il trasferimento tra i circuiti, anche se rimangono diversi ostacoli da superare prima di ipotizzare concretamente la presenza di un pilota di Formula 1 alla Sarthe.
Le Mans 2027 e l’obbligo del Test Day
Il principale problema riguarda la giornata di test ufficiale, fissata per il 6 giugno, nello stesso fine settimana del Gran Premio di Monaco. Secondo il regolamento sportivo, i piloti al debutto a Le Mans devono partecipare al Test Day e completare 10 giri sul Circuito de la Sarthe, di cui almeno cinque cronometrati, per ottenere l’autorizzazione a prendere parte alla gara.
La concomitanza con l’evento più prestigioso della Formula 1 crea una situazione complessa. È improbabile che l’Automobile Club de l’Ouest e la FIA modifichino il calendario del Mondiale Endurance per favorire un singolo pilota di Formula 1. Un cambiamento avrebbe inoltre conseguenze sui piloti impegnati stabilmente in più campionati e potrebbe generare ulteriori sovrapposizioni.
Le Mans 2027 e le possibili esenzioni dal test
Un pilota di categoria Platinum impegnato in un altro importante campionato automobilistico può chiedere al Comitato Sportivo dell’ACO un’esenzione dal Test Day. Qualora la richiesta venisse approvata, i 10 giri obbligatori dovrebbero essere completati durante le prove libere del mercoledì.
Esistono già precedenti. Nel 2021 Robin Frijns fu autorizzato a saltare la giornata di test a causa degli impegni in Formula E, pur essendo un esordiente a Le Mans. Nel 2024 anche Nolan Siegel e Kyffin Simpson non parteciparono al Test Day perché impegnati in IndyCar a Road America.
Le Mans 2027 e il trasferimento tra Monaco e la Sarthe
In linea teorica sarebbe possibile disputare sia il Test Day sia il Gran Premio di Monaco. Il piano prevederebbe il trasferimento verso Le Mans nella serata di sabato, dopo le qualifiche di Formula 1, la partecipazione alle attività in pista nella mattina successiva e il successivo volo dall’aeroporto vicino al circuito verso Nizza, così da arrivare in tempo per la gara di Monaco, prevista alle 15:00.
Un’operazione simile è stata tentata da Kyle Larson nel 2025, quando il pilota partecipò nello stesso giorno alla 500 Miglia di Indianapolis e alla Coca-Cola 600. Larson gareggiò a Indianapolis con Arrow McLaren, con il consenso di Hendrick Motorsports. In quella circostanza, gli impegni NASCAR avevano la priorità e il pilota avrebbe dovuto ridurre la partecipazione alla gara IndyCar in caso di ritardi rilevanti.
La situazione sarebbe diversa per Lando Norris e Oscar Piastri. Zak Brown, amministratore delegato di McLaren Racing, potrebbe essere meno disposto a mettere a rischio la preparazione del team per il Gran Premio di Monaco, soprattutto considerando la presenza della Sprint del sabato mattina, che renderebbe il fine settimana ancora più intenso.
Le Mans 2027 e il problema della terza vettura
La disponibilità del pilota non sarebbe l’unico elemento da risolvere. I team dovrebbero anche trovargli un posto nella formazione destinata alla 24 Ore. Una possibilità consiste nello schierare una terza vettura dedicata alla gara, evitando di modificare gli equipaggi delle due auto principali.
Porsche adottò questa soluzione nel 2015, quando mise in pista una terza 919 Hybrid affidata a Nico Hulkenberg, Earl Bamber e Nick Tandy. Il contesto era però quello dell’epoca LMP1, caratterizzata da investimenti annuali molto elevati da parte dei costruttori nei programmi del Mondiale Endurance.
Nel frattempo, la gestione di un prototipo aggiuntivo è diventata più onerosa rispetto ai possibili vantaggi. Porsche e Cadillac hanno utilizzato i propri equipaggi dell’IMSA Sportscar Championship per completare le formazioni delle vetture aggiuntive nelle edizioni più recenti.
Ford Hypercar e la possibilità per Verstappen
Per McLaren e Ford, che entreranno per la prima volta nella classe Hypercar nel 2027, l’aggiunta di una terza vettura sarebbe particolarmente complessa. Entrambi i costruttori hanno inoltre rinviato i piani di partecipazione all’IMSA, una scelta che evidenzia le difficoltà legate alla gestione simultanea di più programmi.
McLaren conduce il progetto Hypercar in collaborazione con United Autosports, mentre Ford sta costruendo da zero la struttura operativa destinata al proprio programma. Per questo motivo, una terza Ford LMDh a Le Mans nel 2027 appare estremamente improbabile.
Ford ha già annunciato i sei piloti del programma Hypercar, lasciando poco spazio all’ipotesi di inserire Max Verstappen in una delle due vetture ufficiali. L’esclusione temporanea di uno dei piloti titolari rappresenterebbe una soluzione possibile sul piano teorico, ma considerata altamente improbabile.
McLaren Hypercar e l’ipotesi per Norris o Piastri
McLaren non ha comunicato l’intenzione di schierare una terza MCL-HY a Le Mans. Ogni vettura supplementare dovrebbe inoltre ricevere l’approvazione della FIA e dell’ACO, oltre a rispettare i limiti di spazio disponibili sulla griglia di partenza.
Esiste però un’altra soluzione. Il programma di test della casa britannica prosegue e prende forma l’ipotesi di utilizzare due piloti per vettura nelle gare standard di sei ore, aggiungendo altri concorrenti per Le Mans e per gli appuntamenti più lunghi di Qatar e Bahrain. Aston Martin e Porsche hanno già seguito una strategia simile nella categoria Hypercar.
Questa formula potrebbe rappresentare l’opportunità più concreta per un pilota McLaren di Formula 1. Al momento sono stati annunciati Mikkel Jensen e Laurens Vanthoor, presenti insieme a Norris nei test svolti a Portimão. Le indiscrezioni del paddock indicano inoltre Alex Lynn e Malthe Jakobsen come possibili componenti destinati a completare la formazione.
La McLaren potrebbe quindi limitarsi a ingaggiare questi quattro piloti per il programma Hypercar, mantenendo aperta la possibilità di inserire un concorrente di Formula 1 nelle gare di durata più importante attraverso una gestione flessibile degli equipaggi.
Le Mans 2027 e i principali piloti coinvolti
Le ipotesi sulla partecipazione alla 24 Ore di Le Mans riguardano diversi piloti di Formula 1, endurance e altri campionati internazionali.
- Max Verstappen
- Lando Norris
- Oscar Piastri
- Fernando Alonso
- Nico Hulkenberg
- Earl Bamber
- Nick Tandy
- Robin Frijns
- Nolan Siegel
- Kyffin Simpson
- Kyle Larson
- Mikkel Jensen
- Laurens Vanthoor
- Alex Lynn
- Malthe Jakobsen
