Martín: "Ho sofferto, ma sono sempre lo stesso e qui l'ho dimostrato
Jorge Martín ha firmato una Sprint quasi impeccabile nel sabato del Gran Premio di Gran Bretagna, riportando al successo l’Aprilia dopo una gara condotta con autorità dall’inizio alla fine. La Casa di Noale ha completato una giornata straordinaria, monopolizzando il podio grazie a una prestazione complessiva particolarmente efficace.
Jorge Martín domina la Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna
Il pilota spagnolo, Campione del Mondo 2024, è scattato dalla pole position conquistata nelle qualifiche del mattino e ha preso immediatamente il comando della gara. In sella alla RS-GP26 ufficiale, Martín ha imposto il proprio ritmo per tutti i dieci giri previsti, costruendo un margine importante sugli inseguitori.
Soltanto nella fase centrale della Sprint Ai Ogura è riuscito a ridurre le distanze, approfittando di un breve rallentamento del leader. Martín ha poi ritrovato il passo necessario per allungare nuovamente e ha tagliato il traguardo senza correre rischi, conquistando una vittoria netta e significativa alla ripresa dopo la pausa estiva.
Aprilia conquista l’intero podio
Il risultato di Silverstone ha evidenziato la forza del progetto Aprilia. La squadra di Noale ha occupato tutte le posizioni del podio, con Marco Bezzecchi al terzo posto accanto al vincitore. Martín ha sottolineato il valore del piazzamento del compagno di squadra, arrivato tra i primi dopo un periodo complesso.
Il successo è arrivato dopo un intenso lavoro svolto durante l’estate. Il pilota ha spiegato di essere particolarmente soddisfatto dei progressi compiuti dal team e di sentirsi nuovamente in piena sintonia con la moto. Già nelle prove del venerdì aveva individuato un passo sufficiente per puntare alla Top 5, mentre nella mattinata della gara aveva maturato la convinzione di poter lottare per il podio.
Jorge Martín gestisce il calo delle gomme
La gestione degli pneumatici ha rappresentato uno degli aspetti decisivi della Sprint. Un calo particolarmente marcato ha rallentato le Ducati di Fabio Di Giannantonio e Marc Márquez, inizialmente presenti nelle prime cinque posizioni e poi costrette a perdere terreno.
Anche Martín ha dovuto amministrare il consumo, cercando di spingere al massimo nelle prime fasi per costruire il vantaggio e controllare successivamente la situazione. Il pilota ha riferito di aver perso circa due secondi di rendimento della gomma lungo la gara, riuscendo comunque a mantenere un margine sufficiente perché gli avversari accusavano difficoltà ancora maggiori.
Nel finale la gomma posteriore era ormai molto consumata e Ogura ha rappresentato una minaccia concreta. Martín ha mantenuto la concentrazione, ha controllato il ritmo e ha conservato la prima posizione fino alla bandiera a scacchi, trasformando una situazione delicata in una vittoria senza errori.
Il nuovo telaio della Aprilia RS-GP26
Martín ha commentato anche il nuovo telaio introdotto sulla sua Aprilia. Il confronto con la versione precedente è ancora difficile, considerando che il componente già utilizzato era competitivo, ma le prime sensazioni sono positive.
Il pilota non ha rilevato aspetti negativi nel nuovo pacchetto e considera questo elemento un segnale del buon lavoro svolto dall’azienda. Sarà necessario accumulare ulteriore esperienza per comprendere pienamente il comportamento della moto e sfruttare al meglio tutte le caratteristiche del nuovo telaio.
Protagonisti della Sprint MotoGP
La gara ha coinvolto diversi piloti nelle posizioni di vertice, con Aprilia protagonista assoluta e Ducati penalizzata dal rendimento degli pneumatici.
- Jorge Martín, vincitore della Sprint con Aprilia;
- Ai Ogura, secondo classificato e principale inseguitore nel finale;
- Marco Bezzecchi, terzo al traguardo con Aprilia;
- Fabio Di Giannantonio, penalizzato dal calo delle gomme;
- Marc Márquez, arretrato in classifica dopo essere stato nel gruppo di testa.
