Aprilia a Silverstone: Bezzecchi vola, quattro RS-GP nella top 5
Marco Bezzecchi ha iniziato nel modo migliore il Gran Premio di Gran Bretagna, tornando in pista dopo una doppia operazione e conquistando il miglior tempo del venerdì a Silverstone. Il pilota Aprilia ha firmato una prestazione di grande rilievo, abbassando in maniera netta il precedente record del circuito e confermando l’elevato rendimento della Casa di Noale.
marco bezzecchi domina il venerdì a silverstone
Il pilota riminese ha fermato il cronometro sul tempo di 1’56”280, realizzato a pochi secondi dalla conclusione della sessione. Il riferimento precedente apparteneva a Fabio Quartararo ed è stato migliorato di quasi un secondo. Bezzecchi temeva di poter accusare gli effetti della convalescenza, soprattutto a livello del ginocchio, oltre che della spalla, ma in pista non ha mostrato segnali evidenti di difficoltà fisica.
Alle sue spalle si è inserito Raul Fernandez, distante 335 millesimi. Il pilota Trackhouse Racing ha beneficiato anche dell’entusiasmo seguito al rinnovo biennale appena sottoscritto. L’Aprilia ha occupato quattro delle prime cinque posizioni, evidenziando una competitività particolarmente elevata sul tracciato britannico.
aprilia protagonista nelle prime posizioni
Jorge Martin ha chiuso al quarto posto dopo una rimonta realizzata nel finale, con un distacco di circa mezzo secondo dal compagno di squadra Bezzecchi. In quinta posizione si è classificato Ai Ogura, autore di un risultato significativo dopo aver indicato Silverstone come una pista potenzialmente complicata per le proprie caratteristiche.
L’unica moto inserita tra le Aprilia del gruppo di testa è stata la Ducati di Fabio Di Giannantonio, terzo con il tempo di 1’56”678 alla guida della GP26 del team Pertamina Enduro VR46. Marc Márquez e Álex Márquez hanno completato la classifica delle prime sette posizioni, rispettivamente al sesto e al settimo posto, entrambi con un distacco superiore ai sette decimi.
Marc ha preceduto il fratello Álex, apparso ancora prudente nella gestione della sessione. Il risultato del pilota Gresini Racing è stato particolarmente inatteso, considerando che al mattino aveva ottenuto il miglior tempo e mostrato un passo gara tra i più convincenti.
accesso diretto in q2 per tutti i costruttori
Nonostante le prime sette posizioni siano state occupate esclusivamente da moto italiane, ciascun costruttore è riuscito a portare almeno un pilota direttamente in Q2. Joan Mir ha ottenuto l’ottavo tempo con la Honda, pagando un distacco superiore agli otto decimi.
La nona posizione è andata a Jack Miller con la Yamaha, protagonista di una guida al limite mentre sfruttava la scia di Álex Márquez. Pedro Acosta ha completato la top ten ed è risultato il migliore tra i piloti KTM, malgrado una seconda caduta nella giornata alla curva 4.
piloti italiani fuori dalla top ten
Tra l’undicesimo e il quattordicesimo posto si sono concentrati quattro piloti italiani, tutti abbastanza distanti dai primi dieci. Enea Bastianini ha aperto il gruppo con la KTM Tech3, a oltre due decimi dall’altra RC16 guidata da Acosta. Alle sue spalle si sono classificati Luca Marini con la Honda e i due piloti Ducati Pecco Bagnaia e Franco Morbidelli.
Bagnaia ha pagato soprattutto una caduta alla curva 6, arrivata quando al secondo intermedio aveva appena due millesimi di ritardo. Nel corso della giornata il pilota piemontese non era apparso particolarmente brillante e resta da valutare anche l’influenza dell’intervento effettuato durante la pausa per risolvere un problema di sindrome compartimentale.
quartararo e razgatlioglu lontani dalle posizioni di vertice
Fabio Quartararo è stato tra gli esclusi più sorprendenti dalla top ten. Sulla pista dove un anno prima aveva sfiorato la vittoria, il pilota Yamaha non è andato oltre il diciassettesimo tempo, preceduto anche dal rookie Honda LCR Diogo Moreira e da Iker Lecuona, schierato dal Gresini Racing al posto dell’infortunato Fermín Aldeguer.
Ancora più arretrato Toprak Razgatlioglu, soltanto ventiduesimo con la Yamaha Pramac. Il pilota turco ha chiuso alle spalle dei sostituti Cal Crutchlow e Pol Espargaró, riuscendo a precedere soltanto il collaudatore Yamaha Augusto Fernández. Brad Binder è inoltre incappato in una scivolata alla curva 7, concludendo la sessione fuori dalle posizioni di rilievo.
protagonisti della sessione del venerdì
- Marco Bezzecchi, primo con Aprilia
- Raul Fernandez, secondo con Trackhouse Racing
- Fabio Di Giannantonio, terzo con Ducati
- Jorge Martin, quarto con Aprilia
- Ai Ogura, quinto con Trackhouse Racing
- Marc Márquez, sesto con Ducati
- Álex Márquez, settimo con Ducati
- Joan Mir, ottavo con Honda
- Jack Miller, nono con Yamaha
- Pedro Acosta, decimo con KTM
