Jack Miller vicino alla decisione sul futuro dopo la MotoGP: cresce l’ipotesi Yamaha in SBK
Jack Miller considera sempre più concreta l’ipotesi di lasciare la MotoGP al termine della stagione e trasferirsi nel Mondiale Superbike. I colloqui con Yamaha sul futuro del pilota australiano procedono positivamente e un annuncio potrebbe arrivare nelle prossime settimane, mentre il costruttore giapponese valuta un nuovo scenario per il 2027.
Jack Miller tratta con Yamaha per il futuro
Il rapporto tra Miller e Yamaha potrebbe proseguire anche dopo la conclusione della sua esperienza in MotoGP, iniziata dodici stagioni fa. L’ipotesi più accreditata prevede il passaggio del pilota nella categoria delle derivate di serie, dove potrebbe prendere il posto di Xavi Vierge.
In MotoGP, Yamaha dovrebbe promuovere Izan Guevara dalla Moto2 per affiancare Toprak Razgatlioglu nel team Pramac. Questa soluzione non lascerebbe spazio a Miller nella squadra satellite del costruttore giapponese.
Interpellato sulle trattative in vista del 2027, Miller ha confermato che i contatti riguardano altri campionati e che sono in corso valutazioni per individuare la soluzione più adatta al suo percorso professionale. Il pilota ha anche indicato le prossime settimane come possibile momento per ricevere aggiornamenti, pur lasciando aperta la possibilità che i tempi possano allungarsi.
Il rapporto tra Miller e Yamaha
L’australiano ha ribadito di voler continuare a collaborare con Yamaha, con cui ha conquistato due podi alla 8 Ore di Suzuka. In MotoGP, il suo miglior risultato con il marchio giapponese è stato un quinto posto.
Miller ha spiegato di sentirsi sulla stessa lunghezza d’onda con Yamaha e di apprezzare il lavoro svolto insieme alla struttura giapponese. Il pilota ha sottolineato il rapporto diretto con i tecnici e con il management, ricordando anche la recente partecipazione alla gara di Suzuka.
Restano ancora alcuni aspetti da definire nelle trattative. Miller ha inoltre osservato con ironia che le informazioni relative ai colloqui finiscono spesso sui media, lasciando intendere che ogni confronto tra le parti venga rapidamente reso pubblico.
Il possibile passaggio di Jack Miller in Superbike
Il 2027 sarà caratterizzato da cambiamenti importanti per entrambe le principali categorie motociclistiche. La MotoGP passerà agli pneumatici Pirelli, mentre il Mondiale Superbike avrà Michelin come nuovo fornitore unico.
Secondo Miller, l’esperienza maturata per oltre undici anni con le gomme Michelin potrebbe rappresentare un elemento utile nel caso di un trasferimento in Superbike. Le specifiche degli pneumatici non saranno identiche a quelle utilizzate in MotoGP, ma il pilota ritiene di poter mettere a disposizione conoscenze e indicazioni tecniche maturate nel corso della carriera.
Il principale riferimento competitivo sarebbe la Ducati, descritta da Miller come una forza estremamente solida nel campionato delle derivate di serie. L’australiano ha evidenziato che la casa italiana ha vinto tutte le gare disputate nella stagione in corso, rendendo necessario individuare strategie e soluzioni efficaci per provare a ridurre il divario.
Il futuro della carriera in MotoGP
Già due anni fa, dopo la separazione da KTM, Miller aveva dovuto affrontare una fase di incertezza sul proprio futuro. In quell’occasione la MotoGP aveva contribuito a favorire l’accordo con Yamaha, anche per garantire la presenza di un pilota australiano sulla griglia.
Lo scenario attuale appare più complesso e Miller riconosce che la sua carriera nella classe regina potrebbe avviarsi verso la conclusione. Il pilota ha ammesso di percepire con chiarezza la direzione degli eventi, pur ricordando di essere riuscito più volte a trovare una soluzione all’ultimo momento.
Le possibilità di prolungare la permanenza in MotoGP sono state limitate anche dalla competitività insufficiente della Yamaha, diventata il costruttore meno performante della categoria nelle ultime due stagioni. Miller ritiene di non aver potuto esprimere pienamente il proprio potenziale a causa dei risultati tecnici della moto.
L’australiano sostiene di guidare oggi meglio rispetto a qualsiasi altro momento della sua esperienza in MotoGP. La prestazione dei rivali e l’assenza di un pacchetto tecnico adeguato, però, hanno impedito di trasformare questa crescita in risultati proporzionati. Miller ha riconosciuto che nel motociclismo la competitività dipende anche dalla disponibilità della moto giusta.
Le personalità coinvolte nel futuro di Miller
Il possibile percorso professionale del pilota australiano coinvolge diversi protagonisti tra MotoGP, Moto2 e Superbike:
- Jack Miller, pilota australiano della Pramac MotoGP.
- Izan Guevara, candidato alla promozione dalla Moto2.
- Toprak Razgatlioglu, attuale pilota destinato ad affiancare Guevara nel team Pramac.
- Xavi Vierge, possibile pilota sostituito da Miller in Superbike.
- Piero Taramasso, responsabile del motorsport moto di Michelin.
In attesa di una decisione ufficiale, Miller guarda alla prossima fase della carriera con interesse, valutando la possibilità di affrontare una nuova avventura nel motociclismo mondiale.
