Alpine conquista la pole dopo 19 anni, Briatore: "Sogniamo la vittoria, ma puntiamo alla Top 4
Alpine ha conquistato una pole position inattesa, riportando Pierre Gasly al vertice in una sessione che sembrava destinata ai protagonisti abituali della Formula 1. Tra Mercedes, Ferrari e McLaren, il risultato della squadra francese ha ribaltato ogni previsione e ha offerto al team una spinta importante nel percorso di crescita.
Alpine in pole position con Pierre Gasly
Le attenzioni erano concentrate su Russell e sulle monoposto Mercedes, Ferrari e McLaren, considerate tra le principali candidate alle posizioni di vertice. A sorprendere tutti è stata invece l’Alpine di Pierre Gasly, capace di ottenere la pole position sul circuito di Monza.
Un risultato che il muretto Alpine difficilmente avrebbe considerato probabile prima delle qualifiche e che ha interrotto un’attesa lunga 16 anni dall’ultima pole del team. Gasly ha sfruttato al meglio il potenziale della vettura, diventando il principale elemento di rottura rispetto agli equilibri attesi.
Flavio Briatore celebra il risultato Alpine
Flavio Briatore ha accolto la pole con grande emozione, sottolineando il valore del lavoro svolto da tutta la squadra. Il dirigente ha evidenziato la prestazione di Pierre Gasly e il contributo di Franco Colapinto, autore del settimo tempo.
Secondo Briatore, i distacchi tra i piloti erano ridotti a pochi decimi e la gestione delle scie ha avuto un ruolo importante nella prestazione. Alpine avrebbe sfruttato al massimo le opportunità disponibili, arrivando a un risultato che, nelle parole del dirigente, non poteva essere migliorato ulteriormente.
La competitività mostrata già durante la sessione aveva alimentato la convinzione di poter puntare alla pole. Briatore ha raccontato di aver espresso questa possibilità anche a David Sanchez, direttore tecnico della squadra, prima che Gasly trasformasse l’ipotesi in realtà.
La strategia Alpine per la gara
La pole position rappresenta un traguardo significativo, ma la gara assegnerà i punti più importanti. Alpine dovrà scegliere se inseguire il successo o concentrarsi su un piazzamento realistico tra i primi quattro.
Briatore ha lasciato aperte entrambe le possibilità: chi vuole sognare deve provare a vincere, mentre un risultato nelle prime tre o quattro posizioni viene considerato alla portata della squadra. La sua posizione ha mostrato ambizione e consapevolezza del potenziale raggiunto dalla vettura.
La reazione dopo la decisione della Corte d’Appello FIA
La pole è arrivata dopo la perdita del podio legata alla decisione della Corte d’Appello FIA. Briatore ha collegato i due episodi, spiegando che il ritorno davanti rappresenta una risposta concreta alle difficoltà affrontate dalla squadra.
Per il dirigente, reagire nei momenti complicati è fondamentale. Un risultato di questo livello offre fiducia a un team ancora in costruzione e consente di lavorare con maggiore tranquillità. La prestazione di Monza è stata quindi interpretata come una conferma dei progressi compiuti da Alpine.
Protagonisti della pole position Alpine
La prestazione ha coinvolto diversi membri e protagonisti del team, con ruoli differenti nel risultato ottenuto:
- Pierre Gasly, autore della pole position con Alpine.
- Franco Colapinto, settimo classificato in qualifica.
- Flavio Briatore, dirigente Alpine e commentatore del risultato.
- David Sanchez, direttore tecnico della squadra.
