Up balaton aldeguersu in evidenza ad acosta e bezzecchi
Il Warm-Up del Gran Premio d’Ungheria di MotoGP, durato solo dieci minuti, non ha chiarito i principali interrogativi sulla gara lunga in programma alle 14:00. I riscontri emersi in pista hanno lasciato aperta la scelta della gomma posteriore, con la possibilità di optare ancora per la morbida, pur in presenza di condizioni che, secondo Michelin, indicano un possibile punto di passaggio verso la media.
scelte gomme nel warm-up del gran premio d’ungheria motogp
La sessione della domenica mattina è iniziata con temperature attorno ai 36 gradi registrate dalla colonnina dell’asfalto del Balaton Park. Questo scenario ha favorito un’ulteriore valutazione della soft, pur restando centrale il riferimento termico indicato da Michelin: il valore di 51 gradi del crossing point, che di fatto implicherebbe la necessità di passare alla media.
Nelle fasi conclusive del Warm-Up, il quadro non è rimasto statico: l’andamento del lavoro in pista ha evidenziato che la morbida rimaneva teoricamente impiegabile, mentre la media continuava a essere vista come opzione strategica in relazione alla temperatura.
fermin aldeguera in evidenza con due gomme medie
Tra i piloti capaci di imporsi nella parte alta della classifica, il nome che ha spiccato è stato Fermin Aldeguer. Il pilota del Gresini Racing è risultato molto veloce, prendendo parte alla sessione con due gomme medie. Nel contesto della giornata precedente aveva già mostrato segnali importanti, chiudendo in prima fila e ottenendo il quinto posto nella Sprint.
Nel Warm-Up ha consolidato la fiducia in vista della gara lunga: ha fatto registrare un tempo di 1’37”680, rimanendo l’unico capace di scendere sotto la soglia dell’1’38.
pedro acosta e marc marquez: soft tra scelte e distacchi
Alle spalle di Aldeguer, a completare la parte alta, è comparso Pedro Acosta. Il pilota, con una soft
