Tsunoda: “Ero in vacanza in Grecia, sono rientrato subito per godermi questa grande opportunità in F1”

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Tsunoda: “Ero in vacanza in Grecia, sono rientrato subito per godermi questa grande opportunità in F1”

Una telefonata ricevuta durante una breve vacanza ha riportato Yuki Tsunoda al volante di una monoposto di Formula 1. Il pilota giapponese, terzo uomo di Red Bull e Racing Bulls, è stato richiamato in Gran Bretagna dopo l’infortunio al polso di Isack Hadjar, aprendo così la strada al suo ritorno con la squadra di Faenza.

Yuki Tsunoda torna in Racing Bulls per il Gran Premio di Zandvoort

Tsunoda si trovava in Grecia da appena un giorno quando il suo manager lo ha contattato chiedendogli di rientrare nel Regno Unito. La possibilità di correre nel fine settimana ha ricevuto una risposta immediata: il giapponese ha accettato di tornare subito in pista.

La convocazione è arrivata dopo l’infortunio al polso di Hadjar. Tsunoda prenderà il posto lasciato libero da Liam Lawson, destinato a rientrare sulla Red Bull. La decisione consente al neozelandese di sostituire il titolare francese, mentre l’esperienza maturata da Tsunoda con Racing Bulls ha favorito il suo ritorno nella formazione di Faenza.

Dopo essere rimasto senza sedile al termine del 2025, Tsunoda ha ricoperto il ruolo di terzo pilota a Milton Keynes. In precedenza, lo staff guidato da Laurent Mekies aveva scelto Lawson per la sostituzione, considerando la sua maggiore familiarità con le monoposto della stagione 2026. Racing Bulls occupa attualmente il quinto posto nel mondiale Costruttori, con cinque punti di margine sull’Alpine.

Il ritorno di Tsunoda in Formula 1 dopo la pausa

Il pilota giapponese non gareggiava dal Gran Premio di Abu Dhabi, che aveva concluso la stagione 2025. Durante l’anno ha comunque completato numerosi test TPC con vetture Red Bull precedenti e ha lavorato al simulatore, mantenendo una preparazione costante.

Tsunoda ha spiegato di non sentirsi impreparato e di essere in buone condizioni fisiche e mentali. L’allenamento quotidiano gli ha permesso di arrivare all’appuntamento con una preparazione adeguata, mentre la visione delle gare da casa aveva rafforzato il desiderio di tornare a guidare.

Con Red Bull ha svolto quattro sessioni di test TPC, percorrendo in ciascuna la distanza equivalente a cinque Gran Premi. La difficoltà principale sarà adattarsi direttamente in pista alla Racing Bulls, dopo aver utilizzato il simulatore di Faenza soltanto il mercoledì precedente.

Le difficoltà attese sulla Racing Bulls

Tsunoda dovrà ritrovare rapidamente il feeling con la VCARB 03, una vettura che considera diversa dalle monoposto Red Bull guidate nei test. Anche le procedure operative, compresa la partenza, richiederanno un adattamento immediato.

Il pilota ha dichiarato di non avvertire particolare pressione e di sentirsi a casa con i membri della Racing Bulls, squadra nella quale ha trascorso cinque anni. La sua presenza a Zandvoort potrebbe essere limitata a un solo appuntamento: la durata della sostituzione dipenderà dall’evoluzione dell’infortunio di Hadjar.

Il ritorno rappresenta anche un’opportunità per dimostrare il proprio valore in pista in vista della prossima stagione. Dopo aver dovuto contattare le squadre per cercare un’opportunità, Tsunoda potrà ora mostrare direttamente le proprie capacità, puntando a dare il massimo nel fine settimana.

Protagonisti del cambio di pilota

La sostituzione coinvolge diversi membri dell’organico Red Bull e Racing Bulls:

  • Yuki Tsunoda, terzo pilota Red Bull e Racing Bulls, chiamato a correre con la squadra di Faenza;
  • Isack Hadjar, fermato da un infortunio al polso;
  • Liam Lawson, pronto a tornare sulla Red Bull;
  • Laurent Mekies, responsabile dello staff che aveva scelto Lawson per la precedente sostituzione.
Yuki Tsunoda, Racing Bulls
Categorie: Formula 1

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