Torino, Casadei cambia ruolo: la nuova vita sulla trequarti con Abate sta funzionando?
Cesare Casadei potrebbe assumere un ruolo centrale nel nuovo Torino guidato da Ignazio Abate. Le prime amichevoli estive hanno evidenziato un cambiamento tattico preciso: il centrocampista viene schierato più vicino alla porta, in una posizione pensata per esaltare gli inserimenti, la lettura degli spazi e la pericolosità nel gioco aereo.
Cesare Casadei trequartista nel 3-4-2-1 del Torino
Durante le gare contro Valrendena, Alcione, Cittadella e Burnley, Casadei è stato provato tra i due trequartisti del 3-4-2-1 ideato da Abate. La nuova collocazione gli consente di partecipare con maggiore continuità alle azioni offensive e di sfruttare la capacità di attaccare l’area avversaria.
Il tecnico granata ha utilizzato Casadei alle spalle della punta insieme a Gaetano Oristanio, Alieu Njie e Nikola Vlasic. Le indicazioni raccolte nel precampionato sono state positive, anche se la posizione avanzata richiede un contributo completo in ogni fase della partita.
Il ritorno di Casadei alle origini offensive
L’impiego sulla trequarti richiama il percorso compiuto da Casadei nel settore giovanile dell’Inter. Nella stagione 2021-22, il centrocampista contribuì alla conquista dello scudetto con la Primavera allenata da Cristian Chivu, segnando 15 gol in 32 partite e giocando soprattutto da trequartista.
Nell’estate successiva fu il capocannoniere del Mondiale Under 20 con la nazionale italiana, realizzando 7 reti in 7 incontri. Pur partendo da una posizione di centrocampo, ebbe ampia libertà di movimento e poté esprimere con efficacia le proprie doti offensive.
Numeri e rendimento di Casadei
Dopo l’esperienza in Inghilterra con il Chelsea, Casadei ha trovato maggiore continuità nel calcio italiano con il Torino. Nella scorsa stagione è stato impiegato prevalentemente come mezzala nel 3-5-2, incontrando alcune difficoltà nel corso del girone d’andata.
Il rendimento è cresciuto nella seconda parte dell’annata, anche con un impiego meno frequente dal primo minuto. Nell’anno solare ha segnato 6 gol, con una media di una rete ogni 143 minuti. Nel derby ha contribuito alla rimonta con un colpo di testa e ha partecipato all’azione del pareggio realizzato da Ché Adams.
Le richieste di Ignazio Abate a Casadei
Il nuovo ruolo offensivo comporta responsabilità aggiuntive. Abate chiede a Casadei aggressività nel pressing, attenzione nella fase di costruzione degli avversari e continuità nel lavoro senza palla.
La posizione avanzata può rappresentare una svolta per il centrocampista. Inserimenti, forza nei duelli aerei e capacità di attaccare l’area sono caratteristiche che possono renderlo una delle principali risorse offensive del Torino.
Protagonisti del nuovo assetto del Torino
Il progetto tattico coinvolge diversi protagonisti legati alla nuova collocazione di Casadei e alla preparazione estiva della squadra:
- Cesare Casadei, centrocampista impiegato sulla trequarti;
- Ignazio Abate, allenatore del Torino;
- Gaetano Oristanio, provato nel reparto dei trequartisti;
- Alieu Njie, utilizzato alle spalle della punta;
- Nikola Vlasic, coinvolto nelle prove sulla trequarti;
- Cristian Chivu, allenatore di Casadei nella Primavera dell’Inter;
- Ché Adams, autore del gol del pareggio nel derby.
