Tigst Assefa vince la Maratona di Berlino con il tendine d'Achille rotto: la storia incredibile dell'etiope
Tigst Assefa ha trasformato la Maratona di Berlino in un’impresa eccezionale, riuscendo a conquistare la vittoria nonostante una grave lesione al tendine d’Achille destro. L’atleta etiope ha mantenuto un ritmo da record per gran parte della gara, prima di essere costretta a rallentare negli ultimi chilometri a causa del dolore e delle difficoltà fisiche.
Tigst Assefa vince la Maratona di Berlino nonostante l’infortunio
La fuoriclasse etiope ha tagliato il traguardo della Major tedesca in 2h11:04, migliorando di 49 secondi il proprio primato personale. Il risultato le ha permesso di diventare la terza donna nella storia a correre la distanza con un crono così rapido.
Fino al quarantesimo chilometro, Assefa era ancora in corsa per puntare al record mondiale della maratona femminile. Il primato appartiene alla keniana Ruth Chepngetich, autrice del tempo di 2h09:56 a Chicago il 13 ottobre 2024. Nel tratto conclusivo, però, la maratoneta etiope ha iniziato a zoppicare e ha faticato a raggiungere l’arrivo.
La rottura del tendine d’Achille durante la gara
La gravità dell’infortunio è emersa dopo la competizione, quando è stato diffuso il referto medico. Il tendine d’Achille destro si è completamente rotto negli ultimi chilometri, senza impedire all’atleta di completare la prova.
Secondo quanto riferito dal manager Gianni Demadonna, i primi dolori sono comparsi dopo circa 31 chilometri. Dopo una quarantina di chilometri, la sofferenza è aumentata progressivamente fino alla perdita completa delle fibre del tendine negli ultimi due chilometri. Al traguardo, il tendine risultava completamente staccato e Assefa non riusciva più a muoversi normalmente.
Operazione in Baviera e possibile rientro
L’atleta, argento olimpico a Parigi 2024 e vicecampionessa mondiale in carica, è stata trasferita con un aereo privato in una clinica specializzata della Baviera, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico.
Per la tre volte vincitrice della Maratona di Berlino si prospetta uno stop di circa sette mesi. Tra le ipotesi per il ritorno alle competizioni figura la partecipazione alla Maratona di Londra nella primavera successiva.
Le personalità citate nella vicenda
- Tigst Assefa, vincitrice della Maratona di Berlino e atleta etiope.
- Gianni Demadonna, manager di Tigst Assefa.
- Ruth Chepngetich, detentrice del record mondiale della maratona femminile.
