Barshim infortunato, salta gli asian games: tamberi è il numero 1 dell’anno dopo la vittoria a basse quote dell’outsider
La gara di salto in alto agli Asian Games di Nagoya si è svolta senza uno dei protagonisti più attesi della stagione. Un infortunio comunicato pochi minuti prima dell’inizio della competizione ha impedito a Mutaz Essa Barshim di scendere in pedana, mentre il risultato ottenuto da Gianmarco Tamberi gli ha consegnato in via definitiva la migliore prestazione mondiale dell’anno.
Mutaz Essa Barshim assente agli Asian Games per infortunio
La stagione di Mutaz Essa Barshim non ha raggiunto i livelli abituali. Il saltatore qatariota ha disputato soltanto sette gare, ottenendo come miglior risultato il 2,27 metri realizzato nella tappa di Diamond League disputata a Doha. In quell’occasione aveva concluso la prova al secondo posto, alle spalle dell’italiano Matteo Sioli.
Il campione olimpico di Tokyo 2020 era atteso alla competizione multisportiva continentale in corso a Nagoya, in Giappone. Poco prima dell’avvio della gara di salto in alto, però, è stata comunicata la sua indisponibilità per infortunio. Barshim non ha quindi potuto partecipare alla prova e non ha avuto l’opportunità di contendersi il successo in pedana.
Salto in alto agli Asian Games, vittoria per Chao-hsuan Fu
Il successo è andato al taiwanese Chao-hsuan Fu, autore di una misura di 2,25 metri superata al primo tentativo. La prestazione è stata sufficiente per precedere l’indiano Sarvesh Kushare Anil, capace di valicare la stessa quota alla seconda prova.
Il sudcoreano Sanghyeok Woo, indicato tra i principali favoriti, ha invece chiuso la competizione con 2,22 metri, superati al primo tentativo. La misura vincente si è rivelata quindi particolarmente contenuta rispetto agli standard abituali delle grandi competizioni internazionali.
Gianmarco Tamberi conquista la world lead 2026
L’assenza di Barshim ha confermato ufficialmente la posizione di Gianmarco Tamberi al vertice della graduatoria mondiale stagionale. Il 2,37 metri ottenuto a Budapest resta infatti la miglior misura del 2026 e non risultano altri appuntamenti in calendario capaci di offrire ai principali specialisti l’occasione per superarla.
Il saltatore marchigiano ha chiuso l’ultima parte dell’annata agonistica con risultati di rilievo, dopo i trionfi agli Europei e agli Ultimate Championship. La prestazione realizzata a Budapest gli ha permesso di assicurarsi la world lead in modo definitivo, mentre la preparazione si concentra già sulla prossima stagione, destinata a culminare con i Campionati del Mondo di Pechino e ad avvicinare il percorso verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028.
Protagonisti della gara di salto in alto
La competizione e la graduatoria mondiale stagionale hanno coinvolto diversi atleti di primo piano del salto in alto internazionale:
- Mutaz Essa Barshim, campione olimpico di Tokyo 2020 e assente a Nagoya per infortunio;
- Gianmarco Tamberi, autore della migliore misura mondiale stagionale con 2,37 metri;
- Chao-hsuan Fu, vincitore degli Asian Games con 2,25 metri;
- Sarvesh Kushare Anil, secondo classificato con 2,25 metri;
- Sanghyeok Woo, terzo con 2,22 metri;
- Matteo Sioli, vincitore della gara di Doha davanti a Barshim.
