Smith finisce nell’agguato di clarke alla copper box
Chris Billam-Smith torna sul ring contro Cheavon Clarke sabato 7 novembre alla Copper Box Arena di Londra. Il confronto, inserito nel programma di Zuffa Boxing 12, mette di fronte l’ex campione WBO dei pesi cruiser e un avversario che lo ha già battuto a livello dilettantistico nel 2016. Il precedente e le caratteristiche tecniche dei due pugili rendono il match particolarmente significativo per gli equilibri della divisione.
Chris Billam-Smith contro Cheavon Clarke: record e obiettivi
Billam-Smith arriva all’appuntamento con un record di 22 vittorie, 2 sconfitte e 14 successi per knockout. L’ex campione dei pesi cruiser punta a mantenere una posizione di rilievo nella categoria e a rilanciare il proprio percorso professionale.
Clarke presenta invece un bilancio di 12 vittorie, 2 sconfitte e 9 knockout. Il pugile cerca di trasformare il successo ottenuto contro Billam-Smith nel 2016, quando entrambi erano dilettanti, in un vantaggio concreto sul principale palcoscenico professionistico.
Orari e trasmissione di Zuffa Boxing 12
Gli incontri preliminari inizieranno alle 12:00 Eastern Time, corrispondenti alle 17:00 GMT. La parte principale della serata prenderà il via alle 14:00 Eastern Time, ovvero alle 19:00 nel Regno Unito.
Gli ingressi sul ring dei protagonisti del match principale sono previsti intorno alle 17:00 Eastern Time e alle 22:00 GMT. L’orario potrà cambiare in base alla durata degli incontri precedenti. Negli Stati Uniti e in Canada, la card sarà disponibile su Paramount Plus. Nel Regno Unito e in Irlanda, la parte principale sarà trasmessa da Sky Sports, con streaming online attraverso NOW. Gli incontri preliminari saranno proposti sulle piattaforme digitali di Sky.
Card principale e incontri preliminari
Il co-main event vedrà opposti Denzel Bentley e Shane Mosley Jr. in un incontro di dieci riprese nella categoria dei pesi medi. La parte principale comprenderà anche la sfida tra i pesi massimi Da’Mazion Vanhouter e Ivan Balaz, seguita dal confronto nei cruiserweight tra Lucas Roehrig e Connal McDonald.
Il programma proseguirà con il match dei pesi medi tra Sam Hickey e Amaury Massenaux e con la sfida femminile tra Kayla Allen e Julia Igel. Nei preliminari sono previsti Zach Parker contro Umar Dzambekov nei mediomassimi, Masood Abdulah contro Adan Palma e il debutto professionistico di Vinnie Kemp.
La condizione dei due pugili dopo gli ultimi incontri
Entrambi i protagonisti hanno disputato incontri duri nel mese di giugno. Billam-Smith ha logorato Ryan Rozicki, che non è uscito dallo sgabello dopo la settima ripresa. Clarke ha invece subito due atterramenti nel quarto round contro Jack Massey, riuscendo a recuperare e a fermare l’avversario tre riprese più tardi.
Clarke dispone di mani più rapide sulle dieci riprese, un elemento che potrebbe costringere Billam-Smith a evitare lunghi inseguimenti lungo il perimetro del ring. L’ex campione dovrà utilizzare il jab per stabilire la distanza, spingere Clarke verso le corde e lavorare dalla corta distanza per ridurne mobilità e ritmo.
La chiave tattica per Chris Billam-Smith
Billam-Smith dovrà imporre una pressione costante senza esporsi alle repliche. Anche dopo aver incassato colpi pesanti, Clarke ha dimostrato di possedere potenza risolutiva e capacità di recupero. Per questo, un attacco troppo disordinato potrebbe offrire all’avversario l’occasione di colpire in contropiede.
Lo stile dell’ex campione si basa sull’impatto fisico e sulla pressione ravvicinata. Billam-Smith tende ad accettare colpi puliti per riuscire a portarne a segno un numero maggiore, invece di lavorare prevalentemente dalla lunga distanza e affidarsi agli scivolamenti difensivi. Gli incontri contro Gilberto Ramirez, Brandon Glanton e Ryan Rozicki hanno evidenziato il prezzo di questo approccio, con il volto segnato al termine delle rispettive sfide e una sensibilità crescente nella zona delle cicatrici attorno agli occhi.
Velocità e potenza di Cheavon Clarke
Il confronto con Clarke presenta rischi specifici per un pugile abituato a sostenere battaglie logoranti. Il britannico possiede rapidità di braccia, combinazioni veloci e un percorso dilettantistico favorevole nel confronto diretto con Billam-Smith. La difesa dell’ex campione, spesso esposta quando avanza in linea retta con il mento alto, potrebbe essere messa sotto pressione fin dalle prime riprese.
Le ferite già presenti sul volto di Billam-Smith rappresentano un ulteriore elemento di attenzione, perché una sequenza rapida e precisa potrebbe provocare tagli precoci. Clarke, anche dopo i due atterramenti subiti da Massey, ha mostrato lucidità e resistenza sufficienti per rientrare nel match e concluderlo prima del limite.
La distanza di dieci riprese può favorire Clarke
La durata prevista del match è un altro fattore rilevante. Billam-Smith spesso ha bisogno di otto o nove riprese di pressione progressiva per spezzare la resistenza dell’avversario. In un incontro di dieci round, Clarke potrebbe provare a conquistare quattro delle prime sei riprese grazie a velocità e angoli d’attacco, obbligando l’ex campione a recuperare terreno con maggiore urgenza.
Una nuova battaglia ravvicinata, caratterizzata dalla necessità per Billam-Smith di assorbire colpi pesanti per imporre il proprio ritmo, potrebbe esporlo a una sconfitta costosa. Clarke porta nel match velocità, fiducia derivante dal precedente dilettantistico e potenza nei contrattacchi, elementi che possono trasformare la sfida in un’insidia concreta per l’ex campione.
Protagonisti principali della sfida di Londra
Il programma ruota attorno al confronto tra l’ex campione dei cruiserweight e il pugile che lo aveva già superato da dilettante.
- Chris Billam-Smith
- Cheavon Clarke
