Mannix: Munguía e Melikuziev hanno trovato l'accordo

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Mannix: Munguía e Melikuziev hanno trovato l'accordo

Jaime Munguía e Bektemir Melikuziev avrebbero raggiunto un’intesa per disputare un incontro valido per il titolo WBA dei supermedi. La possibile sfida nasce dopo la vittoria ottenuta da Munguía contro Nikita Zon, ma le valutazioni sull’effettiva realizzazione del match restano accompagnate da alcune perplessità.

Jaime Munguía e Bektemir Melikuziev verso la sfida WBA

Dopo aver superato Nikita Zon ai punti con verdetto unanime in Arabia Saudita, Munguía ha indicato il nome dello sfidante obbligatorio per la cintura. Secondo quanto riferito da Chris Mannix, le parti avrebbero già trovato un accordo per l’incontro. Non è stata indicata alcuna data per la difesa del titolo.

Sergio Mora aveva espresso dubbi sulla disponibilità di Munguía ad affrontare Melikuziev, ipotizzando che il campione potesse cercare di evitarlo. Mannix ha invece sostenuto che il pugile messicano non rinuncerà alla propria cintura e che le informazioni ricevute confermerebbero l’intesa per il combattimento.

Bektemir Melikuziev, caratteristiche e pericolosità sul ring

Mora aveva già indicato Melikuziev come possibile vincitore prima del confronto tra Munguía e Zon. L’analista considera l’uzbeko un peso naturale della categoria dei 168 libbre, dotato di angoli da mancino più efficaci rispetto a quelli mostrati da Zon e di una potenza superiore.

Nel confronto sono emersi anche i dubbi legati alla prestazione di Melikuziev contro Darius Fulghum. In quella sfida l’uzbeko ha avuto bisogno di un atterramento nel dodicesimo round per consolidare il risultato. Questo episodio può rappresentare un motivo di cautela nella valutazione del possibile favorito, anche se Munguía ha evidenziato a Riyadh un aspetto tecnico preciso sul quale lavorare.

Jaime Munguía e le difficoltà mostrate contro Nikita Zon

Nel sesto round del match, Zon è riuscito a colpire duramente Munguía. Il campione si è piegato in avanti e ha portato i guantoni vicino alle orecchie per proteggersi. Zon ha continuato a cercare il bersaglio con ganci indirizzati ai lati della guardia.

Secondo Mora, un diretto o un montante avrebbero potuto sollevare la testa di Munguía e offrire all’arbitro Tony Weeks un motivo per interrompere l’incontro. Mora e Mannix hanno comunque approvato la decisione dell’arbitro di lasciare proseguire il combattimento. Munguía ha reagito nello stesso round, riuscendo a sua volta a mettere in difficoltà Zon.

Il mancino di Melikuziev può frenare l’attacco di Munguía

La principale preoccupazione riguarda ciò che potrebbe accadere prima che Munguía riesca a spingere l’avversario alle corde. Il messicano predilige avanzare costantemente, accorciare la distanza e lavorare con entrambe le mani una volta entrato nel raggio d’azione.

Ogni passo in avanti potrebbe offrire a un mancino con buoni movimenti di gambe l’opportunità di spostarsi all’esterno del piede avanzato e colpire con il sinistro lungo la linea centrale. Munguía ha dimostrato contro Zon di saper reagire dopo un momento negativo, ma contro Melikuziev potrebbe essere costretto a gestire quel pugno sinistro ogni volta che proverà ad avviare la propria offensiva.

Personalità coinvolte nella possibile sfida

  • Jaime Munguía, campione WBA dei supermedi;
  • Bektemir Melikuziev, sfidante obbligatorio indicato per la cintura;
  • Nikita Zon, avversario affrontato da Munguía;
  • Sergio Mora, analista favorevole a Melikuziev;
  • Chris Mannix, intervenuto sulle condizioni dell’accordo;
  • Darius Fulghum, precedente avversario di Melikuziev;
  • Tony Weeks, arbitro del confronto tra Munguía e Zon.
Image: Mannix Says Munguía and Melikuziev Have Reached Terms

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