Yoenli Hernandez sfiderà Michael Zerafa per il titolo vacante WBO
Yoenli Hernández è nuovamente vicino alla possibilità di disputare un incontro valido per il titolo mondiale WBO dei pesi medi. La cintura è rimasta vacante dopo la decisione dell’organizzazione di privare Denzel Bentley del titolo, mentre il pugile cubano rischia di dover affrontare una seconda procedura d’asta prima di ottenere la sua prima sfida mondiale.
Yoenli Hernández e Michael Zerafa verso la cintura WBO dei medi
La WBO ha autorizzato l’avvio delle trattative tra Yoenli Hernández e Michael Zerafa per il titolo vacante dei pesi medi. Zerafa occupa il quarto posto nel ranking dell’organizzazione e ha guadagnato l’opportunità dopo l’indisponibilità di due pugili meglio classificati.
Vito Mielnicki Jr., numero due della graduatoria, non è disponibile, mentre Tim Tszyu, terzo classificato, è vincolato contrattualmente a un incontro contro Erislandy Lara. Il presidente della WBO Gustavo Olivieri ha comunicato che seguirà una notifica formale. A partire dall’emissione dell’ordine ufficiale, le squadre avranno 20 giorni per raggiungere un accordo, secondo i regolamenti WBO, oppure procedere con una nuova asta.
Hernández ha già affrontato una prima asta
La precedente difesa obbligatoria di Denzel Bentley contro Hernández era già stata assegnata tramite purse bid. Warriors Boxing è stata l’unica società a presentare un’offerta, aggiudicandosi i diritti promozionali con una proposta da 200.000 dollari il 29 settembre.
In base alla ripartizione prevista, Bentley avrebbe ricevuto 150.000 dollari, mentre i restanti 50.000 sarebbero spettati a Hernández. Bentley aveva chiesto di affrontare prima Shane Mosley Jr. e di difendere successivamente il titolo contro il cubano. La WBO ha respinto il ricorso il 22 ottobre.
Bentley ha mantenuto l’incontro con Mosley, fissato per il 7 novembre a Londra come debutto con Zuffa Boxing, ma la WBO lo ha poi privato della cintura. L’esito della prima asta rende particolarmente importanti i 20 giorni concessi per negoziare con Zerafa: un’intesa eviterebbe una nuova gara e permetterebbe alle due squadre di definire sede dell’incontro e compensi economici.
Yoenli Hernández e Michael Zerafa, caratteristiche del confronto
Hernández presenta un record di 11 vittorie, nessuna sconfitta e 9 successi per knockout. Il pugile cubano dispone di una potenza superiore, ma il suo ultimo incontro ha fornito a Zerafa elementi utili per preparare il possibile confronto.
Ad agosto Francisco Verón ha portato Hernández fino alla distanza, ottenendo una decisione a maggioranza. La prestazione ha mostrato che esistono riprese nelle quali un avversario può imporsi, soprattutto se riesce a impedire a Hernández di trovare una posizione stabile e lo costringe a lavorare per accorciare la distanza.
Zerafa ha ottenuto l’opportunità grazie all’assenza dei due contendenti che lo precedono nel ranking. La sfida dipenderà dalla capacità dell’australiano di sfruttare questa occasione. Hernández può chiudere rapidamente l’incontro se Zerafa rimane fermo davanti a lui, mentre il cubano dovrà dimostrare di saper assumere il controllo anche quando l’avversario lo obbliga a combattere nelle fasi più avanzate del match.
Protagonisti della possibile sfida per il titolo WBO
I principali nomi collegati alla cintura vacante dei pesi medi comprendono:
- Yoenli Hernández, sfidante imbattuto con nove knockout in undici vittorie;
- Michael Zerafa, quarto classificato nel ranking WBO;
- Denzel Bentley, ex detentore del titolo privato della cintura;
- Vito Mielnicki Jr., numero due WBO non disponibile;
- Tim Tszyu, terzo classificato e già vincolato all’incontro con Erislandy Lara;
- Gustavo Olivieri, presidente della WBO che ha autorizzato le trattative.
