Scioccante omaggio dei tifosi dell'Al-Taawon a Diogo Jota

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Scioccante omaggio dei tifosi dell'Al-Taawon a Diogo Jota

Un episodio particolarmente controverso ha segnato la sfida di Saudi Pro League tra Al-Taawoun e Al-Hilal. Il centrocampista portoghese Ruben Neves è stato bersagliato dagli spalti con cori riferiti alla morte del suo amico ed ex compagno di squadra Diogo Jota, trasformando una fase di gioco in un momento di forte tensione emotiva.

Ruben Neves provocato dai tifosi dell’Al-Taawoun

Durante un’interruzione della partita, mentre il pallone si trovava ancora tra i piedi di Neves, alcuni sostenitori della squadra di casa hanno iniziato a intonare ripetutamente il nome “Jota”. Il coro rappresentava una provocazione diretta nei confronti del calciatore dell’Al-Hilal, legato al compagno scomparso da un rapporto di amicizia nato nelle giovanili del Porto e rafforzato negli anni trascorsi insieme al Wolverhampton.

Diogo Jota, ex attaccante del Liverpool, è morto in un tragico incidente stradale insieme al fratello André Silva. Il richiamo alla tragedia ha avuto un impatto evidente su Neves, apparso scosso e nervoso davanti alla contestazione proveniente dalle tribune.

La reazione di Ruben Neves dopo i cori

Il centrocampista portoghese si è rivolto verso gli spalti rispondendo con applausi ironici. Subito dopo ha indicato il cielo, in un gesto dal chiaro significato simbolico e legato al ricordo dell’amico scomparso.

Al termine della gara, Neves ha commentato l’accaduto con parole molto dure: “Spero che non vadano a pregare dopo quello che hanno fatto oggi”. La frase ha espresso il suo dissenso verso il comportamento dei tifosi che avevano partecipato ai cori, considerati particolarmente offensivi per il riferimento a una persona deceduta.

Al-Hilal, vittoria per 6-0 contro l’Al-Taawoun

La partita si è conclusa con un successo netto dell’Al-Hilal, guidato in panchina da Jorge Jesus. La squadra del club di Riad ha superato l’Al-Taawoun con il risultato di 6-0, imponendo il proprio dominio nel corso dell’incontro.

Il risultato è stato costruito grazie alla tripletta di Gabriel Martinelli e alla doppietta di Ollie Watkins. L’ampio margine ha reso ancora più pesante la serata per la formazione di casa, già al centro dell’attenzione per il comportamento di una parte del pubblico.

Ruben Neves mantiene vivo il ricordo di Diogo Jota

Il gesto compiuto durante la partita si inserisce in un legame già manifestato pubblicamente in altre occasioni. Dopo la morte di Jota, la Nazionale portoghese ha assegnato a Neves la maglia numero 21, storicamente associata all’attaccante.

Il centrocampista continua a indossare quel numero quando scende in campo con il Portogallo, trasformandolo in un segno di memoria e affetto verso l’amico e compagno di squadra. Il tributo rappresenta una presenza costante nel suo percorso con la selezione nazionale.

Protagonisti della vicenda

  • Ruben Neves, centrocampista portoghese dell’Al-Hilal.
  • Diogo Jota, ex attaccante del Liverpool e amico di Neves.
  • André Silva, fratello di Diogo Jota, morto con lui nell’incidente stradale.
  • Jorge Jesus, allenatore portoghese dell’Al-Hilal.
  • Gabriel Martinelli, autore di tre gol nella partita.
  • Ollie Watkins, autore di due reti nella sfida.
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Categorie: Calcio

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