Venezia, ferrieri caputi nella bufera: il rigore concesso e revocato al var e tutti gli episodi controversi
La gara tra Como e Venezia, disputata nella decima giornata di Serie A 2026/2027, concentra nel primo tempo due decisioni arbitrali destinate a incidere sull’andamento della sfida. Protagonista degli episodi è Maria Sole Ferrieri Caputi, chiamata a valutare due contatti nelle aree di rigore del Sinigaglia.
Moviola Como Venezia: il rigore revocato al Venezia
Il primo episodio significativo si verifica al 28’. Adams porta il pallone nei pressi del limite dell’area e viene coinvolto in un contrasto con Milla. L’intervento del giocatore del Como presenta un possibile contatto con il braccio largo, inducendo Ferrieri Caputi a indicare immediatamente il dischetto in favore del Venezia.
La verifica del VAR si concentra inizialmente sulla posizione dell’azione, con l’obiettivo di stabilire se il contatto sia avvenuto all’interno o all’esterno dell’area di rigore. Dopo alcuni minuti, la direttrice di gara riceve l’invito a effettuare una revisione direttamente al monitor.
Ferrieri Caputi annulla il penalty dopo il VAR
Il controllo porta a un cambio di decisione. Il calcio di rigore assegnato al Venezia viene revocato e l’azione non produce alcun tiro dagli undici metri per la squadra ospite.
Ferrieri Caputi comunica allo stadio la motivazione della scelta, spiegando che «il giocatore del Como non commette alcun fallo». La decisione alimenta le discussioni per la dinamica del contrasto e per il possibile intervento di Milla con il braccio. Secondo la ricostruzione dell’episodio, il Venezia ritiene di avere elementi per reclamare il penalty, mentre la valutazione conclusiva dell’arbitra esclude l’irregolarità.
Moviola Como Venezia: il rigore assegnato ai padroni di casa
Al 41’ si verifica un secondo episodio nell’area del Venezia, questa volta a favore del Como. Anastasios Douvikas viene fermato da Juan Jesus con un intervento giudicato irregolare da Ferrieri Caputi.
La direttrice di gara assegna il calcio di rigore al Como e ammonisce il difensore brasiliano con un cartellino giallo. Rispetto alla precedente situazione, la decisione appare meno discussa e consente ai padroni di casa di usufruire della massima punizione.
Lucas Da Cunha firma il vantaggio del Como
Dal dischetto si presenta Lucas Da Cunha, che calcia il penalty e lo trasforma. Il Como passa così in vantaggio sotto la guida di Cesc Fabregas, sfruttando il secondo episodio arbitrale rilevante del primo tempo.
Moviola Como Venezia: i protagonisti delle decisioni arbitrali
Le due situazioni determinanti della prima frazione coinvolgono l’arbitra, i calciatori direttamente interessati ai contatti e il tecnico della formazione lariana.
- Maria Sole Ferrieri Caputi, direttrice di gara;
- Adams, coinvolto nell’azione del rigore inizialmente assegnato al Venezia;
- Milla, protagonista del contatto valutato con l’intervento del VAR;
- Anastasios Douvikas, fermato nell’azione che porta al penalty per il Como;
- Juan Jesus, ammonito per l’intervento giudicato falloso;
- Lucas Da Cunha, autore della trasformazione dagli undici metri;
- Cesc Fabregas, allenatore del Como.
Il primo tempo di Como-Venezia si chiude quindi con due decisioni arbitrali di rilievo: il rigore concesso e poi cancellato agli ospiti e la massima punizione assegnata ai lariani, trasformata da Da Cunha per il vantaggio della squadra di casa.


