Fabregas sul rigore di Venezia: «A me è sembrato netto, ma...»
La vittoria per 1-0 sul Venezia ha permesso al Como di conquistare tre punti preziosi al termine di una partita intensa e complessa. Al termine dell’incontro, Cesc Fabregas ha analizzato la prestazione della squadra, soffermandosi sul valore del risultato, sulle difficoltà legate agli impegni ravvicinati e sulla crescita della mentalità del gruppo.
Cesc Fabregas commenta la vittoria del Como
Il tecnico del Como ha sottolineato quanto sia difficile ottenere successi nel calcio attuale. Secondo Fabregas, il risultato contro il Venezia assume un significato particolare perché gli avversari hanno effettuato soltanto un tiro nello specchio della porta, arrivato al 94° minuto. La squadra, quindi, non avrebbe concesso occasioni significative durante la gara.
Il lavoro è reso più complicato dal calendario: i giocatori del Como non sono abituati a disputare partite consecutive e, tra un incontro e l’altro, il tempo per allenarsi è praticamente nullo. Il tecnico ha ricordato anche le numerose trasferte affrontate durante la costruzione dello stadio, attribuendo ulteriore valore al rendimento ottenuto.
Como, adattamento e soluzioni tattiche
Fabregas ha spiegato che affrontare squadre schierate con blocchi difensivi bassi richiede un’interpretazione precisa da parte degli esterni. In questo momento alcune soluzioni non sono disponibili e il gruppo deve adattare altri giocatori, rinunciando a determinate caratteristiche ma aggiungendone di nuove.
Per l’allenatore, la lettura dei singoli diventa decisiva. La squadra sta gestendo bene le difficoltà, anche se l’obiettivo resta quello di avere un numero maggiore di alternative per affrontare situazioni differenti.
La mentalità del gruppo del Como
Tra gli aspetti più apprezzati da Fabregas c’è la mentalità della squadra. Nico ha concluso la partita molto stanco, mentre Da Cunha ha disputato tutti gli incontri. Il progetto mira a costruire una cultura fondata sulla continuità e sulla capacità di non lasciarsi condizionare dalle difficoltà.
Le partite possono avere sviluppi diversi, ma il Como vuole diventare una formazione capace di non temere alcuna situazione e di migliorare settimana dopo settimana.
Fabregas elogia Samuele Ricci
Il tecnico si è detto molto soddisfatto della prestazione di Samuele Ricci, riconoscendo nel centrocampista il rendimento già mostrato ai tempi del Torino e del Milan. Fabregas ne ha evidenziato la tecnica, la capacità di corsa e una qualità nel gioco paragonata a quella di Totti e Pirlo.
Secondo l’allenatore, Ricci possiede una mentalità importante e, ricevendo ulteriore supporto, può diventare un giocatore molto forte nel calcio italiano.
Il giudizio di Fabregas sul rigore
Fabregas ha raccontato di aver considerato inizialmente netto il rigore osservato durante la partita. Prima dell’incontro si era informato sull’episodio e gli era stato spiegato che non si trattava di penalty, poiché Luis non avrebbe mosso il braccio e avrebbe provato a portarlo fuori dalla traiettoria.
Il tecnico ha riconosciuto la fortuna del Como nella decisione, affidandosi al parere degli specialisti. A suo giudizio, il rigore assegnato alla propria squadra era comunque più evidente.
Le personalità citate da Cesc Fabregas
- Cesc Fabregas, allenatore del Como
- Samuele Ricci, centrocampista del Como
- Nico, giocatore del Como
- Da Cunha, giocatore del Como
- Luis, giocatore coinvolto nell’episodio del rigore


