Russell domina le Libere 2 a Monza, ma Leclerc è a un passo: Kimi terzo pensa già alla gara

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Russell domina le Libere 2 a Monza, ma Leclerc è a un passo: Kimi terzo pensa già alla gara

La seconda sessione di prove a Monza ha confermato l’attesa competitività della Mercedes W17, particolarmente adatta ai lunghi rettilinei e alle esigenze di efficienza aerodinamica del circuito brianzolo. George Russell ha conquistato il miglior tempo, precedendo una Ferrari molto consistente in curva e una Mercedes altrettanto veloce con Andrea Kimi Antonelli.

Mercedes in testa nelle prove di Monza

George Russell ha chiuso il turno pomeridiano davanti a tutti con un tempo di 1:22.599. Dopo il secondo posto ottenuto dalla Mercedes nella prima sessione alle spalle della Ferrari, la squadra tedesca è riuscita a riportarsi al comando sfruttando le caratteristiche della propria monoposto.

La W17 sembra esprimere il massimo rendimento soprattutto nella prima parte del giro. Una delle ragioni è legata alla gestione della componente elettrica della Power Unit: Mercedes tende a utilizzare una quantità maggiore di energia nelle fasi iniziali della tornata, mentre altre squadre adottano strategie differenti.

La disponibilità di soli 5 MJ può rappresentare un limite, ma il risultato dipende anche dalla modalità con cui l’energia viene distribuita. La Mercedes è risultata più rapida della Ferrari sul rettilineo principale, in Curva Grande, dove ha registrato un vantaggio di circa 7 km/h, e sull’allungo verso l’Ascari, con circa 5 km/h in più.

Ferrari competitiva nelle curve

Charles Leclerc ha portato la Ferrari al secondo posto, con un distacco di circa un decimo dalla vetta. La SF-26 ha evidenziato un comportamento differente rispetto alla Mercedes, puntando maggiormente sulla velocità di percorrenza e sul carico aerodinamico.

La scelta di mantenere le appendici aggiuntive anche sull’ala posteriore conferma la ricerca di un maggiore sostegno in curva. La Ferrari, infatti, è apparsa efficace in quasi tutte le pieghe del tracciato e ha recuperato terreno nella fase che precede la Parabolica.

La Rossa ha conservato un vantaggio di circa 4 km/h sulla Mercedes in uscita dall’Ascari verso la Parabolica, grazie a una gestione dell’energia elettrica orientata alla parte conclusiva del giro. Le due squadre hanno quindi seguito filosofie opposte nell’impiego della batteria.

Antonelli terzo e alle prese con il sottosterzo

Andrea Kimi Antonelli ha completato la top three con la seconda Mercedes, a soli 20 millesimi da Leclerc. Il pilota italiano ha concentrato gran parte del lavoro sulla valutazione del passo gara, effettuando anche una simulazione di qualifica utile alla raccolta dati.

Il comportamento della vettura è risultato più complicato soprattutto con le gomme più morbide. Antonelli ha accusato un sottosterzo marcato nella configurazione da gara e ha incontrato difficoltà nella gestione delle temperature degli pneumatici durante il giro veloce. L’asfalto, che ha superato i 50 gradi, ha reso ancora più impegnativo mantenere le gomme nella corretta finestra di utilizzo.

McLaren in difficoltà sui rettilinei

Lando Norris ha ottenuto il quarto tempo con la McLaren, a circa quattro decimi da Russell. La MCL40 ha confermato una buona efficacia nei curvoni, rispettando le attese della vigilia, ma ha mostrato un deficit significativo in velocità di punta.

Il problema è emerso su quasi tutti i rettilinei e in modo particolare nell’allungo verso la Parabolica, dove la McLaren ha accusato circa 10 km/h di svantaggio rispetto alla Ferrari. Oscar Piastri ha chiuso sesto, a pochi millesimi da Lewis Hamilton, quinto con la seconda Ferrari.

Racing Bulls e Haas protagoniste del centro gruppo

Arvid Lindblad ha sorpreso con il settimo posto al volante della Racing Bulls. La squadra di Faenza ha introdotto diverse novità tecniche per Monza, compresa una nuova versione dell’ala posteriore mobile. Il pilota britannico ha terminato a otto decimi dal miglior tempo.

La Haas ha ottenuto un risultato altrettanto interessante con Oliver Bearman, ottavo e vicino alla Racing Bulls. Il team statunitense ha portato un pacchetto sostanzioso di aggiornamenti, comprendente elementi specifici per Monza e altre soluzioni tecniche.

Bearman è stato inoltre l’unico pilota della squadra a utilizzare la Power Unit Ferrari evoluta, poiché era disponibile una sola unità. La scelta può offrire un vantaggio su un circuito nel quale il rendimento del motore incide in modo rilevante. Numerosi piloti hanno montato unità fresche, inclusi tutti i concorrenti equipaggiati con Power Unit Mercedes.

Verstappen fuori ritmo con la Red Bull

Max Verstappen ha chiuso la top ten con una Red Bull apparsa poco stabile. La monoposto ha evidenziato saltellamenti e difficoltà sia in ingresso sia in uscita dalle curve, accompagnate da un sovrasterzo eccessivo.

La decima posizione è andata a Yuki Tsunoda, seconda guida della Racing Bulls. Il risultato complessivo del turno lascia Mercedes e Ferrari davanti, mentre McLaren, Haas, Racing Bulls e Red Bull mostrano problemi differenti da risolvere.

Piloti principali della sessione

  • George Russell
  • Charles Leclerc
  • Andrea Kimi Antonelli
  • Lando Norris
  • Lewis Hamilton
  • Oscar Piastri
  • Arvid Lindblad
  • Oliver Bearman
  • Max Verstappen
  • Yuki Tsunoda
George Russell, Mercedes
Categorie: Formula 1

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