Rally d’arabia saudita: la fia fissa a metà settembre la scadenza per il wrc

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Rally d’arabia saudita: la fia fissa a metà settembre la scadenza per il wrc

Il finale del campionato del mondo rally previsto in Arabia Saudita resta avvolto dall’incertezza a causa della situazione militare in Medio Oriente. La gara, programmata dall’11 al 14 novembre, rientra in un quadro regionale che ha già costretto altri campionati motoristici a rivedere calendario, sedi e piani logistici.

WRC in Arabia Saudita, il finale di stagione è in bilico

Il Rally d’Arabia Saudita dovrebbe concludere la stagione del WRC, ma la FIA sta valutando con attenzione l’evoluzione del conflitto nella regione. Le tensioni sono aumentate dopo il fallimento del cessate il fuoco tra Iran e Stati Uniti, seguito dalla ripresa degli attacchi. Anche il traffico commerciale continua a evitare lo Stretto di Hormuz per il timore di possibili attacchi missilistici.

La situazione potrebbe quindi influire sull’organizzazione dell’evento e sulla possibilità di garantire condizioni adeguate per squadre, concorrenti e personale coinvolto. La FIA sta mantenendo un confronto costante con il promotore, i team e i costruttori, tenendo conto anche delle difficoltà logistiche legate alla preparazione di una prova del campionato mondiale.

Calendari modificati per WEC e Formula 1

Le conseguenze dell’instabilità regionale hanno già interessato il calendario del WEC. La 1812 km del Qatar, inizialmente riprogrammata al 24 ottobre, e il successivo appuntamento in Bahrain del 7 novembre sono stati sostituiti da due gare in Europa: Barcellona il 18 ottobre e Monza il 7 novembre.

Anche il calendario della Formula 1 ha subito un cambiamento. Il Gran Premio del Bahrain, rinviato rispetto alla data originaria di aprile, sarà disputato al Sepang International Circuit in Malesia dal 2 al 4 ottobre. Restano invece da definire le sorti delle gare di fine stagione in Qatar, previste dal 27 al 29 novembre, e ad Abu Dhabi, in programma dal 4 al 6 dicembre.

FIA, decisione attesa entro metà settembre

Emilia Abel, road sport director della FIA, ha spiegato che l’organizzazione sta lavorando a stretto contatto con il promotore per individuare la soluzione più adatta. La dirigente ha sottolineato che la situazione può cambiare rapidamente e che una decisione positiva potrebbe diventare inadatta anche nel giro di pochi giorni.

Secondo la FIA, il periodo più indicato per assumere una decisione definitiva sarebbe intorno alla metà di settembre. La tempistica è legata anche alle esigenze logistiche del campionato e al coordinamento con le squadre e i costruttori.

Rally d’Arabia Saudita, nessun piano alternativo definito

Per il momento non è stato stabilito un piano di emergenza destinato a sostituire il Rally d’Arabia Saudita qualora l’evento non potesse svolgersi. La FIA continua a lavorare per rispettare il calendario attuale e considera anche le scelte già compiute dai partecipanti al WRC2.

La preparazione di una prova del WRC richiede tempi lunghi, rendendo complessa l’individuazione di una sede alternativa in caso di cancellazione. L’obiettivo attuale resta quindi quello di consentire lo svolgimento della gara saudita secondo il programma stabilito.

FIA e WRC, la figura coinvolta nella valutazione

  • Emilia Abel, road sport director della FIA.
Elfyn Evans, Scott Martin, Toyota Gazoo Racing WRT Toyota GR Yaris Rally1
Categorie: Motori

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