Pietro Riva non ha rimpianti: quasi perfetto, ma Petros ha giocato meglio nel finale
Pietro Riva conquista una nuova medaglia d’argento ai Campionati Europei di atletica, confermandosi tra i protagonisti italiani delle gare su strada. Dopo il secondo posto ottenuto due anni fa nella mezza maratona di Roma, il piemontese ha replicato il risultato sulla distanza completa, chiudendo la Maratona europea di Birmingham 2026 alle spalle del tedesco Amanal Petros.
pietro riva è argento nella maratona europea
Il 29enne piemontese ha tagliato il traguardo in 2 ore, 9 minuti e 18 secondi, conquistando il secondo gradino del podio al termine di una gara combattuta. Il distacco dal vincitore tedesco è stato di appena sette secondi.
Riva ha ottenuto il piazzamento grazie a una volata finale efficace, nella quale ha prevalso sugli avversari in corsa per la medaglia d’argento. La sua prestazione gli ha permesso di confermare il rendimento già mostrato nelle competizioni continentali su strada.
maratona di birmingham 2026, la strategia di riva
L’azzurro ha spiegato di sentirsi particolarmente a proprio agio nelle gare su strada, dove alle qualità atletiche si aggiunge una componente mentale decisiva. La preparazione psicologica, alla quale dedica grande attenzione, gli ha consentito di rimanere fiducioso anche quando alcuni concorrenti hanno preso l’iniziativa.
Riva ha scelto di non reagire immediatamente agli allunghi degli avversari, valutando di volta in volta l’intensità degli strappi. Tra il 30° e il 40° chilometro la gara è tornata a svilupparsi in modo tattico, con un gruppo composto da otto atleti. In quella fase il maratoneta italiano ha cercato di risparmiare energie e di restare concentrato sull’epilogo.
Le buone condizioni muscolari lo hanno spinto ad attendere la volata. Nel finale, Riva ha notato un rallentamento di Petros, impegnato a festeggiare con la bandiera, e ha sfruttato l’occasione per ridurre il distacco. Il tedesco è riuscito a mantenere il vantaggio, mentre l’italiano ha conquistato il secondo posto.
daniele meucci e il riconoscimento di pietro riva
Al termine della prova, Riva ha dedicato parole di stima ai compagni di nazionale e in particolare a Daniele Meucci. Il veterano italiano ha concluso la Maratona al 23° posto con il tempo di 2h14:33, all’età di 40 anni.
Per Riva, Meucci rappresenta da sempre un punto di riferimento. Dodici anni prima lo osservava in televisione mentre conquistava il titolo europeo, quando era ancora un giovane atleta con il sogno di raggiungere quei traguardi. La possibilità di condividere un’altra esperienza con lui in nazionale ha quindi assunto un valore speciale.
protagonisti italiani della maratona europea
- Pietro Riva, medaglia d’argento nella Maratona con il tempo di 2h09:18.
- Daniele Meucci, 23° classificato in 2h14:33.
- Amanal Petros, vincitore tedesco della gara.
