Pietro riva conquista un argento di spessore nella maratona degli europei inseguendo petros

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Pietro riva conquista un argento di spessore nella maratona degli europei inseguendo petros

La maratona degli Europei 2026 di atletica ha confermato la crescita del movimento italiano sulle lunghe distanze. Dopo i risultati ottenuti da Yeman Crippa, Iliass Aouani e Pietro Riva nel corso della stagione, è stato proprio il piemontese a guidare la spedizione azzurra nella prova di Birmingham, conquistando una prestigiosa medaglia d’argento al termine di una gara interpretata con lucidità e coraggio.

Pietro Riva conquista l’argento nella maratona europea

Il 29enne piemontese ha affrontato il percorso britannico con un atteggiamento offensivo, rimanendo sempre attento all’evoluzione della gara. Dopo il forcing di Amanal Petros poco oltre il passaggio della mezza maratona, Riva ha mantenuto il contatto con il gruppo degli inseguitori e nel finale ha aumentato il ritmo.

L’azzurro ha staccato i compagni di corsa e ha provato a ridurre il distacco dal tedesco, arrivando a chiudere con appena sette secondi di ritardo. Il risultato rappresenta una nuova conferma sul secondo gradino del podio europeo: due anni fa, infatti, aveva conquistato l’argento nella mezza maratona disputata a Roma, alle spalle di Yeman Crippa.

Alla sua terza maratona in carriera, Riva ha fermato il cronometro su 2h09:18. Il percorso particolarmente impegnativo non favoriva prestazioni da record, ma il piazzamento ha avuto un valore rilevante. Alle sue spalle si sono classificati l’israeliano Gashau Ayale in 2h09:21, lo svedese Suldan Hassan in 2h09:24, l’israeliano Tadesse Getahon in 2h09:31 e il francese Valentin Gondouin in 2h09:34.

Amanal Petros domina la maratona di Birmingham

La vittoria è andata ad Amanal Petros, capace di fare il vuoto intorno al venticinquesimo chilometro. Il tedesco ha sfruttato con grande precisione un momento dedicato al rifornimento, ha aperto un margine sugli avversari e ha incrementato progressivamente il vantaggio.

Petros ha concluso la prova in solitaria con il tempo di 2h09:11, confermandosi ai massimi livelli dopo l’argento conquistato ai Mondiali dell’anno precedente. Nella maratona di Tokyo aveva dato vita a una sfida serrata con Alphonce Simbu e Iliass Aouani. La competizione si era decisa allo sprint finale, con il tanzaniano vincitore e i due contendenti accreditati dello stesso tempo di 2h09:48.

Il tedesco di origini etiopi aveva già ottenuto il bronzo nella mezza maratona degli Europei di Roma 2024, aggiungendo a Birmingham un altro risultato di rilievo nel panorama continentale.

Gli altri risultati degli azzurri

Gli altri componenti della squadra italiana hanno terminato la maratona con i seguenti piazzamenti: Ahmed Ouhda si è classificato diciottesimo in 2h11:45, Daniele Meucci ventitreesimo in 2h14:33 e Xavier Chevrier trentaduesimo in 2h18:21. Meucci era stato campione d’Europa dodici anni prima.

Nel corso della stagione, la maratona italiana aveva già raccolto risultati importanti. Yeman Crippa aveva vinto la prestigiosa 42 chilometri di Parigi, mentre Iliass Aouani aveva migliorato il record nazionale con 2h04:26 nella Major di Tokyo e conquistato il titolo europeo su strada, dopo il terzo posto ai Mondiali dello scorso settembre. Crippa, assente a Birmingham dopo il quarto posto ottenuto nei 10.000 metri, e Aouani, rimasto a casa perché non al meglio della condizione, non hanno preso parte alla maratona.

Classifica a squadre della maratona

Le medaglie a squadre sono state assegnate sommando i tempi dei tre migliori classificati di ogni nazione. Israele ha conquistato il primo posto con il tempo complessivo di 6h28:37, precedendo la Germania, seconda in 6h29:03, e la Francia, terza in 6h32:12. L’Italia ha chiuso la graduatoria al quinto posto con 6h35:36.

Pietro Riva e gli altri protagonisti della maratona

  • Pietro Riva, medaglia d’argento in 2h09:18.
  • Amanal Petros, vincitore della maratona in 2h09:11.
  • Yeman Crippa, vincitore della maratona di Parigi e assente a Birmingham.
  • Iliass Aouani, primatista italiano in 2h04:26 e assente nella gara europea.
  • Ahmed Ouhda, diciottesimo classificato.
  • Daniele Meucci, ventitreesimo classificato.
  • Xavier Chevrier, trentaduesimo classificato.
Pietro Riva

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