Iapichino e Zoghlami, ultima notte a Birmingham: caccia alle medaglie nelle staffette

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Iapichino e Zoghlami, ultima notte a Birmingham: caccia alle medaglie nelle staffette

La giornata conclusiva degli Europei di atletica di Birmingham concentra esclusivamente finali e mette l’Italia davanti a una lunga serata di occasioni. Dalle 20.30 alle 22.48, gli azzurri saranno coinvolti nell’asta, nel giavellotto, nei 3000 siepi e nelle staffette 4×400, con ulteriori possibilità legate ai turni precedenti del lungo, dei 1500 e della 4×100 mista. In palio ci sono otto titoli continentali, con una sequenza di gare destinata a mantenere alta l’attenzione fino all’ultimo cambio della staffetta maschile.

asta maschile: duplantis punta al quarto titolo europeo

La serata inizierà alle 20.30 italiane con la finale dell’asta maschile. Il principale favorito è Armand Duplantis, già vincitore di tre titoli europei e potenzialmente pronto a diventare il primo atleta capace di arrivare a quota quattro, superando i precedenti di Wolfgang Nordwig e Renaud Lavillenie.

Lo svedese ha accusato un leggero problema muscolare nell’ultima gara di Diamond League, ma ha scelto di non spingere al massimo proprio in vista dell’appuntamento di Birmingham. Il suo 6,31 metri stagionale resta una misura nettamente superiore rispetto a quella dei principali rivali. Il greco Emmanouil Karalis, arrivato a 6,17, rappresenta l’alternativa più concreta, mentre Sondre Guttormsen ha raggiunto quota 6,06.

Matteo Oliveri affronterà la finale con un personale di 5,71 e una miglior misura stagionale di 5,66. Per l’azzurro sarà importante rimanere vicino ai migliori tentativo dopo tentativo e sfruttare ogni possibile errore degli avversari. Tra gli altri finalisti figurano Baptiste Thiery, Bo Kanda Lita Baehre, Pedro Buaró e Ben Broeders.

giavellotto femminile: paola padovan cerca spazio nella finale

Alle 20.55 sarà assegnato il titolo del giavellotto femminile, in una gara priva di una favorita assoluta. L’assenza di Victoria Hudson, campionessa europea a Roma, lascia aperto il pronostico. Adriana Vilagoš, due volte medaglia d’argento continentale, vanta il profilo complessivo più solido, ma il suo 63,83 stagionale non offre garanzie definitive.

La miglior prestazione del 2026 tra le finaliste appartiene a Sigrid Borge, capace di lanciare a 65,00. La norvegese può quindi puntare alle posizioni di vertice. Sara Kolak porta in pedana l’esperienza del titolo olimpico conquistato nel 2016, mentre Elina Tzengko, campionessa europea a Monaco, non ha ancora raggiunto le misure delle annate migliori.

Paola Padovan si presenta con un 58,69 stagionale, dato che la colloca distante dalle prime posizioni sulla carta. In una finale incerta, la regolarità dei lanci potrebbe comunque avere un ruolo rilevante nella classifica conclusiva.

lungo femminile: larissa iapichino sfida malaika mihambo

La finale del lungo femminile, in programma alle 21.05, potrebbe proporre uno dei confronti più attesi della serata. Larissa Iapichino rappresenta una delle principali carte italiane e ritroverà Malaika Mihambo, già protagonista degli Europei di Roma con l’oro conquistato dalla tedesca e l’argento dell’azzurra.

Iapichino arriva a Birmingham dopo lo straordinario 7,12 realizzato a Eugene, misura che ha stabilito il record italiano. Mihambo è invece tornata oltre i sette metri nella tappa di Diamond League disputata a Londra. La sfida tra le due atlete può quindi vivere un nuovo capitolo, con ulteriori candidate al podio come Agate de Sousa, bronzo a Roma e campionessa mondiale indoor, Hilary Kpatcha e Jazmin Sawyers.

4×100 mista: l’Italia nella prima finale della specialità

Alle 21.35 andrà in scena la prima finale europea della 4×100 mista, prova nella quale uomini e donne condividono la stessa staffetta veloce. L’assenza di gerarchie consolidate rende difficile stabilire un pronostico preciso. Gran Bretagna e Germania sembrano partire con combinazioni particolarmente competitive, mentre l’Italia ha già dimostrato il proprio valore con il 40,69 ottenuto alle World Relays.

La formazione azzurra può contare su diverse opzioni nonostante una lunga serie di infortuni. Tra gli atleti disponibili figurano Fausto Desalu, Zaynab Dosso, Dalia Kaddari, Lorenzo Patta e Gloria Hooper. La composizione del quartetto e le energie rimaste dopo una settimana intensa saranno elementi determinanti. Svizzera, Olanda, Belgio, Spagna e Portogallo completano una finale diretta nella quale anche la precisione dei cambi potrà incidere in modo decisivo.

3000 siepi: tre azzurri contro il ritmo di frederik ruppert

La finale dei 3000 siepi, prevista alle 21.50, offrirà all’Italia la possibilità di aggiungere una nuova medaglia al proprio bilancio. Il riferimento principale è Frederik Ruppert, autore di un netto miglioramento e del record europeo in 7’57”80, prima prestazione continentale sotto gli otto minuti.

La Germania schiera anche Karl Bebendorf, accreditato di 8’05”55 nel 2026, e può puntare a inserire due atleti nelle posizioni più avanzate. L’Italia risponde con Osama Zoghlami, argento europeo a Monaco nel 2022 e capace quest’anno di 8’13”10, oltre che con il gemello Ala Zoghlami e Yassin Bouih.

Il livello della finale sarà elevato grazie alla presenza di Daniel Arce, Nicolas-Marie Daru, Ruben Querinjean e Alexis Miellet, campione europeo in carica. Per i tre italiani sarà importante non perdere il contatto con il gruppo di testa nel caso in cui Ruppert imponga fin dalle prime fasi un’andatura selettiva.

1500 femminili: ludovica cavalli attesa nella sfida con georgia hunter bell

Alle 22.13 si correrà la finale dei 1500 femminili, con Ludovica Cavalli tra le protagoniste qualificate. La principale candidata al successo è Georgia Hunter Bell, già argento europeo a Roma e competitiva anche sugli 800 metri.

Il sostegno del pubblico britannico può rappresentare un ulteriore elemento a favore della mezzofondista, intenzionata a trasformare il secondo posto di Roma in un titolo continentale. Tra le avversarie più accreditate figura la francese Agathe Guillemot, medaglia di bronzo due anni fa e nuovamente in grado di inserirsi nella lotta per il podio.

4×400 femminile: l’Italia parte dalla corsia 8

Il penultimo titolo della manifestazione sarà assegnato alle 22.33 nella 4×400 femminile. L’Italia affronterà una finale molto competitiva dopo aver eguagliato anche nel 2026 il record nazionale di 3’23”40. La squadra azzurra partirà dalla corsia 8.

L’Olanda, vincitrice delle ultime due edizioni, è la formazione più accreditata e può contare sulla presenza di Femke Bol. Gran Bretagna, Polonia, Spagna, Germania e Francia dispongono di qualità sufficienti per puntare alle medaglie. L’Italia proverà a tornare sul podio dopo i bronzi conquistati nel 2010 e nel 2016 e il quarto posto ottenuto a Roma.

Lo staff potrà scegliere tra Ilaria Accame, Alessandra Bonora, Rebecca Borga, Eloisa Coiro, Alice Mangione e Anna Polinari, oltre alle altre componenti della squadra, valutando le energie disponibili e il rendimento mostrato durante la settimana.

4×400 maschile: l’Italia difende l’argento europeo

La chiusura degli Europei arriverà alle 22.48 con la 4×400 maschile. L’Italia difenderà l’argento conquistato a Roma e si presenterà con un significativo 2’58”10. Il Belgio resta una delle squadre di riferimento, avendo vinto quattro delle ultime sei edizioni, anche se non potrà contare su Alexander Doom.

Gran Bretagna e Francia hanno il potenziale per competere nelle prime posizioni, mentre l’Olanda arriva con una tradizione recente di alto livello. Germania, Polonia, Ungheria e Svizzera completano un gruppo molto profondo. Il quartetto italiano potrà essere costruito scegliendo tra Luca Sito, Alessandro Sibilio, Edoardo Scotti, Vladimir Aceti, Riccardo Meli e Lorenzo Benati, insieme alle altre alternative disponibili.

atleti italiani e principali protagonisti della serata

La sessione conclusiva coinvolgerà numerosi atleti di primo piano, con una presenza italiana distribuita tra pedane, piste e staffette.

  • Matteo Oliveri, finale dell’asta maschile
  • Paola Padovan, finale del giavellotto femminile
  • Larissa Iapichino, finale del lungo femminile
  • Osama Zoghlami, Ala Zoghlami e Yassin Bouih, finale dei 3000 siepi
  • Ludovica Cavalli, finale dei 1500 femminili
  • Armand Duplantis, Emmanouil Karalis e Sondre Guttormsen, asta maschile
  • Malaika Mihambo e Agate de Sousa, lungo femminile
  • Frederik Ruppert, Karl Bebendorf e Alexis Miellet, 3000 siepi
  • Georgia Hunter Bell e Agathe Guillemot, 1500 femminili
  • Femke Bol, 4×400 femminile
Larissa Iapichino

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