Pagelle Germania Costa d'Avorio: undav eroe panchina, adingra spreca il match point, top e flop

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Pagelle Germania Costa d'Avorio: undav eroe  panchina, adingra spreca il match point, top e flop

Una gara dal ritmo acceso e dagli episodi decisivi, con la Germania capace di ribaltare l’andamento fino al 2-1 finale contro la Costa d’Avorio. La seconda giornata dei Mondiali 2026 consegna una serata che si accende nel finale, quando cambiano traiettorie e protagonisti, e quando l’efficacia dei cambi diventa l’elemento chiave della rimonta. Tra scelte tattiche e giocate risolutive emergono figure precise che definiscono tanto i momenti di svolta quanto le fragilità emerse lungo i novanta minuti.

pagelle germania costa d’avorio: top e flop nella sfida del 2-1

Il match, vinto dalla formazione guidata da Nagelsmann in pieno recupero, ruota attorno a una dinamica chiara: la Costa d’Avorio si rende pericolosa e passa in vantaggio, ma la Germania trova il colpo del pareggio grazie a innesti mirati e chiude con la rete decisiva firmata da un subentrato.

top del match germania costa d’avorio: gol, parate e scelte decisive

deniz undav: ingresso devastante e man of the match

Deniz Undav si conquista la scena con un impatto immediato e determinante. Entra al 60’ quando il tabellone segna 1-0 per la Costa d’Avorio e, con due lampi, ribalta la partita. Prima realizza il pareggio al 68’, mettendo dentro al volo un cross di Amiri. Poi, al 94’, esplode il finale con la rete del definitivo 2-1, esibendo freddezza in area e lucidità sotto pressione. La prestazione pesa tanto da farla diventare una candidatura fortissima per il prossimo impiego dal primo minuto, anche per via del suo ruolo di capocannoniere della squadra.

yahya fofana: portiere ivoriano protagonista con interventi decisivi

Yahia Fofana tiene a galla la Costa d’Avorio con interventi di qualità nei momenti caldi. Diverse le indicazioni tecniche che lo rendono fondamentale: interventi su Havertz al 10’, un salvataggio su un tiro a incrociare di Brown all’89’, e un’ulteriore parata nel finale su Amiri al 90’. La sua giornata resta una delle più positive, con l’unico limite rappresentato dai colpi di Undav che chiudono la partita.

yan diomande: spinta costante e assist che sblocca il vantaggio

Yan Diomande si presenta come la spina nel fianco più incisiva per la difesa tedesca, in particolare per Kimmich, chiamato a contenere una velocità e una progressione continue. È lui a innescare l’azione che porta la Costa d’Avorio in vantaggio: accelera sulla fascia sinistra, supera Kimmich, mette in mezzo un pallone che dopo un batti e ribatti porta Kessié a spedire in rete. Nel complesso il contributo resta rilevante, con una parabola che cala nella ripresa: cambiando posizione sulla destra, il rendimento risulta meno convincente e dal punto di vista fisico emerge maggiore difficoltà.

i cambi di julian nagelsmann: triplo innesto al 60’ e pareggio costruito dai subentrati

La svolta porta la firma delle decisioni in panchina. Il triplo cambio al 60’ cambia l’equilibrio: dentro Undav, Amiri e Leweling per Musiala, Sané e Pavlovic. L’impatto dei subentrati diventa immediatamente concreto. Il gol del pareggio nasce da una costruzione che coinvolge pienamente le mosse tattiche: cross di Amiri e realizzazione di Undav. Una combinazione che spezza la resistenza ivoriana e rimette la Germania nella traiettoria giusta per la rete decisiva.

flop del match germania costa d’avorio: errori, affanni difensivi e impatto ridotto

joshua kimmich: difficoltà contro la velocità e responsabilità sul gol

Joshua Kimmich vive una serata complicata, soprattutto per il confronto diretto con la rapidità di Diomande. In occasione della rete ivoriana, Kimmich si fa superare con troppa facilità dal diciannovenne del Lipsia, risultando in ritardo nelle coperture e incapace di interrompere la progressione. Una prestazione difensiva sotto i suoi standard, che alimenta anche la tensione in panchina: Nagelsmann appare vistosamente nervoso a bordocampo.

simon adingra: errore decisivo all’88’ e occasione sprecata

Simon Adingra entra al 75’ al posto di Amad Diallo, ma il suo contributo non si traduce in efficacia. All’88’, quando la Costa d’Avorio avrebbe bisogno di puntare per ridurre la pressione, arriva una scelta che pesa: servito da Pepé in ottima posizione, invece di calciare di prima intenzione decide di stoppare il pallone. Il controllo permette alla difesa tedesca di recuperare, cancellando una potenziale occasione da gol e lasciando spazio al ritorno della Germania.

aleksandar pavlovic: apporto limitato e giornata segnata da un gol annullato

Aleksandar Pavlovic incide poco nella manovra tedesca e si fa notare più per un episodio che per la regia del centrocampo. Al 22’ viene annullato un suo gol per una carica sul portiere Fofana, episodio che interrompe la sua possibilità di incidere sul risultato. Dopo l’evoluzione del match, Pavlovic viene sostituito al 60’ in blocco con l’ingresso di Musiala e Sané, pensati per dare una scossa alla squadra.

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