Ottavia Cestonaro: "Sogno Los Angeles 2028. Dopo un infortunio, impari a fidarti del tuo corpo

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Ottavia Cestonaro: "Sogno Los Angeles 2028. Dopo un infortunio, impari a fidarti del tuo corpo

Il salto triplo italiano vive una fase di grande crescita, sostenuta dai risultati ottenuti sia nel settore maschile sia in quello femminile. Tra le protagoniste della specialità figura Ottavia Cestonaro, atleta vicentina che, dopo alcune stagioni condizionate da difficoltà, continua a lavorare con l’obiettivo di conquistare un nuovo sogno olimpico dopo l’esperienza di Parigi 2024.

Ottavia Cestonaro e l’inizio nell’atletica

Il rapporto di Ottavia Cestonaro con l’atletica è nato molto presto, all’interno del campo sportivo dove il padre svolgeva il ruolo di allenatore. L’atleta ha raccontato di essere cresciuta sulla pista, fino ad arrivare a considerarla parte naturale della propria vita. La passione per lo sport è maturata fin dall’infanzia e l’ingresso nel mondo agonistico è avvenuto gradualmente.

Un passaggio importante è arrivato ancora durante la scuola superiore, quando Cestonaro è entrata in un gruppo sportivo mentre frequentava la quarta. A favorire questa opportunità è stato anche il successo ottenuto ai Campionati europei Under 20 di Rieti. L’ingresso nel gruppo non è stato considerato un traguardo definitivo, bensì uno strumento per migliorare ulteriormente e alzare il livello della propria attività.

Ottavia Cestonaro e il valore del gruppo sportivo

Dopo tredici anni di appartenenza, il gruppo sportivo è diventato per Cestonaro una vera famiglia. La presenza di atleti più giovani ha modificato anche il suo ruolo all’interno della squadra: dagli iniziali anni di ingresso è passata a essere una delle componenti più esperte, con la possibilità di sostenere chi si affaccia all’attività agonistica.

Il confronto tra generazioni rappresenta un elemento importante della vita sportiva del gruppo. Gli atleti più giovani sono cresciuti in un contesto segnato dalla forte diffusione dei social network e dispongono di una visibilità mediatica diversa rispetto a quella riservata ai risultati delle generazioni precedenti. Anche l’atletica leggera ha beneficiato di questo cambiamento, insieme ai risultati di rilievo ottenuti negli ultimi anni.

Il rapporto tra gli atleti si sviluppa attraverso consigli, discussioni sugli allenamenti e scambi legati alle diverse situazioni personali. Alcuni vivono lontano da casa, altri rientrano nel proprio ambiente di origine, ma la condivisione all’interno del gruppo favorisce un metodo di confronto utile a tutti, indipendentemente dalla specialità praticata.

Ottavia Cestonaro e la formazione nelle prove multiple

Prima di specializzarsi nel salto triplo, Cestonaro ha sperimentato numerose discipline dell’atletica. Ha praticato i lanci, compresi martello e disco, le prove multiple e le campestri. La varietà delle esperienze è stata favorita dall’impostazione dell’Atletica Vicentina, società di base nella quale il padre e gli altri tecnici sostengono il valore della multilateralità e della multidisciplinarità.

Secondo questo approccio, anche gli atleti più promettenti affrontano diverse discipline fino a un’età avanzata, rimandando la specializzazione più marcata. Nel caso di Cestonaro, il passaggio specifico al salto triplo è avvenuto intorno alla categoria Under 23, in un periodo in cui molti atleti iniziano già a concentrarsi su una sola specialità.

La scelta è stata legata anche al piacere di praticare le prove multiple e di variare il lavoro durante i lunghi periodi di preparazione invernale. Questo percorso ha fornito un patrimonio di esperienze utile nei momenti più complessi, comprese le riabilitazioni importanti e la necessità di cambiare la gamba di stacco nel salto triplo.

Il salto triplo e i tempi della specializzazione

Per Cestonaro, da giovani è importante provare discipline diverse e offrire al corpo stimoli differenti, senza trasformare ogni esperienza nella ricerca immediata di risultati. Le capacità individuali possono emergere naturalmente, mentre la specializzazione arriva in una fase successiva e più mirata.

Il salto triplo richiede livelli elevati di forza e potenza, qualità che necessitano di tempo per svilupparsi, in particolare nel settore femminile. Per questa ragione non si tratta di una disciplina facilmente improvvisabile durante l’infanzia. La laurea in Scienze motorie ha permesso a Cestonaro di approfondire anche gli aspetti legati alla preparazione fisica e allo sviluppo atletico.

L’atleta ha citato il percorso di Daria Derkach, con la quale ha un legame particolare, e quello di Patrizia Mamona, tra le migliori interpreti del salto triplo. La saltatrice portoghese ha conquistato una medaglia olimpica dopo aver superato i trentaquattro anni, dimostrando come la maturazione nella specialità possa arrivare anche in età avanzata.

Ottavia Cestonaro verso il ruolo di allenatrice

Parallelamente alla carriera agonistica, Cestonaro ha già iniziato a lavorare con atleti di diverse specialità nell’ambito dello strength and conditioning. L’attività comprende la preparazione condizionale e il lavoro in palestra, settore che considera particolarmente stimolante e persino più vicino ai suoi interessi rispetto alla parte tecnica.

Il lavoro tecnico, secondo la sua impostazione, deve essere affidato a persone dotate di competenze specifiche e sostenuto da uno studio continuo. Per questo Cestonaro e il padre collaborano da sempre con diversi tecnici. La preparazione personale prosegue attraverso studi in italiano e in inglese, anche con scuole internazionali considerate più avanti su alcuni aspetti.

L’obiettivo è costruire gradualmente un futuro professionale nell’allenamento, affiancando già oggi lo studio e l’attività con i ragazzi alla carriera da atleta. Dopo gli anni dedicati alla formazione successiva alla scuola superiore, il percorso si sta avvicinando al lavoro che potrà svolgere una volta conclusa l’attività agonistica.

La crescita dell’atletica italiana

La crescita recente dell’atletica italiana è stata collegata anche all’evoluzione dei tecnici. Secondo Cestonaro, gli allenatori hanno integrato nel proprio metodo elementi provenienti dalle esperienze sviluppate nell’Europa orientale, contribuendo alla crescita del movimento e ai risultati ottenuti nelle diverse specialità.

Le personalità citate nel percorso di Ottavia Cestonaro

Il racconto di Cestonaro richiama atleti, tecnici e figure sportive che hanno avuto un ruolo nel suo percorso o nel contesto del salto triplo italiano e internazionale.

  • Ottavia Cestonaro
  • Andy Diaz
  • Daria Derkach
  • Patrizia Mamona
  • Alice Liverani
Ottavia Cestonaro

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