Motogp, test pirelli al red bull ring promossi: grip e stabilità convincono i piloti
Il programma di sviluppo degli pneumatici Pirelli per la MotoGP del 2027 ha compiuto un nuovo passo al Red Bull Ring, dove 18 piloti hanno lavorato sulle soluzioni destinate alla futura stagione. Il test ha permesso di raccogliere dati in vista del passaggio al fornitore unico italiano e dell’introduzione di una nuova generazione tecnica caratterizzata da motori da 850 cc, aerodinamica ridotta e abolizione degli abbassatori.
Pirelli MotoGP 2027, test produttivo al Red Bull Ring
Sul circuito austriaco sono scese in pista sia le nuove moto da 850 cc sia alcune attuali 1.000 cc modificate per riprodurre, per quanto possibile, la configurazione tecnica prevista dal regolamento del 2027. Il numero dei piloti presenti ha infatti superato quello dei prototipi della prossima stagione attualmente disponibili.
Le condizioni ambientali sono rimaste stabili per tutta la sessione, con cielo soleggiato e temperature dell’asfalto comprese tra 19 e 38 gradi. Pirelli ha fornito pneumatici slick con mescole soft, medium e hard, disponibili sia per l’asse anteriore sia per quello posteriore. Le squadre hanno definito autonomamente i rispettivi programmi, seguendo l’indicazione di iniziare il lavoro dalle soluzioni più morbide e procedere gradualmente.
Sviluppo degli pneumatici Pirelli per la MotoGP
Giorgio Barbier, direttore Racing Moto di Pirelli, ha descritto la giornata come un’ulteriore tappa del percorso di sviluppo della gamma destinata al FIM Grand Prix World Championship. L’azienda italiana diventerà fornitore unico anche della classe regina, dopo l’esperienza già maturata in Moto2 e Moto3.
Il progetto comprende sessioni collettive come quella austriaca e attività private condotte dai Costruttori. La fase di sviluppo culminerà con i primi test ufficiali del 2027, programmati a Valencia all’inizio di dicembre, quando saranno presenti tutti i piloti titolari della stagione successiva.
I piloti hanno valutato le diverse mescole sia sulle future 850 cc sia sulle moto attuali opportunamente adattate. La presenza di alcuni rookie ha consentito di ottenere anche riscontri legati a stili e approcci di guida differenti. Le prime indicazioni sono state complessivamente positive, soprattutto per quanto riguarda livello di grip e stabilità.
I dati raccolti serviranno a definire con maggiore precisione le caratteristiche degli pneumatici che Pirelli metterà a disposizione nel 2027. Il costruttore ha inoltre ricevuto riscontri differenti rispetto alla precedente sessione svolta a Brno, grazie alla composizione variata delle formazioni impegnate in pista.
Honda, Ducati e Yamaha al lavoro sulle gomme 2027
Per Honda hanno girato Johann Zarco e Diogo Moreira, affiancati dal collaudatore Takaaki Nakagami. A Brno, invece, il lavoro era stato affidato ai piloti titolari Luca Marini e Joan Mir, offrendo così a Pirelli una base di valutazione differente.
Il gruppo Ducati ha schierato Marc Marquez, Fermin Aldeguer e Franco Morbidelli. Quest’ultimo passerà in Superbike nella prossima stagione. Anche Yamaha ha presentato una formazione ampia, composta da Toprak Razgatlioglu, il tester Augusto Fernandez, Jack Miller e Izan Guevara.
Guevara, destinato a debuttare in MotoGP nel 2027 con Prima Pramac Racing, aveva già guidato una moto della classe regina durante un test premio disputato a Valencia nella stagione precedente. La sua partecipazione al Red Bull Ring non ha quindi rappresentato la prima esperienza assoluta su una MotoGP.
KTM e Aprilia, protagonisti del test austriaco
Senna Agius ha affrontato la sua prima uscita ufficiale sulla KTM, la moto con cui sarà uno dei rookie della griglia 2027 nel team Tech3. Sulla stessa macchina hanno lavorato anche Pedro Acosta, Brad Binder, il collaudatore Pol Espargaro e Maverick Vinales.
Acosta e Binder non rientreranno più nell’orbita della Casa di Mattighofen nella prossima stagione. Vinales ha sfruttato la sessione per verificare le condizioni della spalla sinistra, in vista di un possibile ritorno in pista in Giappone.
Aprilia ha confermato il gruppo già impiegato a Brno, con Marco Bezzecchi, Raul Fernandez e Lorenzo Savadori nel ruolo di collaudatore. Diversi piloti dovranno invece attendere il primo dicembre, a Valencia, per provare gli pneumatici italiani. Tra questi figurano numerosi protagonisti destinati a cambiare Costruttore nel 2027, compresi Jorge Martin, Pecco Bagnaia e Fabio Quartararo.
Piloti presenti al test Pirelli MotoGP
La sessione del Red Bull Ring ha coinvolto piloti ufficiali, collaudatori e futuri esordienti della classe regina:
- Johann Zarco
- Diogo Moreira
- Takaaki Nakagami
- Marc Marquez
- Fermin Aldeguer
- Franco Morbidelli
- Toprak Razgatlioglu
- Augusto Fernandez
- Jack Miller
- Izan Guevara
- Senna Agius
- Pedro Acosta
- Brad Binder
- Pol Espargaro
- Maverick Vinales
- Marco Bezzecchi
- Raul Fernandez
- Lorenzo Savadori
Come già avvenuto nella precedente sessione prima della pausa estiva, il test si è svolto a porte chiuse. Non sono stati diffusi i tempi registrati dai piloti.
